
Voci di corridoio confermate dal Commissario europeo agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, affermano un taglio dei costo del denaro dello 0,5%.
Si passerebbe dall’attuale 2% all’ 1,50%.
Mentre in passato la notizia non riguardava in modo particolare i prestiti immobiliari, ora con l’introduzione dei nuovi mutui legati a questo tasso, un taglio di 0,5% porterebbe:
un tasso basso, almeno inizialmente. Oggi i mutui a tasso variabile ancorati al tasso BCE hanno mediamente un tasso finito del 3,5%, che scenderebbe al 3% se il taglio verrà confermato. pur trattandosi di un tasso variabile, il BCE è un indice molto più stabile del classico euribor. chi sceglie questo mutuo quindi, sarà sicuramente al riparo dalle continue variazioni della rata del proprio mutuo.
Nei prossimi giorni sapremo se il taglio avverrà, rimanete online, vi aggiorneremo.
Fonte kredis.it

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[...] annunciato pochi giorni fa la banca centrale europea ha deciso di tagliare il costo del denaro di 0,5 punti percentuali. Anche [...]
marzo 5th, 2009 at 16:45