Non Solo Prestiti

Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...

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Il Piemonte ha deciso di dare una mano a tutti coloro che non riescono a pagare la rata del proprio mutuo.

Fino a 10000 euro infatti il mutuo sarà pagato dalla regione, naturalmente se si rispettano determinati requisiti:

  • Aver perso il lavoro
  • Essersi ammalati gravemente
  • Si è acquistato uno dei diecimila alloggi pubblici
  • Se il reddito è diminuito del 30% rispetto l’anno precedente
  • Mutuo entro i 60000 euro complessivi
  • È soddisfatto del piano l’assessore regionale all’urbanistica Sergio Conti: “Siamo la prima regione d’Italia a prendere un’iniziativa di questo genere - spiega - Per noi la questione della casa per i giovani è centrale. A questa abbiamo destinato fondi importanti che tra l’altro incentivano i giovani ad acquistare e ristrutturare vecchie abitazioni prima che a comprare alloggi nuovi. Abbiamo deciso di intervenire anche a sostegno dei mutui anche perché dal sistema bancario ci sono venute molte segnalazioni di una forte sofferenza nei pagamenti”.

    Il denaro è a fondo perso e per cui è veramente un peccato non usufruirne, se si è in una crisi del genere.
    Speriamo che questo tipo di provvedimenti vengano accolti anche da altre regioni d’ Italia e magari si estendano a dei parametri più ampi.
    Con la crisi finanziaria che c’è in questo periodo e con quella che sembra essere alle porte, questi aiuti sono molto importanti e cadono al momento giusto.

    Fonte businessonline

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    Banche americane e banche italiane riguardo i prestiti hanno idee molto differenti.
    La crisi bancaria statunitense ne è un po’ una prova.

    Sicuramente questo è il lato negativo di una politica mirata al rischio e all’approvazioni di idee nel mercato.
    Il business plan sicuramente è tra i documento più importanti di valutazione di un’idea.
    Questa “carta” infatti permette di capire il rischio per il futuro.

    All’interno del documento ci sono tutti i relativi conti per capire il progetto per il futuro e le possibilità che abbia successo, in maniera da rimborsare un prestito bancario.

    Come ben capite è parecchio importante la valutazione bancaria dell’idea, ma sembra proprio che in Italia non passi molto questa concezione, ma abbia più valore il presente e la propria condizione.
    Se infatti già si hanno garanzie di recuperare il credito, il prestito verrà erogato con più facilità, ma se si hanno dubbi ottenere dei soldi sarà una vera e propria salita.

    Ed è così che allora si ritorna alle solite dicerie popolari, dove i prestiti vengono fatti a chi i soldi già li ha, mentre invece oltreoceano un fallimento può essere un segno positivo per non ripetere gli stessi errori.

    L’idea statunitense è un po’ diversa e mira a credere nel cliente e fidarsi delle idee che si possono realizzare.
    Insomma il sogno americano ha contagiato anche le banche, forse troppo visto gli ultimi riscontri.
    Proprio la cessione di denaro con poche garanzie e fidandosi del futuro del cliente ha permesso la crisi subprime e l’arrivo di moltissime famiglie al fallimento totale.

    Sicuramente il nostro sistema bancario è un po’ rigido e poco elastico nel lasciare credito ai clienti, forse effettivamente troppo, ma almeno non rischiamo il tracollo finanziario modello statunitense.

    Fonte Banche.Blogspot

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    Per prevenire i finanziamenti illeciti, sopratutto a scopi terroristici il Novembre scorso è stato scritto questo decreto che tra poco entrerà in vigore, guidaaiprestiti.blogspot ne riporta i punti salienti:

    A partire dal prossimo 30 aprile 2008, in ottemperanza al suddetto decreto, entreranno in vigore le nuove norme concernenti la limitazione all’uso del contante e dei titoli al portatore. I punti salienti del decreto sono 9 e di seguito li riportiamo in estrema sintesi.

    1) divieto di trasferire denaro contante o titoli al portatore, fra soggetti diversi, quando il valore dell’operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore ad euro 5.000,00 (in precedenza la soglia era pari ad euro 12.500,00);

    2) obbligo, per tutti gli istituti di credito, di rilasciare i moduli di assegni muniti della clausola di “non trasferibilità”; è possibile, tuttavia, richiedere per iscritto presso gli sportelli della propria banca il rilascio di moduli di assegno in forma libera pagando, a titolo di imposta di bollo, la somma di euro 1,50 per ciascun modulo;

    3) gli assegni emessi per un importo pari o superiore ad euro 5.000,00 devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di “non trasferibilità” (in precedenza la soglia era pari ad euro 12.500,00);

    (more…)

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    Quasi un milione di Euro quest’anno saranno dedicati alla crescita delle imprese milanesi.
    800 milioni sono stati stanziati a favore dei finanziamenti bancari e leasing di durata dai 36 ai 60 mesi e di un importo tra i 13.000 e i 300.000 euro.

    Le imprese che vorranno partecipare al bando devono aver stipulato un finanziamento bancario o un contratto di leasing di durata non inferiore ai 36 mesi nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2008. E’ necessaria inoltre la garanzia di un consorzio o di una cooperativa Fidi, a cui dovranno essere presentate le domande di contributo unitamente al piano investimenti corredato degli obiettivi da realizzare e delle voci di spesa.
    Il contributo é rivolto al finanziamento di piani di investimento per l’avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente, la realizzazione di progetti aziendali innovativi connessi a introduzione di qualificazione e di innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa, l’incremento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative e l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo.

    L’idea è ottima e può essere un elemento in più per essere spronati a realizzare qualcosa da soli, magari creando un servizio utile a tutti i cittadini e guadagnando qualche soldo in più.
    Ottenere finanziamenti è sempre più difficile e queste occasioni sono da pubblicizzare e sfruttare fino all’osso.

    Il termine per la presentazione della domanda è il 31 dicembre 2008.

    Fonte Lombardia-pmi

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    Tra i principali problemi degli studenti universitari, la mancanza di denaro può essere inserita nella top list.
    Proprio a causa di questo in parecchi rinunciano ad Erasmus, corsi di formazione, master e molti altri investimenti sulla propria persona.
    Come fare allora?

    Una soluzione sembra arrivare dallo stato, con un prestito redatto senza troppe garanzie, se non quella del proprio merito.
    Naturalmente la cifra non è alta, ma per la crescita personale culturale possono bastare.

    Si parla di cifre fino a 6000 euro da restituire in seguito finito il percorso di laurea, ad un tasso agevolato.
    Maggiori dettagli potete trovarli qui, con i requisiti per partecipare al progetto.

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