Ancora effetto mutui sul mercato immobiliare

Anche il gigante del settore immobilare residenziale italiano, Gabetti, è costretta a rivedere le sue strategie di sviluppo e consolidamento sul territorio come diretta conseguenza del così detto effetto mutui.
Un taglio di oltre 300 dipendenti dei 670 complessivi (-45%) e il mercato subito reagisce con un ribasso del 2,41%.
Il Ceo di Gabetti Ugo Giordano punta al franchising totale della rete di agenzie reputando il sistema franchising più redditizzio a discapito dei 102 responsabili delle agenzie di proprietà che entro 18 mesi daranno spazio al nuovo corso.
Ovviamente una così consistente virata non può che essere diretta conseguenza della crisi finanziaria ed immobiliare.
Secondo l’a.d. Gabetti Property Solutions “il modello franchising presenta una struttura di costi e di ricavi più stabile ed è meno esposta agli andamenti ciclici dell’economia e del mercato di riferimento”.
Tale dato non può essere visto semplicemente come una revisione strategica del piano industriale ma risulta essere l’ennesimo campanello d’allarme suonato dal mercato.
I postumi del “Collasso mutui” faranno sentire i loro strascichi ancora per tempo.
Gabetti lo sa, la riorganizzazione è fatta.

Lasciaci un Commento