Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...
26 Feb

Secondo un’ansa di oggi negli Stati Uniti è boom di pignoramenti.
La crisi dei mutui subprime ha colpiti parecchi americani e l’insolvenza porta al pignoramento di parecchie case.
Il salto è notevole, si parla del 90% in più dell’anno 2007.
Nonostante abbiano cercato vari sistemi per poter risolvere il problema americano di questi anni, ecco che la crisi ha colpito tutti i mutuatari subprime.
Coloro che invece ancora non sono stai colpiti dal pignoramento avranno un rimodulazione del mutuo, portando la rata ad aumentare e portando altri problemi.
Sembra proprio una spirale senza via d’uscita.
Fonte milanofinanza
26 Feb

In questi mesi si è parlato molto di tasso fisso e tasso variabile.
Questa differenza appartiene al sottogruppo dei piani d’ammortamento del mutuo.
Più specificamente le categorie appartengono al piano di rimborso alla Francese.
Mentre col tasso fisso la rata totale non varierà col passare del tempo, con il tasso variabile saremo soggetti all’ andamento dell’ Euribor.
Se il costo del denaro salirà ci troveremo a far fronte aumenti anche di 200 euro nel giro di pochi mesi.Se invece calerà, avverrà il fenomeno inverso.
Così può sembrare più conveniente il tasso fisso di quello variabile, tuttavia bisogna farsi due conti:
il tasso fisso infatti essendo più sicuro per il cliente e meno per la banca che non può ammortizzare il costo del denaro, è piuttosto alto rispetto al tasso variabile.
Se ad esempio il tasso variabile è impostato al 3 %, il tasso fisso è sul 5%, sarà di qualche punto percentuale più alto.
Ciò significa che la differenza in una rata mensile può essere di circa una 50ina di euro.
Facendo però un rapido conto annuale, significa pagare un 500 euro in meno all’anno scegliendo il tasso variabile.
Nel momento in cui andate a chiedere un mutuo alla banca chiedete bene a quanto stanno i tassi variabili e fissi, e informatevi sulle previsioni Euribor per il futuro.
Da questo tasso può dipendere gran parte della vostra vita finanziaria.
25 Feb
Dal valore di una casa possiamo fare svariate scelte che la riguardano: nella vendita indicativamente ci dice quanto mutuo dovremmo fare se volessimo riacquistarne un’altra, se invece vogliamo comprare casa indica il suo valore reale ed il distacco dal prezzo a cui c’è la propongono.
Per molti calcoli conoscere il valore della casa in cui si andrà ad abitare o si abita è sempre utile.
Esiste allora un utilissmo sito: Agenzia Territorio.
Inserendo i dati relativi a dov’è collocata l’abitazione, l’età ed altri particolari, alla fine giungeremo ad un stima media che si avvicinerà al reale prezzo della nostra abitazione.
Il valore logicamente sarà calcolato su metro quadro, moltiplicandolo poi per il metraggio della casa avremo il suo valore.
È molto interessante da conoscere ed utilizzare e completamente gratuito.
Si ribadisce tuttavia che questi dati non sostituiscono in nessun modo la stima effettuata da un professionista, ma sono dati in larga di massima.
25 Feb

I piani di rimborso o meglio di ammortamento di un mutuo possono essere di diverso tipo.
I piani di rimborso sono il sistema attraverso i quali viene restituito il mutuo alla banca.
Bisogna fare molta attenzione perchè c’è ne sono di diversi tipi:
25 Feb

Dal 18 Febbraio Intesa SanPaolo ha iniziato una nuova politica sul trasferimento di mutui.
Tutte le spese relative al trasferimento verranno pagate dalla banca senza oneri sul cliente.
Finalmente la legge emessa qualche tempo fa, potrà essere applicata senza l’ ostacolo dei costi di trasferimento del mutuo.
L’ operazione avverrà grazie ad una surroga che permette:
Speriamo questo sistema si diffonda in tutte le altre banche ed abbia seguito.
Fonte biz.yahoo.it