Le famiglie con un reddito Isee fino a 25 mila euro, i cui componenti hanno acceso un mutuo e hanno perso il lavoro, potranno accedere al fondo di solidarietà stanziato dalla regione Lazio per un periodo non superiore a 18 mesi.
Con questo provvedimento si cerca di compensare alle situazioni di disagio economico di chi ha stipulato mutui fondiari e ipotecari con le banche per l’acquisto, la costruzione o il recupero della cosiddetta ‘prima casa‘.
Stanziato 10 milioni di euro annui fino al 2011, il fondo potrà intervenire sia attraverso la sospensione dell’ammortamento della rata del mutuo, per un periodo non superiore ai 18 mesi, oppure favorendo la rinegoziazione del mutuo stesso.
L’assessore alla Casa , Mario Di Carlo ha affermato: «In questo momento di crisi, dobbiamo essere vicini a chi è in forte difficoltà perché il combinato disposto di quella che era, fino a poco fa, la facilità eccessiva di accesso ai mutui e la stretta attuale rischia di gettare nel panico decine di famiglie. A chi ha difficoltà diamo, con questo provvedimento, 18 mesi di respiro».
L’assessore al Bilancio Luigi Nieri ha aggiunto: «Abbiamo scelto di intervenire direttamente sui redditi sostenendo così gli sforzi di tante famiglie e tante persone che improvvisamente si trovano in difficoltà. È una delle tante iniziative che la Regione Lazio sta mettendo in campo per aiutare le fasce sociali più deboli».

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