Non Solo Prestiti

Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...

Archive for the ‘Notizie economiche’ Category

internet03.jpg
Su prestiti-online qualche mese fa, venivano segnalati dei dati, riguardo la ricerca di informazioni su mutui, prestiti e finanziamenti di vario tipo.
Sembra che quando si tratti di parlare di denaro ed investimenti, le persone non sono molte sicure ed allora cercano informazioni sulla rete.

Il 76% degli utenti cerca informazioni in rete per conoscere meglio i prodotti finanziari, l’ 80% degli acquirenti ha cercato prima maggiori informazioni in internet.

Tutto questo significa che internet sta diventando un vero centro di informazioni per tutti coloro che si sono decisi ad aprire un mutuo o richiedere un prestito.
Inoltre la gamma di prodotti offerta è molto ampia, districarsi non è facile e trovare informazioni nel “mondo reale” non è semplice.
Internet raccoglie tutte le infomazioni assieme, è possibile chiedere pareri e bastano pochi click per saperene di più.

Anche in questo settore internet sta diventando il canale migliore per commerciare prodotti e servizi.

stock-oro.jpg
“L’Istat conferma le stime sull’inflazione dell’intero 2007. Nell’anno appena concluso i prezzi sono cresciuti dell’1,8% (contro il 2,1% del 2006). Si tratta del dato più basso dal 1999, quando si era registrato un tasso inflazionistico dell’1,7 per cento.”

Questi sono i dati dichiarati dall’ Istat tuttavia noi italiani continuiamo a lamentarci, un po’ per abitudine, un po’ per il riscontro che abbiamo quando andiamo ad acquistare i prodotti di “sopravvivenza”.
Sicuramente in Italia ogni scusa (troppo caldo, troppo freddo,la neve, il sole….troppa pioggia…) è buona per cercare di far aumentare un po’ il prezzo della merce, ma non si può andare avanti cercando sempre di guadagnarci sopra.

Se il prezzo della materia prima aumenta, aumentano i prezzi(giustamente), se aumentano i prezzi il commerciante (giustamente) cercherà di aumentare i prezzi per coprire l’inflazione e si forma così una catena che non si ferma più a discapito dei lavoratori, che non possono aumentare il proprio stipendo quando vogliono ed un po’ di tutti.

In questo circolo senza fine, l’unica possibilità di salvarci è forse la concorrenza e lo stato.
Tuttavia ora mi sembra che la situazione da quando è entrato l’euro ad oggi, si stia calmando e sta prendendo dei ritmi più adeguati e meno impressionanti.
Il popolo si lamenta sempre e questo è un dato che caratterizza un po’ tutte le nazioni, eppure la situazione mi pare stia andando a migliorare.

Vedremo come proseguirà il 2008!

Cipro e Malta entrano in Europa

euro.jpg
Dal 2008 2 nuovi paesi entreranno a far parte dell’ unione europea a pieno titolo.
Cipro e Malta hanno raggiunto le condizioni economiche adatte per entrare nella nostra unione.

[...]i due paesi porteranno in dote a Eurolandia un aumento del pil globale decisamente modesto: dello 0,06% Malta e dello 0,17% Cipro. Le finanze dei due paesi però sono sane. La Valletta ha un deficit pari al 2,5% del pil e un debito al 64,7%, mentre l’inflazione viaggia al 2,6%. Cipro ha un deficit all’1,2% un debito al 65% e una crescita dei prezzi ancora più bassa (2,2%).[...]

Ottimi dati, d’altra parte stati piccoli non possono influenzare con gran rilievo un’economia della grandezza dell’ Unione Europea.
Molto più pesanti sono invece le introduzioni di stati di ampia grandezza, sopratutto se le finanze non sono delle migliori.
Il resto dell’ Europa infatti dovrà accollarsi l’eventuale peso delle perdite economiche dell’altro paese.
Tuttavia la ripartizione sui vari stati permette di “attutire il colpo”.

Sicuramente per Cipro e Malta l’ entrata porterà un’ondata di commercio e turismo non indifferente, sopratutto per una nazione di quelle dimensioni.
Per cui grande festa con fuochi artificiali per segnare questa loro data e divertimento assicurato per tutti i nuovi cittadini europei.

Fonte ilmessaggero

capodanno.JPG
Secondo una ricerca Confesercenti-Publica ReS l’83% degli italiani, invece di fare un bel viaggetto per San Silvestro, questa volta rimarranno seduti sulla tavola della propria casa.

La crisi economica si fa sentire ed in molti hanno deciso che spendere soldi per andare in discoteca (2% degli italiani) o per andare al ristorante (5% degli italiani), non ne vale la pena.
Effettivamente se ci facciamo due conti non conviene molto.

Spesso le discoteche raddoppiano il prezzo dell’entrata e passano da 20 - 25 euro a 50 anche 60 euro; il servizio tuttavia non sempre migliora e rimane piuttosto poco conveniente, spesso la serata non offre molte migliorie di una serata normale in discoteca il sabato sera.

Il ristorante invece propone prezzi molto alti, fino anche 100 euro, ma per un pranzo che non sempre è dei più ricchi, capita che per creare al cliente dei piatti ricercati, ne perdono le dosi, piuttosto ridotte.

Le cene con gli amici o parenti forse sono le più convenienti, magari si divide la spesa e si riesce con una minima spesa a mangiare abbondante e di gusto.
Il divertimento inoltre sarà assicurato da chissà quali battute e chissà che racconti dei presenti alla tavola.

In conclusione rimanere a casa non è poi così grave, anzi è un’occasione di ritrovo e divertimento con chi conosciamo!

Fonte lagazzettadelmezzogiorno

telefono.jpg
Stavo navigando per il web quando sono incappato in questo articolo scritto bene e molto semplice, ma con un contenuto davvero interessante.

Le bollette continuano a salire ed a volte abbiamo delle agevolazioni che nemmeno immaginiamo d’avere, per questo esiste una splendida guida redatta dall’associazione consumatori, che ci permette di risparmiare qualche euro, e magari ci spiega i nostri diritti e dove stare attenti.

Vi riporto un tratto dell’articolo a sua volta scovato nella guiga, il nostro amico blogger ha riportato perchè ha ritenuto molto importante , ed ha suscitato curiosità anche a me:
“Ma la parte che ho trovato più interessante e che purtroppo non conoscevo (suppongo che come per me sia sconosciuta a tanti altri utenti) è quella che riguarda le agevolazioni tariffarie e altre facilitazioni. Ne riporto le parti salienti.

L’operatore d’accesso che ha l’obbligo di fornire il cosiddetto “servizio universale” (attualmente Telecom Italia) deve proporre opzioni o formule tariffarie che garantiscano l’accesso e l’uso ai servizi telefonici accessibili al pubblico, anche ai consumatori a basso reddito e con esigenze sociali particolari.

In presenza di alcuni requisiti puoi godere di speciali agevolazioni tariffarie.
Puoi chiedere una riduzione del 50% del canone di abbonamento a Telecom Italia per il servizio telefonico di abitazione privata (categoria B) se soddisfi contemporaneamente le seguenti due condizioni:

fai parte di un nucleo familiare al cui interno vi sia almeno:
un titolare di pensione di invalidità civile;
un titolare di pensione sociale;
un anziano al di sopra dei 75 anni di età;
il capofamiglia disoccupato
hai un ISEE inferiore o pari a € 6.713,93 annui (Lire 13.000.000).
Inoltre, puoi essere esentato dal pagamento del canone mensile di abbonamento al servizio telefonico (categoria B - utenti residenziali), se all’interno del tuo nucleo familiare c’è un portatore di handicap dell’udito e della parola, che utilizzi un DTS (Dispositivo Telefonico per Sordomuti). Per usufruire di tale agevolazione, devi presentare a Telecom Italia la certificazione comprovante la presenza del portatore di handicap.

Le facilitazioni possono includere: tempi ridotti e priorità nell’attivazione dei servizi e nell’applicazione delle modifiche contrattuali e tecniche, interventi di assistenza clienti su misura.”

Ragazzi occhi bene aperti, la guida è anche scaricabile facillmente in pdf sui nostri pc,forse è un po’ lunga ma ne vale la pena leggersela tutta.

Ultimi Commenti