Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...
25 Set

Ieri si è tenuto il convegno “ABI ICAAP 2008″.
Punto centrale di questo “caloroso” raduno è stato il controllo prudenziale.
Questo argomento fa parte dell’ accordo di Basilea 2 in cui al secondo pilastro:
L’Accordo di Basilea 2 introduce una nuova filosofia dei controlli sull’attività delle banche, basata
su due principi fondamentali. Da un lato, è prevista una più ampia diffusione dei controlli interni
alle banche ed una più incisiva capacità di intervento preventivo da parte delle autorità deputate
a vigilare sugli Istituti di Credito (per il nostro paese la Banca d’Italia).Dall’altro, le banche sono spinte a dotarsi autonomamente di sistemi di controllo
gestionale in grado di misurare tutti i rischi, in particolare quelli di credito.Nell’ambito delle sue attività di supervisione, la Banca d’Italia deve verificare la qualità e l’efficacia dei
sistemi di controllo messi a punto dalle banche. In particolare, deve essere riscontrato il coinvolgimento della
direzione dell’Istituto di Credito nelle procedure di controllo, l’adeguatezza del patrimonio della banca, la
completezza dei metodi di misurazione e gestione dei rischi.
Un esempio di errata valutazione e di leggerezza nei controlli è il caso degli USA.
La crisi del 1929 ci aveva insegnato come il fallimento del sistema bancario possa portare la fame nel mondo.
Sembra però che la lezione non sia bastata e l’argomento controllo bancario sia stato ancora trattato dagli americani in maniera “soft”.
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25 Set

Si chiama progetto solidarietà ed è stato creato un sito dedicato: www.prosolidar.eu
L’idea è quella di creare un fondo per poi svolgere determinati progetti in Italia e all’estero per le persone disagiate.
All’interno del sito è possibile vedere le foto dei progetti svolti da questa ONLUS.
Il fondo inizialmente è nato come “Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà” nel 2004.
Oggi si è evoluto e si è trasformato in una vera e propria onlus che sta cercando d’entrare in quelle istituzioni che godono del 5×1000.
L’idea è sicuramente molto interessante ed apprezzabile, con pochi euro sarà possibile rendere felici parecchie persone.
Speriamo che il fondo prosegua nella sua direzione e si espanda magari anche a livello internazionale.
Ora vi lascio il comunicato stampa ABI.
1 milione di euro l’anno per la realizzazione di iniziative umanitarie in Italia e all’estero: con questo obiettivo il “Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà - onlus”, attivo dal 2004 e reso permanente da ABI e sindacati di settore, ha avviato la campagna di raccolta fondi 2008-2009, creando anche il sito www.prosolidar.eu. Per ABI e sindacati di categoria “l’impegno comune di lavoratori e banche in questo ambito rappresenta un esempio unico di trasparenza e collaborazione. L’ambizione è fare molto di più rafforzando un sistema che raccolga anche contributi esterni al sistema bancario”.
Va in questa direzione, infatti, l’avvenuta trasformazione del Fondo in una Onlus per poter essere iscritti all’albo speciale per le donazioni del 5×1000 che partiranno dal 2009 con la campagna “Facciamoci del bene”.
16 Set

Repubblica ha riportato alcune lamentele dei clienti bancari riguardanti la nuova normativa per l’agevolazione sui mutui bancari.
Sembra infatti che nonostante le multe e la linea dura del governo la situazione non sia cambiata di molto.
Ne riporto alcune che mi hanno più colpito:
“Abbiamo dovuto prendere un avvocato”
Come Stefano, anche Mariangela Grosso, di Cumiana (Torino) si è rivolta all’Adusbef per essere tutelata, ma non è bastato: “Ho dovuto prendere un avvocato altrimenti la pratica sarebbe rimasta ferma. Avevo un mutuo ormai diventato troppo oneroso con la Banca per la Casa, del Gruppo Unicredit. Ho chiesto la surroga con la Banca del Piemonte, ma Banca per la Casa ha fatto sapere anche al notaio di non avere alcuna intenzione di consegnare il documento dell’atto esecutivo e del duplo. Dopo cinque mesi, e grazie a un avvocato al quale nel frattempo mi ero rivolta, ho fatto la surroga. Nonostante ciò, il 29 aprile di quest’anno Banca per la Casa ha comunque prelevato la rata del mutuo, non più dovuta a loro, dal mio conto. Ne ho chiesto la restituzione, e solo dopo molte pressioni sono riuscita a ottenerla dopo ben 44 giorni”.
16 Set

Dopo la nazionalizzazione delle due banche statunitensi, il governo sembra aver chiuso le porte alle richieste di aiuto.
Lehman un’importante banca americana è fallita e con essa si porta dietro parecchi problemi.
L’istituto di credito era una tra le banca con maggiori investimenti in mutui subprime e proprio per questo motivo ha dovuto chiudere l’attività.
La banca aveva richiesto anche un aiuto al governo statunitense, magari nazionalizzandola come è stato fatto per i colleghi, ma forse questa volta la banca Lehman non aveva investitori di portata come la Cina e la Russia.
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31 Ago

La CRIF è la centrale dei rischi finanziari.
È un’azienda che gestisce l’Eurisc.
Non fa altro che scrivere la storia oggettiva di un cliente.
Tutti i suoi pagamenti, per capire se è un buon debitore o un cattivo debitore.
600 banche sono iscritte a questo enorme archivio dati, che controlla la nostra posizione.
Voglio sottolineare che l’azienda non fa altro che riportare i dati e per cui la nostra storia cronologica finanziaria, sarà poi il singolo istituto di credito a valutare la nostra posizione rispetto al prestito che abbiamo richiesto.
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