
Ieri ho scritto dell’estensione progetto patti chiari a 9 associazioni consumatori, tra queste però mancava una tra le più importanti: adusbef.
Quest’ultima si è dichiarata contraria a Patti chiari ed in un comunicato stampa ha descritto le proprie ragioni:
Non contenta della pessima figura maturata nel reclamizzare Lehman Brothers ed altri 47 titoli tossici affini, consigliati come affidabili,mentre al contrario venivano giudicati rischiosi i titoli di stato come i BTP, l’associazione bancaria italiana (ABI),che sarà chiamata a rispondere in tribunale dei disinvolti consigli per gli acquisti, veri e propri fraudolenti raggiri, continua a foraggiare un sito, come quello di Patti Chiari,che doveva già essere chiuso d’ufficio, solo se ci una Banca d’Italia equidistante e rispettosa dei diritti,invece che degli interessi dei banchieri.
Fa sorridere la campagna di educazione finanziaria promossa dal Consorzio Patti Chiari e da nove associazioni dei consumatori per avvicinare gli italiani ai temi dell’economia e della finanza, attraverso un’azione di diffusione dell’educazione finanziaria basata sul Web e sulla prossimità territoriale: quale educazione finanziaria potranno aspettarsi i cittadini,risparmiatori e clienti,da banche che non rispettano leggi ed ordinamenti,come dimostra l’elusione colpevole del decreto Bersani, su surroga,portabilità e simmetria dei tassi di interesse, che ha causato danni incalcolabili alle famiglie ?
Di quali ‘Porte Aperte a PattiChiari’ parla l’Abi, quando le banche associate continuano a lucrare sui mutui a tasso variabile evitando di allineare i tassi alle manovre della BCE con tassi praticati sui mutui ad una media superiore dello 0,54% rispetto alla media dei tassi praticati dalle banche europee e di un + 1,10% che gli istituti di credito italiani richiedono su prestiti personali e credito al consumo; o quando le banche continuano ad imporre il “pizzo” della Commissione di massimo scoperto,pari al 4,47% su base annua,che appesantisce i costi del credito, di un più 45% l’anno ?
L’Abi,invece di provare vergogna per Patti Chiari,un sito costoso e dispensatore di laute prebende, investe ulteriori quattrini confidando che consumatori e risparmiatori possano credere alle frottole di banche arroganti, che continuano a frodare, come dimostra il caso Lehman e l’ultimo scandalo Madoff da 50 miliardi di dollari, le famiglie ed a distruggere il sudato risparmio.
Ho riportato completamente il comunicato stampa perché a mio parere non ci sono parole da omettere. L’adusbef colpisce a “muso duro”, con parole secche ma chiare, la novità introdotta da Patti Chiari e l’intero sistema bancario, colpevole più volte d’aver “evitato” le regole con dure conseguenze a sfavore del cliente finale.
Dal comunicato si evince chiaramente una cosa: “non si scende a patti col nemico”.
Adusbef è decisamente arrabbiata con l’ABI e non crede che il sistema patti chiari possa aiutare i clienti.
Obiettivamente il sito contiene parecchie informazioni, sarà poi il lettore a dover recepire i concetti utili da quelli inutili o di cui non si fida.
Patti chiari è solo un progetto, basato principalmente (ma non solo) su nozioni e comunicazioni al lettore.
È sempre bene sottolineare di non fermarsi ad una prima lettura, ma indagare meglio sulle nozioni acquisite. Leggere solo un parere porta sempre fuori strada, cadendo in errore.
Internet in questo caso ci viene in aiuto con parecchi siti e possibilità di colmare o addirittura rispondere ai nostri dubbi.
Bisogna solo farne un buon uso.
Fonte adusbef

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