Non Solo Prestiti

Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...

Archive for the ‘banche’ Category

Ho scelto tasso fisso: ho sbagliato?


Dopo le varie riforme che sembra saranno introdotte nel 2009, coloro che hanno scelto il tasso fisso potrebbero sentirsi un po’ di fregati visto l’andamento della situazione.

Infatti coloro che hanno scelto un tasso fisso, vedendo i tassi euribor aumentare, si gustavano la loro scelta, ma ora con i nuovi provvedimenti la scelta del tasso fisso può risultare ugualmente meno conveniente.
A peggiorare questo stato d’umore sappiate che per il futuro si prevede un taglio dei tassi facendo calare ulteriormenti il costo del mutuo.

Ma occhio ragazzi!
La scelta del tasso fisso è una scelta che mira a vivere serenamente.
Mettersi l’animo in pace e capire che bisogna pagare sempre quella rata, senza rischi.
Avere il tasso fisso è una scelta di sicurezza.
Sapere di non dover dipendere dall’oscillamento di un grafico è confortante, soprattutto in periodi di crisi finanziaria.

Per cui coloro che hanno scelto un tasso fisso, sappiano che la scelta fatta è quella giusta se non amate rischiare troppo con le oscillazioni finanziarie.

Voi siete stati già ripagati in questi anni, da tranquillità e serenità presente e futura.

Fonte banche.blogspot


Sembra una favola, ma è realizzabile.

Partiamo dagli inizi:
Nel 2006 la crisi finanziaria è iniziata, per poi inciampare sui mutui subprime negli USA.
In pochi mesi la fiducia sui mercati è venuta a mancare e l’Euribor ne ha risentito notevolmente.
Da quell’anno in poi le rate dei mutui a tasso variabile hanno iniziato a galoppare fino ai valori di oggi.
Ieri l’idea di un nuovo provvedimento:
(more…)


L’antitrust ha aperto un’istruttoria verso 10 banche.
Il caso in questione riguarda la portabilità dei mutui.
Da tempo è infatti oramai noto che le banche hanno deciso di non rispettare la normativa Bersani, che prevedeva la garanzia della possibilità, a costo zero, di chiudere un mutuo con una banca ed aprirlo in condizioni più favorevoli in un’altra.

Le banche coinvolte sono:
Unicredit Banca, Bipop Carire e Banco di Sicilia (tutte e tre del gruppo Unicredit); Intesa San Paolo; Mps (Banca Monte Paschi di Siena); Banca Antonveneta; Ubi Banca; Bnl; Banca Popolare di Milano; Deutsche Bank; Carige e Banca Sella.

Per parecchi mesi sembra che gli istituti di credito in questione hanno fatto orecchie di mercante alla normativa ed ai richiami per rispettarla.
Ora anche l’ antitrust ha deciso di muoversi e rimediare alla situazione.
Vedremo cosa ne sorgerà da tutta la vicenda.

Fonte Guidaaiprestiti

Guidaaiprestiti ha realizzato uno spot per spiegare i cambiamenti con le nuove norme contro il riciclaggio del denaro e la tutela dei finanziamenti.
Molto brevemente illustra in pochi minuti di video come dovremo adeguarci.
Vi lascio all’interessantissimo filmato:


No english title - video powered by Metacafe

Complimenti per la realizzazione!

casa2.gif
Spesso parliamo di mutui e case in questo blog.
Il Sole24ore ha pubblicato una statistica secondo la quale il 21% degli immigrati hanno una casa di proprietà.

Come allora non pensare a quando migliaia di meridionali, emigravano dal sud per venire al nord e si costruivano con le proprie braccia e tanto sudore la propria casa?

Effettivamente penso proprio che una relazione ci sia.
In tempi passati infatti il fenomeno emigrazione avveniva dal sud Italia verso il nord Italia e un po’ così come fanno oggi gli immigrati, si stabilivano in una determinata zona e pian piano costruivano la propria abitazione.

Il dato è incoraggiante, infatti se un immigrato possiede una casa, significa che ha le carte in regola per poter stare in Italia e probabilmente in futuro anche per diventarne cittadino.
Bisogna infatti sempre ricordarsi che spesso i reati vengono commessi perché non vi è nulla da perdere, mentre se si rischia un pignoramento di una casa o comunque delle sanzioni che possono rovinare ciò che una persona si è creata con sudore della fronte, sicuramente prima di commettere una sciocchezza ci si pensa più attentamente.

L’abitazione costruita comunque è sempre legata ad una famiglia.
Il ricongiungimento familiare infatti è sempre tra i motivi principali della costruzione di una casa.
Speriamo il fenomeno non si riduca solamente al 21% ma che si allarghi per raggiungere almeno il doppio nei prossimi anni.
Abbiamo tutti da guadagnarci.

Ultimi Commenti