
Il governatore della banca d’Italia ha dichiarato la volontà di abbandonare l’Euribor per calcolare il tasso d’interesse dei mutui variabili.
Non ha esplicitamente dichiarato con cosa vorrebbe sostituirli, ma secondo l’adusbef si potrebbe inserire un tasso istituzionale, non lasciato al libero mercato, ma di potere dei governi e della BCE.
Draghi ha poi continuato:
“L’emergenza richiede che le autorita’ adottino politiche piu’ interventiste che in passato, assumendo anche ove occorra temporanee responsabilita’ patrimoniali nelle istituzioni finanziarie. L’opportunità dell’intervento pubblico, in presenza di una crisi sitemica, discende dalle caratteristiche fondamentali del sistema finanziario”
“l’intervento dello Stato deve essere temporaneo e non intrusivo”
È “necessario che le banche siano particolarmente attente nella gestione dei rapporti con le famiglie, soprattutto quelle finanziariamente piu’ vulnerabili”.
“La rinegoziazione di alcune condizioni contrattuali puo’ alleggerire gli oneri presenti e ridistribuire nel tempo i rimborsi”.“la rata di rimborso assorbe una quota crescente delle entrate correnti”
….le famiglie con redditi piu’ bassi, pari all’1% del totale, “sopportano oggi una rata stimabile in quasi il 40% del reddito disponibile”.
“Il numero e l’ammontare delle insolvenze sui prestiti alle famiglie – ha comunque concluso Draghi – rimangono molto contenuti e non si discostano dai valori registrati negli ultimi anni”.
Eliminare l’Euribor porterebbe miglioramenti?
Bhè sicuramente crisi di cui i mutui sono colpevoli come in America potrebbero essere evitate o almeno contenute.
Sicuramente però il tasso d’interesse che si farebbe pagare non può essere calcolato a caso, ma ha bisogno di un indice preciso a cui appoggiarsi per non andare fuori da valori concreti e che potrebbe portare ugualmente le banche al default.
Ricordo che l’ Euribor è la quotazione media con cui le banche si scambiano il denaro per prestiti interni.
Maggiore è il costo del denaro per le banche, maggiore sarà poi per i clienti che richiedono denaro.
Comunque la decisione di un passaggio così importante non penso sarà effettuata in tempi brevi.
Questi sono solo segnali di un problema con l’Euribor, vedremo le soluzioni che si troveranno.
Fonte Rainews24

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