Beppe Grillo non perde un colpo. Dopo che ieri il premier Silvio Berlusconi ha lanciato l’allarme sul rischio di Opa (offerta pubblica di acquisto) ostili verso le aziende italiane, Grillo prontamente rilancia con un intervento provocatorio nei confronti dello ‘psiconano’ sul suo blog, www.beppegrillo.it.
Mediaset è a rischio Opa. Grillo spiega
ieri il suo valore in borsa è stato di 3,99 euro per azione, il 41,11% in meno rispetto all’inzio 2008. Da inizio 2007 Mediaset è scesa da 9,501 euro a 3,990. Se un anno fa per comprarla bisognava pagare 100, oggi costa circa 40.
Ed ecco che il comico genovese immagina come potrebbe essere la situazione dopo un ipotetico acquisto:
La presidenza del Consiglio e in futuro quella della Repubblica. Togliersi dalle balle Emilio Fede e Paolo Liguori e Clemente Mimun. Guadagnare un patrimonio grazie alla pubblicità incassata da Publitalia. Veline senza limiti. E non solo. Ci sarebbe vera informazione. Travaglio direttore del telegiornale. Saviano inviato speciale (e non emigrato all’estero). Dario Fo responsabile della cultura.
L’unico aspetto problematico che ancora frena Grillo è quello del denaro:
bisogna trovare chi ci mette i soldi
Sicuro dell’affare che propone, è alla ricerca di un partner industriale:
La Bbc per esempio. Io sono a disposizione per la comunicazione dell’asta pubblica. Aspetto una telefonata, un fax, una mail. Astenersi perditempo”.
Fonte: Quo Media

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[...] L’ipotesi provocatoria di Beppe Grillo su un’offerta pubblica di acquisto di Mediaset era una risposta all’allarme lanciato dal premier sul rischio di Opa ostili verso le aziende italiane. Ho parlato in proposito un paio di giorni fa in questo post. [...]