Che cos’è il Mutuo

CHE COS’È UN MUTUO

Il contratto di mutuo é il principale contratto di prestito di denaro utilizzato ai nostri giorni.

Si tratta di un contratto reale definito nel nostro ordinamento giuridico dall’art. 1813 del Codice Civile che dispone: “il mutuo è il contratto col quale una parte (mutuante) consegna all’altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

Così il mutuo a titolo oneroso comporta che il mutuatario (chi ottiene il denaro in prestito per un certo periodo di tempo) dovrà far fronte al pagamento delle rate di restituzione di tale prestito maggiorato dal costo degli interessi, calcolati in proporzione alla durata ed all’ammontare del mutuo.

CHI CONCEDE IL MUTUO E QUALI SONO LE PARTI RILEVANTI DEL CONTRATTO DI MUTUO

Un contratto di mutuo viene offerto da banche, istituti di credito e società finanziarie.

Le parti rilevanti di questo contratto, pattuite tra mutuante e mutuatario che stabiliscono un piano di ammortamento, sono:

● La durata del prestito: la legge stabilisce che la durata del mutuo sia media o lunga, e si considerano a “lungo termine” i finanziamenti la cui durata è superiore ai 5 anni. La durata comunque dei mutui solitamente è di 5, 10, 15 , 20 anni, anche se sempre più spesso si tende ad allungarli fino a 25 o 30 anni.

● Le rate per il rimborso del prestito e la periodicità delle stesse.

● Il tasso d’interesse da applicare: il tasso d’interesse è determinato dal mercato del denaro e di caso in caso in funzione del rischio connesso alle caratteristiche economiche del mutuatario, quindi riguardo alle garanzie che questo offre. Il mutuo può poi essere a tasso fisso o variabile.

● Le garanzie e le altre spese (spese di istruttoria, spese notarili etc.).

● Le modalità di erogazione del danaro prestato.

Tutti questi elementi possono essere a loro volta definiti e differenziati da caso a caso.