Non Solo Prestiti

Si parla di Prestiti, Finanziamenti, Mutui ...

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La clausola risolutiva espressa

In rete ho trovato questo video molto interessante che spiega in cosa consiste la clausola risolutiva espressa.
Complimenti a colui che spiega perché è veramente molto chiaro.

Fonte mutui-finanziamenti-prestiti.blogspost.com

Lotteria per pagare un mutuo


Secondo un’ansa di qualche giorno fa un cliente bancario che non riusciva a pagare il mutuo ha avuto un’idea piuttosto fuori dal comune.

Il fatto accade in Spagna, ed un cittadino ha pensato di creare una lotteria per pagarsi il mutuo.
Con un biglietto da 5 Euro si potrà vincere una casa senza ipoteca e senza spese notarili.
Lui spera di venderne 64000 attraverso la vendita online.

Eseguita la vendita potrà pagare il mutuo e così sollevarsi dal peso che incombe su di lui.

Così come ben dice l’autore di comuter-internet.myblog, ma non faceva prima a vendere la casa e col ricavato pagare direttamente il mutuo?
Forse ha proprio ragione lui dicendo che è tutto una bufala.

Crescita dei prestiti online


In questi mesi abbiamo avuto occasione di parlare di social lending.
Boober,Zopa sono ora i due principali colossi di questo settore ancora ai primi anni di vita.

Ma il settore sta crescendo velocemente e non dover far entrare la banca in un prestito, ha dei pregi che sembrano apprezzare in molti.
Finora la banca non aveva concorrenti così diretti, ma la tecnologia sembra aver messo il becco anche in questo settore.

La piattaforma su cui si svolge questo “mercato”, è stata sviluppata da Centax.
Il direttore di qeust’ultima, Manolo Maffeis, ai lettori di TgCom ha rilasciato un’interessante intervista:

In cosa consiste la vostra iniziativa e in cosa si differenzia da Zopa?
Boober.it è uno spazio online dove chi ha bisogno di un prestito personale può incontrare una community di persone disposte a prestargli il denaro.Le differenze con Zopa sono molte.
La principale è che Boober.it è un sito di social lending diretto, mentre Zopa fornisce un servizio di social lending indiretto. Vale a dire che su Zopa domanda e offerta di denaro si incontrano per incroci automatici fatti dal sistema sulla base di parametri stabiliti dall’utente. In Boober invece tutto è affidato alla libera scelta degli utenti che di volta in volta si incontrano, si conoscono, si parlano e decidono insieme le condizioni più vantaggiose per tutti.
Su Zopa io ‘setto’ a priori di prestare denaro a tutti quelli che offrono l’8%. Così il mio denaro verrà automaticamente assegnato a questo tipo di richieste. Boober invece è più ‘caldo’, più personale, più legato all’unicità del singolo. Sono io a decidere di volta in volta se prestare denaro a Tizio piuttosto che a Caio, anche se magari offrono le stesse condizioni.

Come si fa per richiedere e concedere un prestito?
Bisogna iscriversi come richiedente o finanziatore. Il primo, dopo aver ricevuto un indicatore di rischio frutto della valutazione del suo profilo creditizio, decide tutte le condizioni del prestito che gli occorre: sceglie ammontare, tasso e durata. Dopo pubblica sul mercato online di Boober la sua richiesta, che diviene visibile alla community di prestatori. Come succede su E-bay quando si mette all’asta un bene. Se le condizioni che propone vengono reputate vantaggiose, se offre sufficienti garanzie e ispira fiducia, gli utenti prestatori possono prestargli da 50 a 500 euro,, fino alla completa copertura della somma richiesta, che poi viene trasferita sul suo conto. Mensilmente poi Boober trasferirà le rate dal conto del richiedente al conto corrente di chi gli ha prestato denaro.

Chi si rivolge a voi? Chi sono i vostri clienti?
Il nostro utente medio è un uomo, di età compresa fra 30 e 50 anni, che vive in città ed è in possesso di un diploma. Chi chiede un prestito online di solito è un esperto della Rete, naviga spesso su internet e da parecchi anni e ha a buona confidenza con i siti di e-commerce.

Qual è la risposta che state avendo in questi primi mesi?
Stamo crescendo molto e per ora solo col passaparola. Quando gli utenti scoprono questo nuovo modo di richiedere o di prestare denaro ne sono entusiasti. Molto forte è l’influenza tra utenti, segno anche questo che il servizio viene vissuto positivamente.

Quali sono i progetti futuri?
Oltre ad un continuo miglioramento del servizio che eroghiamo attualmente, per il futuro prevediamo di aggiungere nuovi prodotti “peer-to-peer” sulla piattaforma. Puntiamo anche a rafforzare sempre più il nostro legame ed il ruolo degli utenti, che sono i veri protagonisti del social lending e del web 2.0.

Fonte tgcom.mediaset


Con la crisi finanziaria parecchi istituti di credito si sentono di diffidare dalla situazione che in questo momento sta travolgento l’intero globo.

Proprio da questo clima di paura la concessione del credito si fa più difficile.
Le banche infatti vogliono garanzie maggiori e mentre prima bastava una busta paga ed un’età non troppo avanzata, ora i requisiti si allargano.
Le cifre parlano chiaro:

l’ultima indagine pubblicata della Banca Centrale Europea e da una ricerca della Banca d’Italia. I dati di queste due massime istituzioni monetarie segnalano che nei primi tre mesi del 2008 le banche europee hanno dato un grosso giro di vite alla concessione di mutui: se si dovesse dare una percentuale alla stretta, questa è salita al 33% rispetto al 21% del trimestre precedente.

Calano comunque anche le richieste di mutuo.
Chi non ha ancora contratto questo peso, fiuta con facilità la situazione non proprio delle migliori e se può aspetta il momento in cui le acque si calmeranno.
Come non dargli ragione!
Non tutti però possono attendere ed allora fate sempre attenzione quando contraete un mutuo.
Le richieste sono parecchie, i contratti lunghi e le offerte diverse.

Internet è una fonte d’informazione, che è veramente un peccato non sfruttare.

Fonte yahoo.it

Ho scelto tasso fisso: ho sbagliato?


Dopo le varie riforme che sembra saranno introdotte nel 2009, coloro che hanno scelto il tasso fisso potrebbero sentirsi un po’ di fregati visto l’andamento della situazione.

Infatti coloro che hanno scelto un tasso fisso, vedendo i tassi euribor aumentare, si gustavano la loro scelta, ma ora con i nuovi provvedimenti la scelta del tasso fisso può risultare ugualmente meno conveniente.
A peggiorare questo stato d’umore sappiate che per il futuro si prevede un taglio dei tassi facendo calare ulteriormenti il costo del mutuo.

Ma occhio ragazzi!
La scelta del tasso fisso è una scelta che mira a vivere serenamente.
Mettersi l’animo in pace e capire che bisogna pagare sempre quella rata, senza rischi.
Avere il tasso fisso è una scelta di sicurezza.
Sapere di non dover dipendere dall’oscillamento di un grafico è confortante, soprattutto in periodi di crisi finanziaria.

Per cui coloro che hanno scelto un tasso fisso, sappiano che la scelta fatta è quella giusta se non amate rischiare troppo con le oscillazioni finanziarie.

Voi siete stati già ripagati in questi anni, da tranquillità e serenità presente e futura.

Fonte banche.blogspot