Prestiti Rapidi

I progetti personali o professionali che ci si prefigge possono talvolta dipendere dalla possibilità di disporre di una data somma di denaro in un determinato periodo di tempo. Può bastare un ritardo di pochi giorni per veder svanita ogni possibilità di realizzare questi obiettivi. Occorre quindi avere a disposizione il denaro liquido da poter impiegare nell’operazione per non perdere l’occasione che si è prospettata.

Da qui la necessità talvolta di avere un prestito in tempi rapidi, di finanziamenti veloci.

Anche le banche e istituti di credito si sono resi conto di questa necessità e cercano di andare incontro a chi richiede somme di denaro in prestito in tempi rapidi.

Infatti, per chi ha bisogno di liquidità in tempi particolarmente stretti, in molti casi si può anche richiedere un acconto sul prestito (su cui verrà trattenuta una quota spese in genere attorno all’1%) in modo da poter versare una caparra o a far fronte alle esigenze di liquidità più immediate. Una volta che sarà completato il percorso necessario alla pratica di richiesta del prestito si potrà avere il saldo.

Si ricorda comunque di non trascurare, pur nell’urgenza di avere del denaro liquido in tempi rapidi, di essere attenti e vigilare sui tassi massimi praticati per non cadere nei tassi da usura.

COSA È NECESSARIO PER OTTENERE UN PRESTITO

Vediamo cosa determina l’accettazione di una richiesta di prestito in modo da agire dove possibile per rendere i tempi più rapidi e ridurre le lungaggini burocratiche.

La documentazione necessaria per l’ottenimento di un prestito è :

  • un documento d’identità valido;
  • il codice fiscale;
  • l’ultimo o gli ultimi due documenti di reddito, cioè il 730 o il Modello Unico a seconda dei casi.

Il requisito più importante per ottenere un prestito è la capacità di rimborso: infatti prima di erogare una somma in prestito viene verificato che il richiedente abbia la possibilità di poter rimborsare ogni singola rata.

Per quanto riguarda la procedura standard di valutazione la banca o la finanziaria, ricevuta la documentazione necessaria e la firma per l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, avvia l’istruttoria della pratica valutando la compatibilità tra l’importo richiesto in prestito ed il reddito del richiedente, l’affidabilità del richiedente e le eventuali garanzie che questo fornisce.