IL PRESTITO PERSONALE
Il prestito personale è un prodotto di credito al consumo che prevede il finanziamento di una somma di denaro ad un tasso di interesse stabilito. Tale prestito è rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti. Il prestito personale è un prestito non finalizzato, cioè un finanziamento non direttamente vincolato all’acquisto di uno specifico bene o servizio.
Il prestito personale è solitamente concesso dalle banche e dalle società finanziarie e gli importi oggetto di prestito possono variare dai 500 euro sino ai 30.000 Euro (e anche oltre).
In genere per la concessione di un prestito personale non è richiesta la presentazione di garanzie reali, come ad esempio una ipoteca su cose di proprietà del richiedente, anche se in alcuni casi al fine di minimizzare il rischio di insolvenza chi concede il prestito può richiedere una garanzia particolare.
Inoltre può essere prevista, sempre a garanzie della somma prestata, la firma di un fideiussore che si faccia garante del buon esito dell’operazione.
Cosa serve per ottenere un prestito
Vediamo cosa è necessario per ottenere un prestito.
Il primo aspetto che la banca prende in considerazione è il reddito di chi richiede il prestito; in relazione al reddito di un soggetto la banca o la società finanziaria erogano il prestito fino ad una determinata somma. Perché venga conosciuto un reddito del soggetto è necessario che questi compili determinati documenti che attestino alla banca le informazioni necessarie (tipicamente la busta paga, la dichiarazione dei redditi e tutto quello che serve a dimostrare il proprio reddito).
La regola è quella di un terzo del reddito, ovvero si concede la somma x di prestito se la rata corrispondente è pari ad un terzo del reddito complessivo familiare (compresi altri finanziamenti che si hanno).
Ad esempio posso concedere un prestito con una rata di 600 euro al mese, se complessivamente guadagno 1.800 euro al mese.
La banca, inoltre, fa una istruttoria, una indagine sul richiedente per vedere se questi ha già ottenuto altri prestiti e se è stato un buon pagatore e quindi se è affidabile. (In alcuni casi è possibile avere dei Prestiti senza Busta Paga)
In casi difficili, gli istituti chiedono delle garanzie che la mettano al riparo dal rischio che il debitore non riesca a saldare il debito. Quindi in caso di insolvenza del debitore la garanzia assicura la possibilità di riottenere la somma prestata.
Nel caso si sia sprovvisti di garanzie (garanzie personali, fideiussorie o su beni reali) la banca difficilmente concederà un prestito. Ma questo allunga parecchio i tempi necessari per l’erogazione del finanziamento.
I TEMPI PER OTTENERE UN PRESTITO VELOCE
I finanziamenti più veloci presenti sul mercato dei prestiti sono i quelli concessi attraverso la formula della cessione del quinto dello stipendio o del prestito personale a lavoratori dipendenti ed in particolar modo quando questi hanno un reddito solido che da garanzie di restituzione.
I prestiti personali si distinguono anche per la tempestività dei pagamenti delle somme date in prestito, tanto che possono essere accolti ed erogati anche in tempi molto brevi (tra le 24 e le 48 ore).
La velocità dei pagamenti è dovuta anche alla rapidità con cui vengono sbrigate le pratiche per il prestito e quindi tutte le fasi di istruttoria necessarie.
Alla rapidità della concessione dei prestiti personali giovano sicuramente le possibilità aperte dalla rete Internet, specie con la possibilità di risparmiare tempo nel comparare le diverse offerte di prestito.
I tempi della valutazione di un prestito si restringono anche attraverso il servizio offerto da molti siti di chi concede prestiti personali: si veda la facile compilazione di form dai siti che indirizzano la scelta del prestito in base alle proprie esigenze e permettono di rendersi conto con estrema facilità delle possibilità di avere un mutuo (dei tempi necessari, dei costi da sostenere, dei tassi di interesse) e di ottenere dei preventivi.
E tutto questo avviene gratuitamente e nel pieno rispetto della privacy: infatti devono essere inserite nei form informazioni anonime come età, lavoro, reddito e non dati sensibili.
RIASSUMENEDO
La procedura standard di valutazione della richiesta di un prestito comporta, una volta ricevuta tutta la documentazione necessaria, l’istruttoria della pratica e la valutazione tre elementi fondamentali:
- il rapporto tra rata e reddito del richiedente (l’insieme delle rate non può superare un terzo del reddito netto familiare);
- l’affidabilità del creditore (se ha avuto altri prestiti e li ha pagati bene è un punto favorevole);
- l’esistenza di garanzie supplementari, ma solo in alcuni casi più complessi.
I tempi per ottenere un prestito devono tenere conto di tutti questi elementi; tanto maggiore sarà la rapidità con cui si fornisce alla banca o alla finanziaria la documentazione che gli è necessaria e che può dipendere dal richiedente, tanto maggiore sarà la velocità nell’ottenere (o meno) un prestito.
C’è da dire comunque che, di solito, le banche hanno tempi di decisione più lunghi, rispetto alle finanziarie, perché hanno una fase di istruttoria più accurata).

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