Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...
24 Feb

Boober è un sito esponente del social lending, la nuova pratica finanziaria che permette il prestito sociale.
Ognuno inserisce del denaro nel circuito, soddisfa delle domande di denaro e ne riceve la ricompensa.
Il sito mette d’accordo domanda e offerta, eliminando l’elemento banca.
Ho trovato un’interessantissima intervista che spiega molto bene il funzionamento di Boober:
Hypertrader: Social Lending. In cosa consiste? Quali sono le sue basi legali?
Boober: Social Lending = prestiti tra persone online senza intermediazione bancaria. In altre parole è una rivoluzione che parte da una tradizione millenaria, quella dei prestiti personali. Boober offre solo la piazza virtuale dove domanda e offerta di denaro hanno occasione di incontrarsi.
L’iniziativa è stata discussa con Banca d’Italia prima del lancio, e come tale è assolutamente legale. Durante tale discussione si è anche stabilito che tale attività debba essere gestita da una società finanziaria ex. Art. 106, ad ulteriore tutela degli utenti. L’unico limite è che richiedenti e finanziatori devono essere privati che non agiscano professionalmente: da qui il limite dei €50000 come soglia per i finanziatori…..H: Parlateci, in breve, del progetto Boober.
B: Boober è un progetto nato in Olanda nel febbraio 2007. Pochi mesi dopo, Centax si è messa in contatto con Boober International per organizzare una partnership che consentisse una rapida entrata nel mercato italiano. In circa 4 mesi, tra luglio e ottobre, abbiamo predisposto tutte le azioni necessarie per l’apertura del sito, avvenuta il 13 novembre. Considerando tutti gli aspetti legali, organizzativi e tecnologici che devono essere affrontati per mettere a punto quest’iniziativa e ricordando che è necessario coinvolgere enti esterni quali ad esempio Banca d’Italia, possiamo dire di essere stati persino più veloci delle nostre aspettative. E ancora di più pensando che siamo partiti nei mesi estivi, durante i quali l’Italia è notoriamente “chiusa per ferie”. Visto il successo olandese ed italiano, Boober International ha ora in corso un progetto di espansione della piattaforma anche in altri paesi europei. Dopo l’Italia infatti sarà il turno di Belgio e Germania.
L’obiettivo è offrire un’alternativa sia a chi ha bisogno di un prestito, sia a chi vuole ottenere di più dai propri risparmi. Solitamente i nostri utenti (attuali e potenziali) sono persone scoraggiate dai costi enormi del sistema bancario italiano.
24 Feb
Apre quest’anno la prima banca islamica in Italia.
L’anno scorso era stata annunciata ed ora sta per diventare realtà.

Già in altri paesi europei possiamo trovare delle banche islamiche che seguono le regole dei finanziamenti islamici e le regole della Sharia.
La differenza sta pricipalmente nel fatto che non possono essere pagati interessi nel denaro dato alle banche e non si può investire in determinati settori.
Gli islamici hanno i bond sukuk che a differenza nostra, non ha il costo del denaro quantificato in interessi.
Il denaro viene investito in determinati settori e sarà il profitto di questi che porterà il guadagno nelle tasche dell’ islamico.
Sicuramente avrà forte successo tra gli immigrati appartenenti a questa religione ed è un passo verso l’integrazione culturale.
14 Feb
Ecco qui una cronologia storica dei tassi di sconto dal 1958 al 2008.
Per poter realizzare questo grafico però sono stati utilizzati diversi tassi:
Il tasso ufficiale di sconto TUS
Il tasso ufficiale di riferimento TUR
Ed infine col passaggio all ‘Euro il tasso emesso dalla BCE.
Ma cos’è il tasso ufficiale di sconto?
Il tasso ufficiale di sconto è il prezzo del finanziamento tra banche.
Anche le banche infatti hanno bisogno di disponibilità liquide e quindi di prestiti.
Ma questi finanziamenti hanno un prezzo: il Tasso Ufficiale.
Ed allora ecco una reazione a catena che arriva fino ai clienti.
Il costo del mutuo che tutti noi chiediamo dipende in gran parte dall’andamento di questa percentuale, infatti dal tus dipenderà la percentuale che poi sarà applicata a noi utenti finali.
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28 Gen

Jerome Kerviel socio delle note Societè Generale sembra aver fatto un colpaccio da malfattore.
Sembra infatti che il trader professionista abbia fregato in pochi mesi e con un piano ben congenato 4,9 miliardi euro!!
Una cifra altissima, a tal punto che la banca ne ha subito le conseguenze ed ha dovuto coprire la perdita con un aumento di capitale di 5,5 miliardi di Euro.
Attraverso le sue conoscenze tecniche informatiche il socio sarebbe riuscito ad appropriarsi della detta somma.
Sembra abbia fatto continui investimenti e disinvestimenti attraverso il sistema telematico della banca.
La più grande truffa della storia, sembra aver messo in crisi la banca francese, che già molto preoccupata per la crisi dei mutui americani, ora si deve preoccupare di questo enorme buco.
La banca infatti prevedeva una crisi dei mutui, come negli altri paesi, ma una successione di cause ulteriori come i forti problemi di borsa e questa truffa, han fatto ancora più sprofondare la famosa banca francese.
Sembra tuttavia che rimangano molto fiduciosi, dopo un crollo “emotivo” iniziale:
“La borsa di Parigi resta sotto choc mentre il governatore Noyer rassicura, “è una truffa gravissima ma la Societé generale ha le spalle larghe. Anche le leggi migliori non impediscono i reati…”
Fonte parcobuoi, larepubblica.it,apcom
21 Gen

La banca centrale europea teme un rialzo dei salari.
A causa di un innalzamento dei salari prevede l’ascesa dell’ inflazione.
E come si può difendere la banca da una svalutazione della moneta??
Con un aumento del tasso d’interesse, riportandosi a pari.
La stessa BCE lancia l’allarme, tuttavia gli analisti non credeno a questa minaccia ed anzi pensano che ci sarà un taglio dei tassi di interesse.
La crescita europea tuttavia ha preso una bella linea, e sta proseguendo con ottimi risultati; la crisi finanziaria però incombe su questo ambiente e si teme una ricaduta maggiore di quanto ci si possa aspettare.
In questo campo la fiducia è un aspetto molto importante e se dovesse venire a mancare, allora la crisi potrebbe dare un colpo più forte di quanto previsto.
Speriamo si mantenga solido l’andamento di questa economia in inizio espansione e che i frutti giungano al più presto anche a noi cittadini.
Fonte radiogamma