
In Toscana sta avvenendo una stretta del credito.
L’aumento dei tassi d’interesse e soprattutto il momento di sfiducia finanziario, ha portato le banche a valutare nuovamente con criteri scrupolosi ogni cliente che richiede un finanziamento.
Secondo alcune indagini la restrizione di finanziamenti sarebbe di oltre il 5% rispetto al 2007.
«La stretta bancaria – spiega Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – colpisce in particolare i giovani, gli immigrati e chi ha un reddito medio-basso. Va meglio per chi vuole una casa grande e di pregio, che paga in contanti, e che quindi sposta gli investimenti dalla finanza al mattone»
Insomma quello che l’italiano ha fatto per parecchi anni ora torna “di moda”.
E se prima davamo poca importanza al risparmiatore che investiva nel mattone, è proprio arrivato il momento di stringergli la mano e fargli i complimenti.
In un mercato completamente instabile chi ha potuto investire in una casa ora ha il proprio capitale notevolmente rivalutato ed al sicuro dall’instabilità della borsa.
Vedremo se la stretta del credito avrà seguito nel resto d’Italia o è solo una caso isolato.
Fonte espresso.repubblica.it

Prestiti per tutte le esigenze a tassi ridotti da 15 istituti. Richiedi SUBITO il preventivo gratuito!
[...] fa avevamo segnalato la stretta del credito che stava avvenendo in Toscana. E questo mese Giuseppe Bertolucci (assessore [...]
dicembre 31st, 2008 at 15:26