CHE COS’E’ UN MUTUO IPOTECARIO
Il mutuo ipotecario è un finanziamento che viene concesso chiedendo come garanzia l’ipoteca sull’immobile.
L’ipoteca è “un diritto reale di garanzia su beni immobili o mobili registrati”, è cioè la garanzia che consente alla banca di recuperare forzatamente il proprio credito attraverso il diritto di prelazione, quindi l’espropriazione del bene e la sua vendita quando il debitore sia inadempiente.
Quindi in genere ad un istituto di credito per erogare un mutuo non basta verificare la reale possibilità a pagare le rate mensili, attraverso quanto percepito dal proprio lavoro o dato dalla propria disponibilità economica, ma si tutela ulteriormente disponendo una precisa garanzia costituita dall’ipoteca su altri immobili di proprietà o su quello che si sta acquistando col mutuo richiesto. La banca in questo modo si assicura la possibilità che nel caso in cui il mutuo non venga rimborsato, il diritto di espropriare il bene dato in garanzia con la sottoscrizione del mutuo.
REGISTRAZIONE DELL’IPOTECA
Le ipoteche vengono formalmente registrate con l’iscrizione presso un apposito “Registro degli Immobili“, consultabile presso il comune dove è ubicato l’immobile.
Si può usare un immobile per iscrivere più ipoteche; i creditori saranno identificati secondo l’ordine con cui le varie ipoteche vengono iscritte ( si parla di ipoteca di primo grado, di secondo, di terzo e così via).
IPOTECA: DURATA, ESTINZIONE, PORTABILITÀ
Il mutuo si estingue con il pagamento dell’ultima rata. L’ ipoteca che lo garantisce, invece, rimane in vita sino a quando siano trascorsi vent’anni dalla sua costituzione. Se il mutuo è superiore ai venti anni l’ipoteca va rinnovata allo scadere dei vent’anni.
Col “Decreto Bersani” è stato stabilito che non è più richiesto l’intervento del notaio per la cancellazione di una ipoteca, e questo comporta un risparmio sui costi del mutuo.
Per quanto riguarda la portabilità dell’ipoteca (surrogazione) estinto un mutuo non è più necessario cancellare l’ipoteca e iscrivere una nuova ipoteca se si vuole accendere un altro mutuo. Con le regole introdotte dal “Decreto Bersani” è sufficiente che nel contratto relativo al mutuo venga fatto un cambio di attore annotando la banca subentrante.
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[...] il prezzo dell’immobile più onerosa è la spesa. Nella maggioranza dei casi di mutuo ipotecario vi è l’obbligo di [...]
udine.27.giugno.
Io sono un malcapitato e raggirato da un inpresa immobiliare, assieme ad altre 36 famiglie da 5 anni stiamo combattendo contro tutti e tutto, ma nessuno ci aiuta, nè i media nè la regione.
Siamo stati truffati, ma solo io ed altre 3 famiglie, abbiamo fatto esposto denuncia anche alla finanza per truffa e bancarotta fraudolenta. Oltre a pagare l'immobile più della somma pattuita, ci ritroviamo ipoteca non nostra ma della ditta impresa costruttrice.
Avv. processi ecc. danno ragione sicuramente a noi, ma dobbiamo pagare ugualmente la banca dei debiti della ditta che non ci spettavano.
Il costo dei danni da noi subiti nessuno li paga. Dove sono i politci? ora mi serve un altro mutuo per pagare l'ipoteca non mia. La legge non aiuta noi compratori.
un saluto.