Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...
30 Giu

Il Credit Scoring è un punteggio che viene dato ai richiedenti finanziamenti, dalle banche, per segnalare la possibilità di pagari i propri debiti del richiedente credito.
Forse è un po’ cinica come operazione, ma per le banche è piuttosto efficiente come sistema.
Questo però non significa che si basano solo su questo punteggio per valutare la vostra affidabilità nel ripagare un finanziamento.
Sul sito bancaditalia troviamo una definizione più dettagliata e completa:
Il credit scoring (punteggio di accettazione)
Il credit scoring è un sistema usato dalle banche e dagli intermediari finanziari per valutare la solvibilità del consumatore. Il sistema combina tra loro una serie di informazioni al fine di pervenire ad un punteggio di accettazione (da parte del soggetto finanziatore) circa il rischio di credito del richiedente in un determinato arco di tempo. In funzione del punteggio, l’intermediario trae elementi utili per accettare o rifiutare il finanziamento, per determinare l’entità del finanziamento e il tasso di interesse applicato.
Le informazioni più rilevanti utilizzate sono di quattro tipologie: a) quelle relative al richiedente (ad esempio, il reddito disponibile e il lavoro svolto); b) quelle relative alle caratteristiche del finanziamento da erogare (ad esempio, durata e importo del finanziamento); c) quelle relative al bene da finanziare; d) quelle relative al grado di indebitamento del richiedente il credito, censite, ad esempio, nelle centrali dei rischi private.
30 Giu

Adusbef ha fatto due conti con le rate dei mutui che dobbiamo pagare.
Ha fatto un confronto con quelle del 2005 ed è risultato un aumento di ben 55% confronto ad oggi.
Chi pagava 700 euro, ora ne paga 1135!!!
L’aumento è altissimo e domandarsi come possiamo fare ad andare avanti così è leggittimo.
Ed infatti proprio perché non si può continuare con questo Euribor in continua salita, i pignoramenti hanno risentito di questi aumenti:
La variazione piu’ alta, +41%,a L’Aquila (NYSE: ILA - notizie) che passa dagli 89 pignoramenti del 2006 a 125 del 2007. A Lecce l’aumento e’ del 35% con 965 pignoramenti nel 2007 a fronte di 715 dell’anno precedente. Milano sale a 2.297 da 1.883.
Penso che le banche si debbano rendere conto, che non si può chiedere il sangue alle persone.
Effettuare pignoramenti è un provvedimento estremo , che porta le persone sotto ad un ponte ed in una piena crisi di povertà.
Spero che i nuovi provvedimenti presi dal governo possano funzionare e che questa crisi avviatasi da un anno, finisca il più presto possibile.
29 Giu

Con un comunicato stampa del 20 Giugno, la Federconsumatori fa notare ai cittadini italiani che contro i truffatori finanziari, la legge è troppo “soft”.
La federazione richiede pene esemplari, come in America, dove i reati economici sono puniti col carcere e con pene anche di alcuni anni.
Ma in Italia si potranno mai fare leggi così dure?
Con l’economia non si scherza, ma a quanto pare in Italia si prende molto alla leggera questa considerazione.
MUTUI- FEDERCONSUMATORI CHIEDE INTERVENTI PIU’ FORTI CONTRO TRUFFATORI DI OGNI SPECIE
Quando ci fu la truffa Enron sui risparmiatori negli Stati Uniti mandarono in galera i responsabili. Noi qui in Italia qualche arresto domiciliare.
Con lo scandalo dei derivati in USA si arrestano manager con l’accusa di frode e qui in Italia dopo che Adusbef e Federconsumatori hanno denunciato la questione alle procure della Repubblica ancora non se ne fa nulla.
Sempre negli Stati Uniti se una azienda porta nocumento a una moltitudine di cittadini vi è una forte Class-Action che difende i cittadini, realizza risarcimenti e colpisce le aziende colpevoli attraverso il cosiddetto “danno punitivo”. In Italia si era pronti con la nostra norma di Class-Action e si rinvia il tutto. A quando, sostiene Rosario Trefiletti Presidente Federconsumatori, si inizierà a dare risposte serie ai cittadini e si definirà un mercato più chiaro, più trasparente e meno ingannevole, attraverso nuove normative e nuove regole? E a quando qualche d’uno farà un po’ di “galera” per danni che molte volte mettono sul lastrico famiglie intere?
A quando insomma un capitalismo più serio e non quello nostrano all’Amatriciana che vuole rifuggire da qualsiasi norma regolamentatoria ?
Fonte comunicato stampa