Chiedere un prestito per l’assicurazione auto

In un mercato come quello delle assicurazioni soggetto a forti e continui rincari, specialmente in alcune zone d’Italia (le regioni del Sud sono notoriamente contraddistinte da tariffe molto più elevate rispetto a quelle delle regioni del Nord), il pagamento di un’assicurazione auto può richiedere il ricorso a un prestito: può essere utile, infatti, un finanziamento di piccola entità per pagare la polizza a rate e senza difficoltà.

Naturalmente, prima di richiedere il prestito, è fondamentale individuare la compagnia che propone le tariffe più basse e i prezzi più convenienti: il mercato italiano, da questo punto di vista, propone una grande varietà di opzioni, con decine di compagnie, sia fisiche che online (cioè tradizionali e dirette) che mettono a disposizione una gamma di polizze particolarmente ampia.
Proprio per questo motivo, però, di fronte a molteplici opzioni di scelta essere in grado di trovare le polizze più adeguate alle proprie necessità è tutt’altro che facile.

Vale la pena sottolineare che non esiste una compagnia conveniente in assoluto: ogni polizza, infatti, deve essere valutata in base alle proprie necessità, e un’assicurazione auto che può risultare vantaggiosa per un determinato profilo potrebbe rivelarsi priva di attrattiva per un altro profilo.
Per conoscere prezzi e tariffe, e quindi valutare se sia poi necessario ricorrere a un prestito per il pagamento della polizza, la strada più breve e semplice prevede di richiedere un preventivo, nel quale vengono illustrate le condizioni economiche e i costi.

Il preventivo può essere richiesto direttamente alla compagnia di riferimento, sia al telefono che in filiale, ma anche – risparmiando tempo e denaro – via Internet, tramite il sito web: tutte le compagnie, infatti, ormai mettono a disposizione dei (potenziali) clienti un form attraverso il quale è possibile fare richiesta del preventivo e riceverlo nel giro di pochi minuti. Una volta ricevuto, il preventivo può essere valutato e preso in esame senza impegno, in maniera gratuita.

In realtà, la strada migliore per verificare la convenienza di una polizza consiste nel paragonare i preventivi di diverse compagnie, confrontandone le voci di costo e le clausole previste in caso di incidente: e se richiedere a venti compagnie diverse venti preventivi diversi può – alla lunga – rivelarsi un lavoro estenuante, ecco che i comparatori di preventivi on line risolvono il problema alla radice, mettendo a disposizione dei clienti – sempre gratuitamente – tutti i preventivi che si desiderano in seguito a un’unica richiesta.

Occorre precisare, poi, che un’assicurazione auto non si basa solo sui costi della Rc auto di base (vale a dire la garanzia obbligatoria per legge che risarcisce i danni che in caso di incidente vengono provocati ad altre persone), ma anche su numerose altre garanzie accessorie (e dunque facoltative) che integrano la copertura. Per questo motivo, nel momento in cui si sceglie la polizza si ha anche la possibilità di optare per determinate estensioni assicurative, che naturalmente andranno a modificare (verso l’alto) il prezzo.

Tra le garanzie a disposizione per un’assicurazione auto, vale la pena di ricordare l’Assistenza stradale, che permette di ottenere un intervento di assistenza immediato nel caso in cui si rimanga coinvolti in incidenti e guasti; la garanzia Cristalli, che risarcisce la rottura o i danni ai vetri del veicolo; la Kasko, che riguarda in generale i danni subiti dal veicolo; la garanzia Infortuni conducente, che risarcisce i danni fisici che eventualmente coinvolgono il conducente; la Tutela legale, che rimborsa i costi delle controversie legali (nel caso in cui si dovessero verificare); la garanzia Eventi atmosferici e naturali, che ha a che fare con tutti i problemi dovuti al maltempo; e la garanzia Furto e incendio, la più diffusa di tutte, che prevede un risarcimento per i danni provocati dal fuoco e per i furti.

Occorre notare, poi, che il prezzo del premio aumenta a seconda del rischio assicurativo, che dipende da una serie di fattori oggettivi e soggettivi. Per esempio, a incidere sul costo dell’assicurazione auto è il tipo di alimentazione (benzina, Gpl, o diesel): le vetture a diesel richiedono una spesa leggermente superiore, poiché viene calcolato che esse viaggino di più e coprano più chilometri rispetto ai veicoli a benzina, e di conseguenza siano esposte a un rischio maggiore (più si viaggia, più si rischia). Anche la potenza dell’auto è un fattore che incide sul prezzo: anzi, è quello che esercita un’influenza maggiore. Il motivo è presto detto: da un punto di vista statistico, tanto più una vettura è potente, tanto più significativi e gravi sono i danni che può provocare; di conseguenza, un’auto con 200 cavalli richiede una spesa assicurativa più elevata rispetto a un’auto con 80 cavalli.

Due elementi che contribuiscono a ridurre il premio sono, invece, il doppio airbag e l’Abs: è chiaro, infatti, che un’auto dotata di questi accessori è tendenzialmente più sicura nell’eventualità in cui si verifichi un sinistro, e di conseguenza protegge in misura maggiore il conducente e i passeggeri. Altro fattore oggettivo molto importante è il comune di residenza del soggetto assicurato o la provincia di immatricolazione del veicolo: in una città in cui il rischio è più alto (e cioè dove statisticamente si verificano più incidenti), la polizza è più onerosa rispetto a una città in cui il rischio è più basso.

Non vanno trascurati, poi, i fattori soggettivi che incidono sul premio: l’età, per esempio (i giovani causano più incidenti rispetto alle altre categorie), la classe di merito, l’anzianità di patente, la professione e la frequenza di utilizzo dell’auto (chi usa la macchina anche per andare a lavoro ha più possibilità di rimanere coinvolto in incidenti rispetto a chi la usa solo nel tempo libero).

Insomma, come si può notare la sottoscrizione di un’assicurazione auto può richiedere un esborso notevole, che può aumentare in presenza di ulteriori garanzie o di caratteristiche particolari: per questo, non deve essere trascurata l’opportunità di richiedere un prestito per il pagamento della polizza.

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