Continua la pubblicità sull’utilizzo della tessera magnetica per i pagamenti.
Secondo le decisioni prese ad inizio anno le pubblicità dovevano terminare in primavera, ma sembra proprio che continueranno ancora a lungo, soprattutto in vista dell’estate.
Trovo tutte queste pubblicità (che oramai girano da almeno 6 mesi) molto ironiche, ma piuttosto ripetitive nel messaggio che vogliono dare. Si concentrano nel fatto di spingerne l’utilizzo al momento del pagamento in cassa. Tuttavia trovo che dovrebbero insistere anche su altri fronti.
Uno tra i tanti potrebbe essere la sicurezza. In questo periodo i cittadini sentono profondamente questo problema e spingere su questo tema potrebbe far capire a molti che usare queste tessere è meno rischioso di quanto possano credere.
In molti infatti dubitano (in parte anche giustamente) nell’utilizzare le carte magnetiche per l’emissione di pagamenti online o proprio anche in normali negozi. Ne fanno uso solamente direttamente a contatto con la banca.
Se si spiegasse agli utenti finali come funzionano i metodi informatici anti-truffa, se eventualmente rimborsano il furto e cosa esiste per contrastare il fenomeno, probabilmente avrebbero veramente un incremento dell’utilizzo dei pagamenti telematici.
Questo è solamente un lato delle varie sfaccettature dell’argomento, che però non mi pare l’abbiamo ben analizzato i pubblicitari.
Il problema non sono i 3 euro in moneta di resto, la velocità ridotta di 1 minuto al momento del pagamento alla cassa oppure l’alta compatibilità con tutti i negozi.Ma penso che per aumentarne l’utilizzo ci debba essere più fiducia nel mezzo.

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