Come chiedere un mutuo? Un piccolo approfondimento

La richiesta di un mutuo in banca è un’operazione alquanto articolata che richiede necessariamente l’espletamento di atti formali e la fornitura all’istituto di credito di una lista di documenti che il richiedente deve preventivamente predisporre. I documenti servono ad attestare la situazione economica della persona che richiede il mutuo e di eventuali garanti, oltre a fornire alla banca informazioni sull’immobile oggetto del contratto di mutuo richiesto. In base a tutte queste informazioni, la banca delibera sulla fattibilità del prestito, in modo da garantire al cliente la propria disponibilità a concedere il mutuo, per l’acquisto dell’immobile.

Per accedere ad un mutuo ci sono alcune operazioni preliminari da compiere e alcuni controlli che la banca eseguirà sul richiedente. Per l’erogazione sono necessarie precise caratteristiche legali e non solo come la maggiore età, la residenza, il limite massimo di anzianità e solidità finanziaria. Vediamo quindi come si procede per chiedere un mutuo e quali sono le documentazioni richieste da mostrare alla banca.

Non tutti gli istituti si muovono allo stesso modo e le condizioni possono variare da banca a banca. Per esempio per chiedere un mutuo Credem bisogna preventivamente aver deciso la formula di tasso e poi provvedere alla simulazione che, in base al numero di anni di ammortamento e a precise informazioni sul soggetto, determinerà l’importo della rata rispetto alla cifra richiesta.

La scelta del tasso di interesse è importante

Nello specifico, per chi desidera chiedere un mutuo Credem o presso istituti simili saranno proposte varie formule di tasso di interesse come fisso, variabile, rata fissa a durata variabile e altre opzioni di contrattazione della rata. Per tasso fisso si intende che il tasso stabilito al momento della stipulazione del contrato di mutuo sarà inalterato per tutto il periodo della durata, mentre il tasso variabile è soggetto a variazione dipendente dalla variazione di un indice che è l’Euribor.

L’Euribor è il tasso di interesse medio utilizzato per i prestiti tra banche degli istituti finanziari appartenenti all’Eurozona. Rispetto alle indagini sui mutui di quest’anno in corso sembra che gli italiani preferiscano di gran lunga la richiesta di mutui a tasso fisso, considerati la formula più sicura di rimborso del prestito.

Quella del tasso variabile, che sembrava in principio la migliore proposta di rimborso, spaventa gli italiani per via dell’imprevedibilità dei mercati che da oltre dieci anni parlano incessantemente di crisi. Per questo la scelta si ferma per lo più su un tasso fisso che le famiglie spendono su base mensile per una media di anni di ammortamento che si aggira sui venti anni. Altro dato interessante riguarda l’età media di richiesta, pari a 41 anni. Ci sono dei limiti sulla concessione del mutuo che riguardano anche l’anzianità, per cui non verrà concesso anche per una questione di età avanzata.

Il limite massimo di età per richiedere un mutuo non è univoca per tutti gli istituti di credito, ma soggettiva in base alle politiche di rischio adottate da ogni banca, in quanto l’aumentare dell’età aumenta anche il rischio dovuto principalmente a due fattori: perdita della vita e perdita dell’impiego. Ogni istituto in base a tutte queste considerazioni stabilisce sia l’età massima per la concessione di un mutuo che la percentuale massima finanziabile, che potrebbe diminuire con l’avanzare dell’età del richiedente.

Valore del bene rispetto al valore del mutuo: come comportarsi?

Per la richiesta del mutuo bisogna comunque motivare il finanziamento che, per l’acquisto della casa, può coprire anche solo una parte della spesa e non per forza tutta. Si tratta di una scelta che, ovviamente, dipende dalle disponibilità economiche di chi si appresta a chiedere una cifra importante.

Per l’acquisto della casa, per esempio, la cifra potrà essere anche piuttosto elevata. Per questo c’è chi preferisce prima accertarsi di depositare un acconto per conto proprio e versare il resto tramite il finanziamento di un istituto di credito. Questa sembra la scelta preferita dagli italiani che accedono in parte ai propri risparmi per finanziare l’acquisto di un nuovo immobile.

A tale proposito questa formula rientra nelle variabili di cui la banca disporrà per stimare l’importo della rata del rimborso perché, lo ricordiamo, tutto dipende principalmente dalla solidità finanziaria del soggetto e dalla facoltà di rimborsare quanto dovuto con gli interessi. Queste sono quindi le condizioni da valutare prima di richiedere un mutuo e che riguardano tra le altre anche il tipo ed il valore della busta paga, la salute fisica, la presenza di figli o di altre fonti di reddito.

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