La rata di un mutuo è un pagamento periodico che viene effettuato al fine di estinguere un debito. La frequenza dei pagamenti (mensile, trimestrale etc.) è stabilita in un piano di ammortamento concordato nel contratto di mutuo.
Le rate sono composte da due parti, una relativa alla restituzione del capitale, con l’estinzione graduale del debito, e l’altra relativa al pagamento degli interessi.
La riduzione del capitale avviene in modo progressivo: dal principio si pagano maggiormente interessi e con l’avanzare della restituzione del capitale l’ammontare degli interessi diminuisce.
RITARDO NEI PAGAMENTO DELLE RATE, INTERESSI DI MORA E PIGNORAMENTO
Se non viene pagata una rata del mutuo la prima conseguenza è il pagamento degli interessi di mora per risarcire il creditore del danno derivante dal ritardato pagamento della rata. Si parla, quindi, di un “ritardo di pagamento” quando una rata viene pagata tra il 30° ed il 180° giorno dalla scadenza della rata.
I tassi degli interessi di mora sono più alti, da 2 a 4 punti percentuali, rispetto al tasso pattuito per il mutuo.
Se si verifica un ritardo nel pagamento della rata per almeno sette volte la banca può invocare questo motivo come causa per la risoluzione del contratto.
La banca potrà invocare la risoluzione al decorrere del termine di 180 giorni dalla scadenza di ogni singola rata per almeno sette volte e senza che il debitore abbia pagato. Quindi la banca potrà immediatamente richiedere al debitore il capitale restante e una porzione degli interessi che devono ancora maturare.
Ciò può significare che qualora il debitore non abbia disponibilità finanziaria per venire incontro a tali richieste, la banca potrà procedere a rifarsi sulle garanzie, ed eventualmente si provvederà al pignoramento dell’immobile posto a ipoteca del mutuo e alla sua vendita all’asta.
MOMENTANEA IMPOSSIBILITÀ AL PAGAMENTO DELLE RATE
Nel caso che il debitore abbia dei problemi momentanei, per una imprevista evenienza, a versare le rate, si rende necessario un incontro con il direttore dell’istituto mutuante in modo da vagliare un piano di rientro in grado di accomodare la situazione.
Nel definire gli accordi è importante, da parte del mutuatario, l’ assunzione di impegni che potrà rispettare. In caso contrario potrebbe essere critico ottenere ulteriori dilazioni nel pagamento delle rate.
