
La crisi finanziaria statunitense sta iniziando a colpire direttamente anche le banche europee.
La prima ad entrare in questo cerchio di fallimenti è la banca Belgio-Olandese Fortis.
Il colosso ha perso il 19% in borsa solo per la paura di mancanza di liquidità della banca.
I governi del Benelux hanno deciso così di intervenire a sostegno di questa banca per favorire la sicurezza nel mercato finanziario.
La nazionalizzazione prevede l’immissione di 11 milliardi di Euro in questa banca ed un accordo su come procedere riguardo questo intervento pubblico e la nazionalizzazione di questo gruppo bancario.
Sarà solo “la rondine che non fa primavera“, oppure l’inizio di un apocalisse finanziario?
Fonte ilsole24ore.com
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