Tabella esplicativa sui mutui del CCN

Le variazione dell’andamento del costo del denaro e le innovazioni offerte sul mercato, oggi come oggi hanno fatto sorgere la necessita di “cambiare in corsa” le condizioni dei mutui stipulati, utilizzando diversi strumenti. E’ qui di seguito una tabella informativa pubblicata su una guida del Consiglio Nazionale del Notariato per il cittadino, utile a sapere cosa si può e non si può modificare per chi sceglie di rinegoziare, sostituire o surrogare un contratto di mutuo, e quali sono i costi delle parcelle notarili previste dallo stesso CCN:

1) RINEGOZIAZIONE O RICONTRATTAZIONE

SI PUO’ MODIFICARE

  • il tipo di tasso
  • la misura del tasso
  • la durata

NON SI PUO’ MODIFICARE

  • la somma mutuata in aumento
  • la banca

COSTI

  • commissioni bancarie: NO
  • imposta sostitutiva: NO
  • detraibilità interessi: SI se spettante sul mutuo originario
  • atto notarile: del tutto eventuale, e, nel caso con parcella molto bassa

2) MUTUO DI SURROGAZIONE

SI PUO’ MODIFICARE

  • il tipo di tasso
  • la misura del tasso
  • la durata
  • la banca (modifica obbligatoria)

NON SI PUO’ MODIFICARE

  • la somma mutuata in aumento

COSTI

  • commissioni bancarie: NO
  • imposta sostitutiva: NO
  • detraibilità interessi: SI se spettante sul mutuo originario
  • atto notarile: comprensivo del nuovo mutuo (parcella contenuta); sola autentica della dichiarazione di surroga dell’ipoteca (parcella molto bassa)

3)  MUTUO DI SOSTITUZIONE (Si chiude il vecchio mutuo e se ne accende uno nuovo)

SI PUO’ MODIFICARE

  • il tipo di tasso
  • la misura del tasso
  • la durata
  • la somma mutuata, anche in aumento
  • la banca

COSTI

  • può doversi pagare alla banca originaria una penale di estinzione, ridotta come da accordi dettati dall’ABI
  • può essere necessario cancellare la vecchia ipoteca
  • costi bancari per l’accensione del nuovo mutuo
  • imposta sostitutiva: SI
  • detraibilità interessi: SI se spettante sul mutuo originario, ma sempre limitatamente all’importo resideuo del mutuo originario, oltre spese assimilate.
  • atto notarile: NECESSARIO, con parcella pari a quella di una nuova pratica


E te cosa ne pensi? Lascia un commento o parla della tua esperienza


Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.