Finanziamenti senza busta paga

Spesso lavoratori in nero, disoccupati, casalinghe e molte altre categorie non aventi busta paga, necessitano di un finanziamento che però non viene concesso per mancanza di garanzie. Come si può fare?
Le soluzioni non sono molte, ma ci sono.

Se possedete un’abitazione potete ipotecarla per ottenere il denaro, ma fate molta attenzione: la banca in caso di insolvenza si rifarà sulla casa, lasciandovi senza un tetto.
Se invece possedete un’abitazione, ma l’avete in affitto, quest’ultimo può fornire una sicurezza alla banca e concedervi il prestito.Attenzione che se l’inquilino dovesse mancare i pagamenti, rischiate di perdete il vostro reddito e di ritrovarvi anche un debito da pagare.

Un’altra soluzione può arrivare dall’aiuto di un amico o parente, il quale garantendo per voi, fornirà l’elemento a cui “attingere” in caso di insolvenza. Anche in questo caso, per l’insolvenza il rischio è di perdere il denaro e l’amico. Cercate persone fidate e che capiscano la vostra situazione. Chi fa da garante è come se si prendesse il vostro debito.

Infine esiste una soluzione più difficile da ottenere, ma esistente. Se versate un reddito fisso sul vostro c/c (tipico dei lavoratori in nero) e la banca ha un rapporto di fiducia con voi (magari dovuto al tempo con cui operate con lei) potreste ugualmente chiedere il finanziamento e dopo un’attenta valutazione dell’istituto di credito, avere il denaro necessario.

L’accettazione delle richieste solitamente dipende dalla durata del finanziamento, dalla somma richiesta e dal fine per cui volete il denaro.