Decreto anti- crisi, “ricalcolcolo della rata e surrogazione”

Con il “decreto anti crisi” varato dal governo, molte cose stanno cambiando soprattutto per quanto riguarda i mutui il governo è intermenuto a favore dei mutuatari, ecco le principali novità:

l’art.2 co.14, del decreto anti-crisi, interveniere in materia di mutui a tasso variabile per l’acquisto della prima casa, stabilendo per tutto l’anno 2009, un meccanismo calmierante rispetto alle rata da pagare, provvedendo al “ricalcolo” e precisamente l’importo della rata a carico del debitore, è determinato applicando il maggiore tra il 4% senza spread, e il tasso contrattuale alla data di stipula del mutuo. Non si procede al ricalcolo nell’ipotesi in cui le condizioni contrattuali già di per sè determinano una rata di importo inferiore. Rimane a carico dell’Erario la differenza della rata ricalcolata e quanto inizialmente stabilito con il contratto di mutuo.

l’art.1202 del c.c. precisa che per i mutui di surrogazione, o consenso alla surrogazione, relativamente a mutui accesi per l’acquisto , la ristrutturazione o la costruzione dell’abitazione principale contratti e ntro il 29.01.2009 da soggetti dei quali è prevista la rinegoziazione obbligatoria, sono autenticati dal notaio senza applicazione di alcun onorario e con il solo rimborso delle spese.  Le Banche e gli intermediari finanziari per le esecuzioni delle formalità connesse alla surrogazione secondo il D.L.7/2007 conv. con modifica dalla L.40/2007, non possono applicare costi nei confronti dei clienti.

1 Commento to “Decreto anti- crisi, “ricalcolcolo della rata e surrogazione””

  1. 1
    Alberto Says:

    io ho surrogato il mio mutuo (non so se si dice in italiano ma mi piace!) e per farlo mi sono fatto aiutare da Telemutuo e mi sono trovato molto bene.
    Professionali e gentili. Mi hanno aiutato a far pasare un po’ del mal di pancia che mi viene tutte le volte che entro in banca…

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