Il mercato immobiliare e la crisi


Come annunciato da molti esperti nel settore, il mercato immobiliare comincia ad essere in crisi ed avere i primi segni di cedimento.

Il rapporto è stato realizzato da Nomisma ed evidenzia alcuni dati fondamentali:

le compravendite nel nostro Paese sono calate del 14% quest’anno. I prezzi hanno registrato la prima flessione degli ultimi 11 anni (-1%) anche se contenuta rispetto ad altri Paesi come Stati Uniti (-16%) e Gran Bretagna (-15%). Ma l’aspetto più preoccupante riguarda la solvibilità del mercato.

Mutuatari sempre più insolventi
Secondo il rapporto sull’immobiliare di Nomisma, nel 2008 le sofferenze sui mutui in essere arriveranno a circa 7 miliardi su un mercato residenziale da 120 miliardi (5,5%). L’ascesa è netta: nel 2006 le sofferenze ammontavano a 3,9 miliardi, nel primo semestre 2007 erano già passate a 4,6 miliardi per arrivare a fine 2007 a quota 5,1 miliardi e ancora a 5,6 miliardi al 30 giugno 2008.

Nel secondo trimestre 2008 la contrazione dei finanziamenti concessi è del 7,9% che diventa -10,1% se si considerano solo le abitazioni. Nell’intero primo semestre dell’anno in corso la discesa è del 5,3%. Un quarto delle erogazioni attuali di mutui sono per sostituzioni che in valore corrispondono al 13% dell’erogato (3,76 miliardi su 29).

Mercato in flessione del 14%. Prezzi in leggero calo (-1%)
Nel primo semestre 2008 le compravendite hanno subito una contrazione del 14 per cento. Entro fine anno il settore perderà 24 miliardi di giro d’affari. Questo significa 160 mila case vendute in meno (-20%). Un ritorno ai livelli del 2000-2001. I prezzi nei primi sei mesi del 2008 sono calati per la prima volta dopo 11 anni, sebbene in una percentuale contenuta (-1%) rispetto al resto del mondo (-16% negli Stati Uniti, -15% in Inghilterra).

I dati descrivono chiaramente un momento di crisi economica.
I soldi sono finiti e gli italiani non hanno la possibilità di acquistare casa ed indebitarsi.
Inoltre tutti hanno capito il periodo negativo nell’ambito mutui, poche persone osano accollarsi un debito così pesante, sapendo le conseguenze a cui si vanno incontro.

Infine incombe la deflazione nel mercato immobiliare che di conseguenza rallenta gli acquisti.
Se oggi la casa costa 100, domani sono sicuro costerà 90, quindi aspetterò 90, ma se dopo so che costerà 80 aspetterò ancora, innescando un pericoloso circolo vizioso che potrebbe recare ulteriori danni al paese.
Sicuramente l’abbassamento dei prezzi porterà col tempo maggiori acquisti nel mercato immobiliare, ma bisognerà aspettare il ritorno del Break Even Point, ovvero il punto di equilibrio tra domanda e offerta.

Fonte ilsole24ore

13 Comments on "Il mercato immobiliare e la crisi"

  1. francesco | at 21:37 | Rispondi

    Anche in Italia e' in arrivo lo TSUNAMI IMMOBILIARE, con ribassi dei valori immobiliari del 40/50%.

    Negli ultimi 10 anni il mercato immobiliare e' stato letteralmente drogato da costruttori e speculatori.

    La pacchia e' finita, ed e' probabile che qualche speculatore e/o costruttore rimanga con la miccia della bomba immobiliare accesa.

    Anche in Italia, come in Spagna, fra 2/3 anni assisteremo all'HARD DISCOUNT DELL'IMMOBILE: paghi una casa e a parita' di MQ ne diventi proprietario di 2 o 3!!!!!

  2. stejano | at 18:16 | Rispondi

    2/3 anni forse sono un po' pochini, ma con molta probabilità ci sarà un tonfo.

    Chissà come reagiranno in Italia le varie aziende nel settore.

  3. Speriamo in un tonfo, anzi in un botto di quelli che senti l'esplosione a km di distanza, alla faccia di noi operatori del settore che insieme ai soliti ignoti abbiamo dato vita a questo circolo speculativo infernale in barba alla povera gente che non riesce a comprare neanche la prima casa.

  4. FRANCESCO FORTE | at 16:43 | Rispondi

    IL MERCATO IMMOBILIARE SI E' BLOCCATO !!!!

    Sul mercato immobiliare sono presenti pochissimi compratori e moltissimi venditori di immobili, ma quest'ultimi sono ancora restii ad abbassare i prezzi.

    Sono ancora convinti che il mattone sia ancora un bene rifugio.

    Questa convinzione verra' a cadere a breve termine e la BOLLA IMMOBILIARE deflagrera' in tutta la sua virulenza.

  5. Daniela | at 02:23 | Rispondi

    cito: "un pericoloso circolo vizioso che potrebbe recare ulteriori danni al paese".

    Dico: Scherziamo? per anni i valori delle case sono cresciuti a dei limiti inverosimili, dove anche chi aveva dei discreti introiti era costretto ad indebitarsi per 30 anni e qui si parla di danno al paese?

    Con l'andamento del mercato degli ultimi anni si sono solo arricchiti quelli che una casa già l'avevano e soprattutto le angenzie immobiliari, che hanno dettato bello e cattivo tempo.

    Ci voleva una boccata d'aria fresca! Ed ora ci vorrebbero che venisse anche attuata una bella politica di residenze sociali!

    Così la gente la smettesse una volta e per sempre di speculare con le case ed investisse in produttività ed aziende!!!

  6. Daniela | at 02:26 | Rispondi

    Era ora.

  7. francesco | at 20:44 | Rispondi

    La bolla speculativa piu' grande, degli ultimi due secoli di storia economica, e' stata pompata nel settore immobiliare nel periodo 1998 – 2006 !!!!!!!

    L'attuale crisi mondiale ha un nome e gognome :

    la bolla immobiliare e' stata innescata dai mutui sub prime, cioe' dal postulato che l'immobile non dovesse mai perdere valore !!!!!

    Le banche u.S.A., hanno, incredibilmente finanziato anche oltre il 100% degli acquisti degli immobili, sull' assunto che l'immobile non si deprezza mai……….

    Mai errore piu' grosso !!!!!!

    Un repentino rialzo del costo del denaro da parte della f.E.D. E mutui alle stelle per via del tasso variabile; perdita del posto di lavoro per chi aveva sottoscritto un mutuo sub-prime e………..Voila' . Aumenti dei pignoramenti di immobili, grandi banche u.S.A. Che falliscono per via dell'insolvenza dei mutuatari !!!!!!!!

    Per via della globalizzazione, la bolla immobiliare sara' destinata a deflagrare anche in italia !!!!!!

    Tempo al tempo (probabile che sia anche questione di poche settimane) !!!!!!

  8. Magari fosse vero…io sono in affitto e non riesco neanche a pensare di comprarla casa..mio fratello la pagò con 10 anni di mutuo a cavallo tra gli anni 80 e 90..ora ce ne vogliono 30 e per una casa in periferia!!!

    Manco morto!

  9. FILIPPO | at 22:02 | Rispondi

    HO COMPRATO 2 ANNI FA UNA CASA INDIPENDENTE CON LA SICUREZZA DI VENDERE IL MIO ALLOGGIO A CIFRA ASTRONOMICA DETTATOMI DALL AGENZIA IMMOBILARE !! RISULTATO : NON HO VENDUTO A DISTANZA DI 2 ANNI IL MIO ALLOGGIO PUR ABBASSANDO IL PRICE DI 50.000 MILA EURO E NON SONO RIUSCITO A FINIRE LA CASA NUOVA .LO MESSA IN VENDITA …….. NEL FRATTEMPO ALLA BANCA PAGO GLI INTERESSI SUL PREFINANZIAMENTO CHE MI HANNO FATTO !!

    SONO DISTRUTTO DA TUTTO QUESTO !! DOVE HO SBAGLIATO LO SO !! FIDARMI DELL' AGENZIA !!

    CMQ UN TETTO AD OGGI CE L HO GRAZIE A DIO

  10. Alberto | at 20:16 | Rispondi

    Filippo ti capisco, io per fortuna sono stato consigliato da un mio collega ad usare Telemutuo. Sono stati bravi e professionali e mi hanno fatto risparmiare non poco.

    Perché questo falso pudore di non fare i nomi di chi non è professionale?

  11. Mario | at 15:23 | Rispondi

    Ho letto velocemente tutti i commenti e sono esterefatto…no ….neanche esterefatto, sbalordito.

    Tutti fanno il tifo per un crollo del mercato immobiliare e si accaniscono con una ferocia inaudita. Fatta questa considerazione adesso voglio raccontarvi un aneddoto…..c'era una volta un marito incazzato nero nei confronti della moglie….. e un giorno, per fargli dispetto, si è tagliato l' uccello……così ebbe a pensare: come farà adesso senza uccello?

    Era talmente soddisfatto tanto da non sentire il dolore atroce che aveva provato.

    Morale: io sono un costruttore e sto licenziando una ventina di operai….. chissà se tra loro c'era qualcuno che faceva il tifo per la bolla immobiliare….se così è e come se si fosse tagliato il pisello per far dispetto alla moglie. Ciao a tutti e buon divertimento……..non affrettatevi a rispondere non vi leggerò.

  12. massimo | at 16:07 | Rispondi

    Non lamentatevi poi se il proprietario di casa vostra aumenta l'affitto, lui cosi' si paghera' il mutuo e voi tra venti anni non avrete nulla.

    In italia le cose vanno male proprio perche' nessuno pensa al domani, è piu' facile lamentarsi.

  13. francesca | at 20:22 | Rispondi

    e perchè mai caro piccolo imprenditore lei deve guadagnare solo sul nuovo? se le case costano meno si comprano e restano soldi per ristrutturare bene .. sono soldi per imprese edili altrettanto buoni .. forse però con meno margini per pochi furbi

    ma se uno è un onesto imprenditore non ha niente di cui preoccuparsi, anzi .. potrebbe prendere una serie di commesse da privati invece che da un costruttore speculatore ..

    ma per favore ..

    lei che licenzia e dice che è colpa mia .. dove era quando non potevo per quasi quindici anni potermi permettere di comprare non una reggia, ma una casa normale di 80mq ? dove cavolo era quando la gente veniva pignorata? dove è adesso quando si è scoperto che a l'aquila hanno costruito delinquenzialmente? da che parte sta? ancora della bolla?

    e dieci anni fa quindici .. non lavorava? non c'era forse ricchezza più diffusa in italia? eppure le case costavano la metà o un terzo .. eppure meno disoccupazione, più PIl e meno licenziamenti ..

    ma mi faccia davvero il piacere ..

    e almeno si assuma la responsabilità dei suoi licenziamenti e non dia la colpa ad un mercato che torna normale .. che un vero imprenditore trova lavoro in condizioni normali

    a fare gli imprenditori in un mercato scimmia basta avere pelo

Rispondi a stejano Annulla risposta

La tua mail non sara pubblicata


*