Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...
3 lug
Ecco le diverse tipologie di garanzia fideiussoria che spesso accompagna una pratica di mutuo:
Particolare forma di garanzia, il quale contratto è caratterizzato dalla presenza di clausole aggiuntive - rispetto alla forma base - vantaggiose per il creditore. Infatti con questa formula il fidejussore ha l’obbligo di garantire sia i debiti in corso che quelli futuri del debitore di qualsiasi natura. Bisogna sottolineare che questa tipologia di fidejussione è resa valida solo se è stato stabilito un importo massimo garantito.
Caso in cui il fidejussore è obbligato al pagamento dello stesso importo del
prestito principale. Rimane in discussione se, in questa tipologia, il
debitore principale debba rispettare o meno un qualche tipo di onere nella
fase di pretesa.
Formula in cui il fidejussore è obbligato all’adempimento solo dell’importo
che resta dopo l’escussione del debitore garantito. Rimane in discussione se
il creditore debba chiedere l’adempimento prima al debitore garantito e -
solo dopo l’eventuale rifiuto di questo - rivolgersi al fidejussore, o se il
creditore possa decidere - alla scadenza - verso quale obbligo agire.
La fidejussione è detta “parziale” quando la sua garanzia è limitata, per
contratto, ad una sola parte dell’importo totale del prestito principale.
Garanzia rilasciata da una persona fisica o società finanziaria a favore
della banca (creditore) che copre l’obbligazione principale del proprio
cliente.
Garanzia rilasciata dalla banca a favore del soggetto creditore, per conto
del proprio cliente (debitore).
3 lug
Il Mutuo finanziamento può essere richiesto da tutte le persone fisiche, italiane o straniere, dotate di capacità giuridica e che rispondano ai seguenti requisiti:
Comunque, chiunque richieda un mutuo deve provare alla banca di avere le possibilità economiche per poter rimborsare la somma del finanziamento.
Oltre ai requisiti legali minimi sopraelencati, tramite istruttoria, la banca analizza la capacità di credito del richiedente e il valore del bene su cui iscriverà l’ipoteca.
Raramente l’istituto di credito concede un prestito che abbia una rata mensile più alta di un terzo dello stipendio netto mensile del beneficiario, o del suo nucleo familiare. I soggetti atipici hanno la facoltà di interrompere il rimborso delle rate, nel caso in cui il debitore si ritrovasse senza lavoro, naturalmente questa clausola dev’essere ben precisata in fase contrattuale del mutuo. Più complesso è l’ottenimento di mutui da parte dei pensionati perché condizionato sull’aspettativa di vita, spesso infatti si presenta il decesso del mutuatario in corso di contratto creando altre problematiche svantaggiose per la banca mutuante. Per i lavoratori autonomi o i liberi professionisti non è necessario presentare un reddito fisso, anche se preferibile; essi possono ottenere un mutuo finanziamento purché presentino sufficienti garanzie, oltre alle consuete, come l’iscrizione all’Albo o al registro delle imprese presso la Camera di Commercio. Le imprese o società individuali sono sottoposte a controlli più severi rispetto alle procedure standard; il modello Unico dei redditi e i bilanci relativi agli ultimi 2 anni sono elementi fondamentali di valutazione.
I mutui possono essere concessi in qualsiasi valuta.
3 lug
Continua la discesa dei tassi Euribor, che al fixing di questa mattina hanno registrato i nuovi minimi storici. La scadenza a un mese base 360 è infatti scesa allo 0,783% dallo 0,828% di ieri, mentre il tasso a 3 mesi ha toccato l’1,12% (da 1,145%). La notizia sarà senz’altro salutata con un certo sollievo dalle famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile, i cui interessi sono proprio legati a questo tipo di tassi interbancari. A fine giugno, fra l’altro, saranno riparametrate le rate di molti prestiti casa, compresi quelli semestrali che ancora sono legati ai tassi di fine 2008, e c’è da mettere conto nei prossimi mesi un forte sconto rispetto al passato negli esborsi da versare alle banche.
La dinamica dei tassi Euribor è in questi giorni fortemente influenzata dalla mossa senza precedenti della Banca centrale europea, che mercoledì scorso ha di fatto inondato di liquidità i mercati attraverso un’asta a 12 mesi da 442 miliardi di euro che non trova precedenti nel passato. Una situazione anomala, questa, che nel breve termine è presumibilmente destinata ancora a condizionare i tassi interbancari: «Non è escluso - sostiene Giuseppe Maraffino, strategist sul reddito fisso di UniCredit Group - che nei prossimi giorni si possa assistere un’ulteriore riduzione del tasso Euribor a un mese a causa dell’abbondante liquidità presente sui mercati. Nel medio termine, tuttavia, i tassi interbancari dovrebbero tornare ad avvicinarsi a quell’1% che resta l’obiettivo finale perché è il tasso di rifinanziamento Bce». I tassi impliciti ricavabili dai future sull’Euribor a 3 mesi indicano un ulteriore calo all’1,03% per settembre e una parziale ripresa fino all’1,14% entro fine anno.
29 giu

La regione Toscana ha pensato di permettere una sospensione dei pagamenti, per i mutui contratti dalle imprese con 15 banche toscane.
Potranno usufruire di quest’agevolazione solo le aziende meritevoli d’aver pagato puntualmente le rate fino ad oggi.
Entro Dicembre 2009 le banche aderenti a questo progetto della regione, potranno concedere alle aziende una sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui per 12 mesi, con il solo pagamento degli interessi sul debito residuo come onere.
L’idea inoltre sarà monitorata dall’esterno per capire l’efficacia economica di questi provvedimenti.
Speriamo vada a buon fine e che magari in seguito verrà esteso a tutte le regioni del bel paese.
(continua…)
28 giu

Rieccoci con l’Euribor a livelli mai visti così bassi e la richiesta di denaro per l’acquisto di una casa.
Secondo uno studio di mutuionline, la richiesta di mutui a tasso variabile è in crescita: dal 18% al 47% confrontando i primi sei mesi 2008 e quelli 2009.
Come prima dell’effetto mutui subprime ci risiamo con il costo basso del denaro e la visione del futuro.
Il tasso Euribor infatti presto tornerà a crescere e visto il fondo toccato, la risalita non sarà proprio lieve.
Col tempo sicuramente dovrebbe raggiungere un livello di assestamento nel lungo periodo, ma nulla è garantito.
Come sempre ricordo che il tasso variabile assicura un risparmio iniziale, ma nel lungo periodo rischia di destabilizzare le vostre finanze (causa crisi improvvise) e di conseguenza anche la vostra famiglia.
Ora che l’euribor è basso, forse è il momento di investire qualcosa in più e richiedere un tasso fisso, con molta probabilità nel lungo periodo premierà per maggiore stabilità.
Fonte mutui-italia.blogspot