Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...
30 Apr

Quando andiamo ad acquistare un’auto il concessionario ci propone un prezzo al quale poi andiamo a scalare un eventuale sconto, il valore dell’ auto data in permutazione ed un anticipo.
A questo punto però manca ancora una grossa fetta da pagare, che solitamente copriamo con il finanziamento proposto dal concessionario.
Ma è l’unica soluzione?
Non proprio, infatti il finanziamento dell’auto può essere effettuato anche con una società esterna.
Il concessionario è convenzionato con una determinata società finanziaria e per cui non c’è possibilità di scelta.
Le differenze non sono molte, principalmente il finanziamento proposto dal concessionario è un prestito finalizzato, mentre quello con una società finanziaria esterna non lo è.
Ecco perchè volendo potremmo anche richiedere una cifra di denaro superiore ad un’agenzia esterna.
Quando sappiamo che dobbiamo pagare una cifra superiore ai 5000 euro conviene informarsi e chiedere ad operatori esterni che tipo di contratto ci faranno e quali interessi pagheremo.
Nei mercati finanziari l’informazione è importantissima ed internet una preziosa banca dati.
Prima di effettuare acquisti di questo genere, documentatevi dettagliatamente!
Fonte prestitiemutui
29 Apr

Inpdap sta per Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica.
Come ben dice il sito la missione dell inpdap è:
La Missione
L’Inpdap costituisce il polo previdenziale per i pubblici dipendenti e gestisce i trattamenti previdenziali (pensionistici e di fine rapporto), creditizi (prestiti e mutui) e sociali dei dipendenti iscritti all’Istituto (Case Albergo per anziani, convitti, centri vacanze, assegni e borse di studio per i giovani) degli iscritti all’Istituto
Gestisce i trattamenti creditizi, proprio per questo tutti gli aderenti a questo istituto devono versare obbligatoriamente una percentuale del loro stipendio a questo istituto.
Il vantaggio naturalmente appare quando il contribuente, diventa utente ed ha bisogno di una mano per comprare casa o avere del denaro in prestito.
Ci sono due sistemi nell’ Inpdap di ottenere denaro:
In entrambi i casi si avrà una certe percentuale di vantaggio sulla restituzione del prestito, confronto ad una normale richiesta di denaro effettuata alla banca.
Fonte e maggiori informazioni inpdap.gov.it
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29 Apr

Su prestiti-online qualche mese fa, venivano segnalati dei dati, riguardo la ricerca di informazioni su mutui, prestiti e finanziamenti di vario tipo.
Sembra che quando si tratti di parlare di denaro ed investimenti, le persone non sono molte sicure ed allora cercano informazioni sulla rete.
Il 76% degli utenti cerca informazioni in rete per conoscere meglio i prodotti finanziari, l’ 80% degli acquirenti ha cercato prima maggiori informazioni in internet.
Tutto questo significa che internet sta diventando un vero centro di informazioni per tutti coloro che si sono decisi ad aprire un mutuo o richiedere un prestito.
Inoltre la gamma di prodotti offerta è molto ampia, districarsi non è facile e trovare informazioni nel “mondo reale” non è semplice.
Internet raccoglie tutte le infomazioni assieme, è possibile chiedere pareri e bastano pochi click per saperene di più.
Anche in questo settore internet sta diventando il canale migliore per commerciare prodotti e servizi.
28 Apr

Spesso si fa confusione nella definizione di mutuo e prestito.
Le due cose son ben diverse, anche se entrambi hanno come punto in comune l’erogazione di denaro a debito.
Quando accendiamo un mutuo, ha uno scopo ben definito: l’acquisto di una casa.
Il denaro prestato al cliente è diretto unicamente alla costruzione o all’ acquisto di un immobile destinato all’abitazione. Non può essere utilizzato per scopri consumistici privati.
Proprio per questo è soggetto ad una normativa differente.
Ha un tasso di interesse fisso, variabile o misto con alcune agevolazioni fiscali e tende al lungo periodo.
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28 Apr

Tempo fa avevamo trattato la cessione del quinto dello stipendio. Questo tipo di prestito permetteva di ottenere del denaro non avendo tantissime garanzie se non quella del proprio reddito.
Quel quinto di stipendio però lo si può far passare ad una frazione maggiore.
Esiste infatti il prestito delega.
Questo tipo di prestito viene affiancato alla cessione del quinto, riuscendo ad ottenere un prestito da coprire con rate fino ad 1/3 dello stipendio.
Il prestito delega viene applicato quando c’è già un finanziamento che grava sulla busta paga o quando si necessita di cifre più alte.
La richiesta può essere effettuata da tutti i lavoratori autonomi e dipendenti di amministrazioni pubbliche e private, nonché pensionati e lavoratori assunti a tempo indeterminato da almeno 6 mesi (in alcuni casi, come quello preso in esame) o due anni (molto più di frequente), purché non assoggettati a nessuna procedura di pignoramento (questa condizione è vera solo per la finanziaria oggetto di questa valutazione).
Le due rate rimangono però sempre separate, proprio come prestiti completamente differenti.
C’è però una differenza: mentre la seconda rata è accettata da tutte le amministrazioni statali, non è lo stesso per le amministrazioni pubbliche/private.
La delegazione di pagamento non è obbligatoria per legge e per cui può essere rilasciata dall’aziende cui si lavora a loro discrezione.