Modificato il decreto legge Abruzzo: ricostruzione pagata al 100%

Come promesso ecco le ulteriori informazioni riguardo i provvedimenti finanziari dello stato verso la regione Abruzzo.
Un’ANSA ha appena annunciato la modifica del decreto legge Abruzzo:

ROMA – Lo Stato paghera’ il 100% della ricostruzione o della riparazione delle case colpite dal terremoto. Il decreto legge ‘Abruzzo’ viene dunque corretto incorsa dal governo, cosi’ come annunciato.

L’ansa continua poi così:

CONTRIBUTI PER LA PRIMA CASA – Lo Stato paghera’ al 100% la ricostruzione ma anche la riparazione o l’acquisto di un alloggio equivalente a quello andato distrutto, purche’ si tratti della prima casa. La concessione dei contributi avviene anche ”con le modalita’ del credito d’imposta e di
finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato”.

ARRIVA TETTO A MUTUI – Lo stato potra’ subentrare nei mutui delle persone che hanno subito danni dal terremoto, qualora dovessero richiederlo, per un importo massimo di 150.000 euro. In contemporanea la proprieta’ dell’immobile passa a Fintecna.

VERIFICHE ANTISISMA – Un emendamento del governo restringe il campo dei controlli, ma presto arrivera’ una nuova modifica che consente di tornare al testo originario che prevede verifiche su ”immobili, strutture e infrastrutture”.

COMUNI POTRANNO RICOMPRARE AREE – Entro tre anni dall’entrata in vigore della legge di conversione del dl, ‘i Comuni possono riacquistare da Fintecna i diritti di proprieta’ delle aree oggetto della cessione e non ancora edificate.

CAMPUS SOLO PER RESIDENTI – I ”moduli abitativi destinati auna durevole utilizzazione”, vale a dire i campus, potranno essere consegnati solo ai residenti e a coloro che hanno il domicilio.

DA SINDACI PIANI PER CENTRI STORICI – I primi cittadini potranno predisporre ”piani di ricostruzione del centro storico delle citta”’

Il provvedimento mi sembra buono, tant’è vero che anche l’opposizione è d’accordo su queste modifiche, ma ne vuole ulteriori.
Tuttavia mi chiedo se ci siano abbastanza fondi per pagare tutte queste cifre. Finora (a mia memoria,correggetemi se sbaglio) nelle zone terremotate, nessun governo sia di destra che di sinistra è riuscito a risolvere al 100% la grave situazione che affligge le zone disgraziate.
Tuttavia appare palesemente una certe unione e solidarietà verso la regione Abruzzo. I cittadini italiani mi sono sembrati molto più sensibili rispetto anni passati.
Che questo elemento spinga i politici ad agire e risolvere la situazione?O finirà tutto in una bolla di sapone?

6 Commenti a “ Modificato il decreto legge Abruzzo: ricostruzione pagata al 100%”

  1. sara dice:

    Sono una delle tante persone che hanno comprato una casa in abruzzo per investire piccoli risparmi……che fine faremo "noi"? So che in confronto a chi ha perso ben oltre la casa noi siamo niente….  ma non vorrei che queste piccole frazioni che hanno subito danni vicino l'Aquila vadano a morire per sempre….sara.

  2. stejano dice:

    Mi spiace Sara. Purtroppo ancora non ho letto nessun informazione a riguardo, però mi hai fatto notare un problema di non poca rilevanza. Se troverò o saprò informazioni a riguardo, certamente non mancherò a trattarle.

  3. angeladimonaco@gmail dice:

    con raro tempismo ho stipulato un compromesso per l'acquisto di una seconda casa pochi giorni prima del terremoto in una piccola località turistica.

    Oggi nessuna banca vuole accendere un mutuo su di un immobile OGGI senza nessun valore, ed io andrei ad acquistare un immobile che per anni non avrà valore commerciale definito.

    possibile che non sono previste agevolazioni per queste zone che vivono esclusivamente di turismo?

    inquesto modo moriranno!

    Angela DM

  4. stejano dice:

    Mi hai fatto presente un problema cui non avevo ancora pensato. Purtroppo ricercando informazioni sui provvedimenti verso l'Abruzzo, non ho trovato nulla. Dovessi scoprire qualcosa lo segnalerò.

  5. marino dice:

    ho un problema che mi sta tanto al cuore, 50 anni fà ho dovuto lasciare per lavoro il mio paese precisamente Barisciano (vicino l’Aquila), alla morte dei miei genitori ho ereditato una casa negli ultimi anni ho speso tutti miei risparmi per sistemarla ogni anno con la famiglia andavo dico andavo perchè con il sisma del 6 aprile u.s. la ridotta in macerie ed è inaggibile, si sono speranze che lo Stato mi dia un aiuto altrimenti mi tocca rinunciare a tutto e come ci sono altre persone quel paese rimane un paese morto perchè da 1750 anime nel periodo invernale nel periodo estivo c’è ne sono oltre 10,000 il turismo s va a fare benedire.
    grazie.

  6. luca dice:

    Sembra proprio che chi non è residente non avrà nulla, anche se ufficialmente qualcuno promette di si.

    Consiglio di leggere qui dove vi sono altre esperienze
    http://www.6aprile2009.it/?p=2487



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