
Il mutuo con CAP si può collocare tra il tasso fisso e tasso variabile.
Il prodotto è composto da un tasso d’interesse legato all’Euribor e per cui oscillante come un tasso variabile, ma ha un tetto massimo (CAP) oltre il quale non può andare.
Per garantire questo vantaggio la banca nel pacchetto proposto, offre un’assicurazione che copre di un certo numero di punti percentuali l’escursione oltre il limite, ma solo per un determinato periodo di tempo.
Naturalmente però la banca si fa pagare questa garanzia con uno spread ulteriore che dovrebbe essere di circa 1 punto percentuale.
In periodi in cui può far comodo avere un tasso d’interesse variabile basso, ma non si vuole rischiare troppo nel futuro, un prodotto del genere può fare al caso nostro.
Le banche offrono dei pacchetti preconfezionati, provate a chiedere alla vostra filiale e fateci sapere.

Prestiti per tutte le esigenze a tassi ridotti da 15 istituti. Richiedi SUBITO il preventivo gratuito!
[...] mese scorso ho trattato l’argomento dei mutui con Cap, che consiste in un tasso massimo oltre il quale un’assicurazione copre [...]
febbraio 25th, 2009 at 22:36