Clausole Vessatorie nei contratti delle banche

Ancora una volta il sistema bancario si mostra pieno di clausole vessatorie, nei confronti dei propri clienti.

Quanti di noi hanno contratto mutui a tasso variabile per lo più denunciando l’esistenza del cosiddetto pavimento (floor), ossia si sono visti  limitati per cui, a riduzione dell’Euribor o del tasso di sconto, non è corrisposta una parallela riduzione della rata del mutuo, una volta che le percentali si sono attestate sotto i valori fissati come “pavimento” nel contratto.

Il “codice del consumo” secondo l’ordinamento comunitario presente sin dal 1996 – considera vessatorie le clausole che nei rapporti contrattuali tra consumatori e professionisti, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio di diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

Le Associazioni dei Consumatori, il Consiglio Nazionale del Notariato e L’Associazione Bancaria Italiana hanno condiviso uno schema negoziale di “Contratto di finanziamento fondiario stipulato in un unico atto” e Capitolato di patti e condizioni generali“.

Tale schema è stato elaborato tenendo conto dei principi normativi che tutelano il consumatore e può essere preso in riferimento per la valutazione delle bozze contrattuali proposte dalle Banche prima di un’eventuale stipula del contratto dal notaio.

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