Tasse e Mutui congelati per l’emergenza in Abruzzo

Tutti i giornali ne parlano, è stata varata la TREGUA FISCALE per i terremotati dell’Abruzzo, con provvedimenti d’urgenza, firmati dal Consiglio e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.81.

Primo fra tutti i provvedimenti, c’è la demolizione immediata degli immobili irrecuperabili, e lo stanziamento di una somma pari a trentamilioni di euro destinato alla Protezione Civile per l’emergenza reale delle zone terremotate. Per dar corso ala ricostruzione “che sarà fatta in tempi rapidi” come ha annunciato il premier Silvio Berlusconi, il Governo dà carta bianca ai sindaci, e gruppi di rilevamento con lo scopo dicensire gli edifici pubblici e privati “risultati totalmente o parzialmente inagibili, da demolire perchè non più recuperabili”, demolizione che verrà finanziata dal Fondo della Protezione Civile.

Cassa integrazione anche per chi aveva un lavoro autonomo e sospensione dagli obblighi fiscali per le persone fisiche e giuridiche. Nonchè il congelamento dei mutui e dei crediti, come è già avvenuto per i terremoti del 1990 in Sicilia, del 1997 in Umbria e del 2002 nel Molise.

E dal 5 aprile scorso, il decreto prevede il congelamento fino al 31 dicembre prossimo, dei termini di prescrizione, decadenza, quelli perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, previdenziali; sospesi tutti gli obblighi tributari, i termini per i processi esecutivi,  notifica dei verbali, di esecuzione e di pagamento, ricorsi amministrativi e giudiziali.

Inoltre Fraissola ha invitato le Banche a valutare l’ipotesi di non riscuotere le commissioni su bonifici e tutte le altre forme di finanziamento a sostegno dei cittadini dell’Abruzzo. Ubi Banca ha accolto l’iniziativa di Fraissola.



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