Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...
29 Set

Contointasca ha scritto un interessante articolo nel quale descrive il funzionamento del provvedimento Tremonti, in seguito alle lettere inviate dalle banche ai propri clienti per modificare il proprio contratto di mutuo con l’alternativa di rinegoziare le rate del mutuo al 2006.
La legge prevede un conto accessorio nel quale vengono versate la differenza tra rata fissa e rata variabile.
Questo conto dovrete pagarlo in seguito con i relativi tassi d’interesse (IRS) maturati negli anni.
Per spiegarlo meglio Contintasca fa uno schemino “semplice semplice”
La rata a tasso variabile composta dal parametro di riferimento Euribor* + spread**
(quella che stiamo pagando oggi praticamente)
MENO
la rata del cartello Tremonti/Abi,
cioè la media dei tassi del 2006 per i mutui erogati prima dell’1-1-2007*Euribor: parametro di riferimento per i mutui a tasso variabile
** Spread: maggiorazione percentuale applicata dalla banca
in seguito evidenza anche un esempio molto interessante:
Con la rinegoziazione, se per ipotesi i tassi rimanessero esattamente come sono per 12 mesi e la mia rata di mutuo era di 1.700 euro*, la nuova rata fissa diventa 1.200 euro e i 500 euro vanno sul conto accessorio. Trascorsi 12 mesi, mi ritroverò sul conto accessorio 6.000 euro a debito per i quali pagherò interessi nella misura del 5,50% circa ( il famoso IRS a 10 anni + 0,50) che, calcolati su base annua, sono altri 330 euro! Fate un po’ voi i conti dopo 30 anni…
E’ pur vero che i tassi possono scendere, e in questo caso, il residuo sul conto accessorio sarà minore, ma anche salire e incrementarlo: comunque, è sempre e soltanto il povero cittadino a farsi carico di tutti i rischi!
Su questo esempio però avrei da fare una critica.
Infatti sicuramente con questi conti, non mi pare convenga il conto accessorio, ma è anche vero che se ci si ritrova con l’acqua alla gola, questa soluzione permetterà a parecchi cittadini di fiatare e non essere sbattuti fuori di casa con un pignoramento.
(more…)
29 Set

La crisi finanziaria statunitense sta iniziando a colpire direttamente anche le banche europee.
La prima ad entrare in questo cerchio di fallimenti è la banca Belgio-Olandese Fortis.
Il colosso ha perso il 19% in borsa solo per la paura di mancanza di liquidità della banca.
I governi del Benelux hanno deciso così di intervenire a sostegno di questa banca per favorire la sicurezza nel mercato finanziario.
La nazionalizzazione prevede l’immissione di 11 milliardi di Euro in questa banca ed un accordo su come procedere riguardo questo intervento pubblico e la nazionalizzazione di questo gruppo bancario.
Sarà solo “la rondine che non fa primavera“, oppure l’inizio di un apocalisse finanziario?
Fonte ilsole24ore.com
29 Set

La crisi dei mercati si sente sempre più forte.
Di conseguenza la fiducia nei mercati finanziari cala sempre di più, e la paura avanza.
E con quest’ultima aumentano anche i tassi Euribor.
Conseguenza?
Rate del mutuo sempre più alte:
L’Euribor a sei mesi avanza vicino ai massimi da 8 anni al 4,991% dal 4,973%
Il rialzo non è altissimo, ma significa 20 euro in più nella rata mensile, 240 euro in più all’anno.
Fonte FinanzaUtile
27 Set
In rete ho trovato un interessante video riguardante la richiesta di mutui attraverso l’agente immobiliare:
Molto interessante come proposta anche se preferirei ugualmente trattare il mutuo direttamente con la banca.
Sicuramente in futuro il mutuo potrà essere realizzato con maggiore semplicità d’oggi, ma bisogna abituarsi e ci vuole del tempo, la fiducia non la si conquista con le parole.
25 Set

In cosa consistono i pronti contro termine?
I pronti contro termine arrivano in Italia nel 1979.
Sono una forma d’investimento piuttosto rapida e che viene utilizzata nel breve periodo.
Consiste nell’acquistare dei titoli sapendo già di doverli restituire entro breve tempo.
Il sistema serve alle banche per poter avere una liquidità immediata con cui investire e lucrare fino al tempo in cui i titoli vengono riacquistati.
ll risparmiatore in base al titolo acquistato potrà avere un tasso d’interesse di vantaggio oppure un guadagno se il titolo ha acquistato valore.
A volte i P/T (Pronti Contro Termine) vengono abbinati ad altri prodotti bancari.
Un esempio sono i conto correnti Barclays.
Il loro prodotto Essential plus prevede un c/c a costo zero, zero rendimento e servizi gratis se effettuati online.