Vendere la Prima Casa prima dei 5 anni

Vendere la prima casa prima che siano passati 5 anni, comporta la perdita di tutti i benefici fiscali di cui abbiamo usufruito al momento dell’acquisto della prima casa stessa, e cioè bisogna considerare che l’immobile acquistato come prima casa deve avere una destinazione ad abitazione principale propria e/o dei familiari, deve trattarsi di categoria catastale non di lusso e può anche essere estesa alle pertinenze come magari cantine, locali deposito, locali garage, autorimesse e posti auto.

Nel caso di acquisto della “prima casa” sono previste una serie di agevolazioni, di cui ne usufruiamo soprattutto se parliamo di tasse, infatti l’imposta di registro, o in alternativa l’Iva, si paga con aliquota ridotta, che è il 3% per l’imposta di registro, più due tasse fisse da 168 euro l’una (imposta ipotecaria e imposta catastale) e per l’iva è il 4%.

Inoltre, per l’acquisto con agevolazioni prima casa dobbiamo tener conto anche dell’ubicazione dell’immobile, che deve coincidere con la residenza dell’acquirente, e se così non fosse l’acquirente si obbliga a trasferire la residenza entro 18 mesi dalla data di stipula del rogito notarile, a meno che non sia un soggetto che per lavoro non è obbligato a trasferire la residenza, come ad esempio i dipendenti militari e delle forze dell’ordine in genere. Dopo aver dichiarato che si tratta in realtà di “Prima Casa”, l’acquirente si obbliga anche a non venderla prima che siano trascorsi 5 anni

Se l’acquirente, malauguratamente decide di vendere l’abitazione prima di questo termine decade dai benefici, a meno che non riacquisti un’altra prima casa e vi trasferisca la residenza, oppure fa dichiarazione false, decade dalle agevolazioni sopra citate.

La decadenza dall’agevolazione comporta il recupero dell’imposta nella misura ordinaria (al netto di quanto già corrisposto) nonché l’applicazione di una sanzione pari al 30% dell’imposta, oltre gli interessi di mora.

La verifica relativa alla sussistenza dei requisiti “prima casa” può essere effettuata dall’Ufficio delle Entrate territorialmente competente entro il termine massimo di tre anni.

53 Comments on "Vendere la Prima Casa prima dei 5 anni"

  1. Davide | at 12:41 | Rispondi

    Buongiorno Patrizia, ripropongo la domanda perche' forse e' slittata in fondo al mucchio! Vorrei sapere una cosa. Ho acquistato prima casa nel 2008, poi ho venduto nel 2010 e riacquistato entro un anno nel 2011 appunto per non perdere le agevolazioni; ora vorrei sapere se devono passare 5 anni dal 2011 prima di vendere senza riacquistare o vale la prima data d’acquisto quindi dal 2008.

    Grazie.

    • Patrizia | at 02:31 | Rispondi

      in replica a Davide
      Le agevolazioni vanno dalla data del nuovo acquisto, ma per quanto concerne il credito spettante quello fa riferimento sempre al primo atto del 2008, quando il credito d'imposta si esaurisce, l'agevolazione continua con l'imposizione fiscale dell'imposta di registro pari al 3%. Prego

  2. sebastiano | at 15:12 | Rispondi

    SALVE LA CONTATTO PER AVERE UN PARERE

    dovevo affitare una casa di una cooperativa, prorpietario un amico mio .

    tutto

    ok,lui fa i lavori per ultimarla ma oggi a 5 mesi dal matrimonio mi dice che

    non al puo' piu' affittare perche' sono passati solo 3 anni dall'acquisto e

    perderebbe i benefici della legge. ho parlato con lui mi e' venuto incontro

    dicendomi anche che rinuncia all'affitto essendo molto amico amio. possiamo

    fare un comodato gratuito o altro consentito dalla legge, visto che lui

    rinuncia anche a livello economico. lui e' redsidente in quella casa come

    prima

    abitazione

    C'e una legge che ci consenta di fare un comodato o altro senza che lui perda i benefici di legge?

  3. sebastiano | at 15:25 | Rispondi

    SCUSA , MA FORSE MIO SONO ESPRESSO MALE IN PRECEDENZA……DEVO PRENDERE IN AFFITTO IO LA CASA , IL PROPIRIETARIO, MIO AMICO HA FATTO I LAVORI , MA ORA MI HA DETTO CHE NON ME LA PUO' PIU' AFFITTARE PER PAURA DI PERDERE I BENEFICI DI LEGGE, HO LETTO LA CRCOLARE DEL CONSIGLIO NOTARIALE, MA NON HO AVUTO CHIARE LE IDEE.

    C'E UNA LEFGGE CHE CI CONSENTA DI PRENDERLO IN COMODATO D'USO GRATUTIO O AFFITTO PARZIALE, AFFITTO DI UNA PORZIONE DELL'IMMOBILE O ALTRO CHE MI POSSA FAR PRENDERE LA CASA?

    GRAZIE ANCORA

  4. roberto | at 17:31 | Rispondi

    Buongiorno patrizia.Sono proprietario di 2 immobili, registrati come prima e seconda casa. Vendendo la "prima casa" prima dei 5 anni posso far risultare la seconda(ed unica in quel momento) casa come prima casa, senza quindi dover pagare la differenza di aliquote maggiorate oltre agli interessi? oppure devo NECESSARIAMENTE comprare entro i dodici mesi?Spero di essere stato chiaro.

    • Patrizia | at 02:18 | Rispondi

      in replica a roberto
      Penso che puoi trasferire, la residenza nella seconda casa, e dichiarandola abitazione principale bloccheresti le agevolazioni, senza perderle.

  5. Marzia | at 19:24 | Rispondi

    Nel 2009 ho acquistato un 10% di bene immobile che ora sono costretta a vendere al proprietario del resto, 90% (ex compagno).

    Sicuramente non acquisterò alcun immobile nel prossimo anno, per cui mi chiedo se anche solo con un 10% andrei a perdere le agevolazioni prima casa 4%.

    Grazie

  6. Salve a tutti, vedo che siete ferrati in materia! Vi chiedo allora un parere. Ho venduto casa nel marzo 2007, prima che fossero trascorsi i 5 anni. Il notaio mi ha fatto lasciare un assegno di 4200 euro nel caso fosse stato richiesto il pagamento dell'imposta dovuta. Precisando che non ho rogitato entro l'anno, il notaio mi disse che avrei riavuto il denaro se non fosse stato chiesto il pagamento da parte della agenzia delle entrate. Tale pagamento non é stato richiesto e tra 1 mese saranno trascorsi 5 anni. Quando posso chiedere la restituzione della somma? Grazie, alex

  7. @sebastiano

    Per esperienza personale: io attualmente ho una prima casa che ho affittato con una locazione abitativa di natura transitoria e chiedendo all'inquilino di non spostare in quell'abitazione la sua residenza, quindi ho mantenuto la mia. In questo modo non si configura alcuna violazione dei requisiti in quanto le agevolazioni decadono se e solo se:

    -le dichiarazioni rese nell'atto di acquisto sono false;

    -non si trasferisce la residenza nel Comune ove è situato l'immobile entro 18 mesi dall'acquisto;

    -si vende o si dona l'abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non si riacquista un altro immobile da adibire a propria abitazione principale.

    Il fatto di non spostare la residenza da quell'appartamento è un mio ulteriore scrupolo fatto a tutela di un potenziale cavillo sul primo punto,ma fatto salvo quello la casa si può tranquillamente affittare.

    • Nello | at 12:19 | Rispondi

      Ho acquistato una casa in cooperativa. Adesso vorrei affittarla perchè vivo ancora con mamma e papà. Prima dei 5 anni non posso fare niente. Vorrei capire meglio come posso affittarla senza perdere i benefici di prima casa. Grazie tante

  8. @marzia

    Sempre per esperienza personale: perderà le sue agevolazioni in proporzione al 10% che cede all'ex compagno, perché le sanzioni si applicano alla quota parte che il proprietario cede (nel caso di immobile multiproprietà).

  9. @patrizia:

    consiglio una cosa, visto in che questo thread sempre vivo e utilissimo scrivono decine di domande. Quando risponde, sarebbe opportuno che anticipasse la risposta con il simbolo @ più il nickname dell'utente, in modo da permettere di associare rapidamente la risposta alla domanda da parte di chi legge e soprattutto da parte di chi chiede.

    Grazie, nino

    • localitaitaliane | at 19:38 | Rispondi

      ho provveduto ad installare un plugin con le risposte sotto ogni commento per agevolare la lettura….

  10. roberto | at 13:53 | Rispondi

    Si può trasferire la residenza in una casa ancora in costruzione?questo per non rischiare di perdere delle agevolazioni come prima casa.

    Grazie

    • Patrizia | at 03:00 | Rispondi

      in replica a roberto
      La questione è molto delicata, soprattutto per quanto concerne gli immobili in corso di costruzione, ci sono state varie sentenze che hanno dato pareri discordanti in merito, ma secondo quanto stabilito dall'Amministrazione Finanziaria, per usufruire delle agevolazioni è necessario trasferire la residenza nel Comune ove è ubicato l'immobile, e se l'immobile è in corso di costruzione, si potrebbe trasferire la residenza in un'altra abitazione di quel comune stesso senza decadere, comunque continueresti ad usufruire delle agevolazioni poichè, nel caso di immobili in corso di costruzione, il termine perentorio di trasferire la residenza dei 18 mesi dalla data dell'acquisto agevolato dell'immobile in corso di costruzione, non decorre dall'atto di trasferimento del bene ma bensì dalla data della sua effettiva edificazione ossia dalla data di ultimazione dei lavori, e da tale data entro 3 anni credo 'agenzia delle entrate può accertare i requisiti delle agevolazioni.

  11. Marianna | at 01:07 | Rispondi

    salve, rivendendo un appartamento acquistato con le agevolazioni prima casa prima dei cinque anni da due fidanzati la cui relazione è terminata, è necessario che ENTRAMBI ricomprino casa entro un anno per non perdere le agevolazioni o basta uno?

    • Patrizia | at 01:12 | Rispondi

      in replica a marianna
      Se hanno acquistato insieme in comune e indiviso quindi le agevolazioni sono state godute per un mezzo ciascuno, entrambi devono riacquistare l'abitazione

  12. tiziana | at 15:29 | Rispondi

    buongiorno.. ho acquistato la 1 casa nel marzo 2007 (con iva 4%) successivamente ho acquistato il posto auto aprile 2008.. se dovessi vendere casa + posto auto da quando partono i 5 anni? dal 1 rogito o dal 2??

    grazie mille

    • Patrizia | at 02:39 | Rispondi

      in replica a Tiziana
      Poichè il secondo acquisto riguarda un a pertinenza legata all'abitazione, se devi venderli insieme devi far riferimento al 2007 cioè quando hai acquistato la casa

  13. MAURIZIO | at 15:26 | Rispondi

    Sono residente in un appartamento con mia moglie e figlio, per problemi personali dovrei trasferire la mia rersidenza presso i miei genitori .

    Attualmente pago regolarmente le rate del mutuo, posso fare il cambio di residenza ?

  14. luca m. | at 18:12 | Rispondi

    buongiorno patrizia…le volevo chiedere un consiglio riguardo alla situazione in cui mi trovo: a luglio 2006 acquisto miniappartamento con agevolazioni prima casa a eu. 75000. A marzo 2011 faccio preliminare x acquisto appartamento più grande a e. 159.000 e nel frattempo a maggio 2011 vendo miniappartamento a prezzo inferiore di quello pagato. Sul nuovo appartamento acquistato vi era un accordo fra la regione veneto e una nota banca per un mutuo a tasso agevolato e con 25000 euro a fondo perduto della regione. ora causa i noti problemi economici degli apparati statali e locali i soldi tardano ad arrivare e la banca si rifiuta di andare al rogito. se entro maggio non succede niente, come probabile cosa rischio? pago le sanzioni anche se la colpa non è mia ma dei ritardi della regione e degli aut aut della banca? grazie mille

    • Patrizia | at 01:07 | Rispondi

      in replica a luca m.
      Certo, ricade tutto a difetto delle tue tasche, naturalmente puoi appellarti, magari chiedendo alla banca un prestito agevolato a condizioni favorevoli, visto il tempo che hai perso, magari con uno spread basso, o un tetto coperto agevolato. Certo che come stanno andando le cose oggi, le banche erogano sempre meno e se si spera nelle agevolazioni regionali bè……….., ma comunque è bene far valere i tuoi diritti, e se la pratica è stata approvata dalla Regione la banca non può rifiutarsi di concedere il mutuo e a proposito ho trovato alcuni passi fondamentali per l'erogazione del mutuo a fondo perduto concesso dalla regione veneto qui di seguito:

      "1. la Banca, su richiesta dell'operatore, anticipa, fin dalla prima rata di ammortamento del mutuo concesso, il beneficio regionale contributivo citato Programma regionale per l'edilizia residenziale pubblica 2007-2009 (contributo massimo di euro 25.000,00 per alloggio);
      – la Regione eroga direttamente alla Banca il beneficio di cui sopra non appena nella disponibilità finanziaria dedicata alla iniziativa e comunque non oltre 36 mesi dalla data di avvenuta stipula dell'Atto di erogazione, quietanza a saldo e frazionamento del mutuo;
      – il tasso di attualizzazione del contributo risulta essere: nel caso di tasso fisso, non superiore al tasso di riferimento comunitario indicato ed aggiornato con decreto del Ministro delle Attività Produttive in conformità con le disposizioni dell'Unione (anziché l'IRS relativo alla durata del mutuo, rilevato il quart'ultimo giorno del mese precedente la data di stipula); nel caso di tasso variabile, non superiore all' EURIBOR 1 mese, 365 giorni, con aggiornamento il quartultimo giorno del mese precedente la data di stipula dello stesso Atto definitivo e di frazionamento, diminuito di 0,40 punti (anziché l'EURIBOR pieno). "

      Secondo quanto ho letto la banca deve anticipare il contributo che le verrà restituito dalla Regione Veneto non appena si ha la disponibilità economica" Questo dovrebbe essere un punto determinante per combattere la tua battaglia!

  15. Tania | at 11:33 | Rispondi

    Buongiorno Patrizia,

    mi rivolgo a lei per avere dei chiarimenti…

    nel settembre 2010 ho acquistato un immobile in comproprietà con il mio neo marito..l'agevolazione prima casa venne richiesta solo da me in quanto lui aveva già un altro immobile.

    Nell'agosto 2011 mio malgrado decidiamo di separarci…adesso stiamo ancora cercando una consensuale…e lui vorrebbe prendere la mia quota ed accollarsi il mutuo restante

    ho letto i post di questa pagina…dovrei dunque pagare io l'iva da restituire per vendita pre 5 anni? … in altri siti avevo letto che la restituzione dell'iva seguiva l'immobile…non è dunque cosi o ci sono delle particolarità?

    il mio problema è che dovrei restituire più di quello che riceverò..

    grazie in anticipo

  16. luca m. | at 20:48 | Rispondi

    la ringrazio sig.ra patrizia per l'esauriente risposta datami nella mia precedente domanda ma una cosa ancora mi sfugge: l'agenzia delle entrate mi chiederà le sanzioni perchè io probabilmente non arriverò al rogito prima della scadenza dell'anno solare dalla precedente vendità anche se io ho fatto preliminare per acquisto di una seconda abitazione addirittura prima dell'atto di vendita della prima e i ritardi non dipendono da me ma dai ritardi di banca e regione. e se ciò avvenisse a quanto ammonterebbero all'incirca le sanzioni su abitazione pagata 75000 euro nel 2006 e rivenduta a prezzo inferiore?ultima domanda: queste sanzioni andrebbero a colpire anche nuovo immobile acquistato a 159000 euro?

  17. sabrina | at 15:34 | Rispondi

    buona sera!!! ho un quesito da porvi, io e mio marito stiamo acquistando un immobile come prima casa, mio marito è nelle forze dell'ordine e la casa vorrebbe intestarla soltanto lui, in quanto io vorrei mantenere la residenza in un'altra regione (nella quale attualmente ho la residenza, pur vivendo insieme a lui). Il mutuo invece è a nome di entrambi. .Essendo in comunione dei beni, dal notaio mi hanno detto che anche io devo avere la residenza nell'immobile che stiamo acquistando e ci hanno proposto di fare un atto per la separazione dei beni. Mi chiedo, essendo lui non obbligato ad avere la residenza nell'immobile, in quanto rappresentante delle forze dell'ordine e dunque soggetto a trasferimento(nonostante questo lui sta prendendo la residenza nella nuova casa) , è possibile che la moglie abbia l'obbligo di residenza? Anche se l'atto lo si fa solo a nome suo? grazie

    • Patrizia | at 00:20 | Rispondi

      Allora, il notaio ha consigliato secondo me bene la separazione dei beni, ma se siete cointestatari dell'immobile che sconta delle agevolazioni, tuo marito non è obbligato a trasferire la residenza, ma tu la devi trasferire, mentre se l'acquista solo tuo marito, non vedo l'obbligo di stabilire la tua residenza.
      Fammi Sapere come va. Patrizia

  18. elena | at 21:46 | Rispondi

    ciao patrizia

    ho un quesito da porla. ho acquistato un appartamento a maggio del 2009 . per questione lavorative abbiamo deciso di venedere per acquistare un nuovo appartamento piu vicino al nostro posto di lavoro.

    se cambio appartamento prima dei 5 anni e ne acquisto immediatamente un altro perdo agevolazioni sulla prima casa?? in questo caso si tratterebbe anche di un cmbio di residenza. puoi darmi delucidazioni in merito?

    • Patrizia | at 00:37 | Rispondi

      L'acquisto della prima casa che gode di agevolazioni, è sottoposto alle regole che sono indicate nel mio articolo nello specifico. Qualora tu devi vendere e trasferirti devi sapere che per continuare a non perdere le agevolazioni e quindi per non pagare il 10% ma bensì il 3% più due tasse fisse da 168,00 € cadauna, devi soddisfare il principio della residenza nell'immobile o nel comune destinato a prima casa. Vai tranquilla, Ci sono i presupposti oggettivi e soggettivi per usufruirne secondo iquanto mi hai detto.
      Ciao

  19. Mary80 | at 10:40 | Rispondi

    Ciao patrizia,

    Ho un grosso problema che spero possa avere una via di uscita. Nel 2005 compro una casa con il mio ex ragazzo. Il mutuo è cointestato e la proprietà è 50-50. Due anni dopo ci lasciamo e nella mia (ahimè) ignoranza e presa dalla foga di interrompere la relazione cedo con atto notarile il mio 50% al mio ex a titolo gratuito. A distanza di tempo ne il notaio ne il mio ex mi sottolinearono il problema Dell acquisto di una nuova casa. Ora è arrivata la lettera dell agenzia delle entrate dove mi chiedono i soldi. Purtroppo non ho nulla e mi han detto che se non pago seguirà quella di equitalia. Non vi è modo per uscirne? Io ora sono in affitto. Se anche dopo la lettera di equitalia non dovessi pagare, chiedono i soldi al mio ex? Grazie Dell aiuto, sono realmente diaperata

    • daniela | at 15:20 | Rispondi

      scusa ho lo stesso problema mi dici cosa ti è stato risposto???
      Grazie

    • Patrizia | at 16:15 | Rispondi

      Ciao Mary, sono Patrizia, allora, nel rogito notarile, viene citata la legge sulla prima casa e gli obblighi del venditore, che il notaio legge, già da allora era lecita la domanda. Quindi sia il tuo ex che il notaio in primis ti ha avvertito.

  20. carlo | at 20:51 | Rispondi

    vorrei un info urgente: nel 2007 ho acquistato un immobile con la mia ex,dopo 8 mesi ci siamo mollati all'orchè io gli ho fatto firmare una procura irrevocabile sulla vendita dell'immobile dal notaio.
    Dopo un anno io ho venduto la sua parte a me stesso ed mi sono accollato anche la sua parte di mutuo.
    essendo che lei non ha riacquistato la casa dopo un anno(pur sapendo che se non lo faceva avrebbe pagato la differenza della agevolazione che ha avuto per l'acquisto della prima casa) gli è arrivato da pagare il prezzo della differenza dell'agevolazione.
    Adesso lei non vuole pagare ed mi ha mandato una lettera dell'avvocato dicendo che lei non era stata informata della vendita,ma io l'avevo avvisata parlandogli e spiegandogli il tutto a voce .
    Adesso cosa posso fare?lei ha ragione o torto?io parlandogliene a voce e non scritto con raccomandata rischio qualche cosa?vi prego è urgente se mi potete rispondere al più presto ve ne sarei grato grazie

  21. Salve sig.na Patrizia,avrei un quesito da esporre:

    Ho acquistato un abitazione nel 2006, e nel 2009(quindi dopo giusto tre anni) l’ho rivenduta per giuste cause…

    Ad oggi 12/03/2012 ancora non ho ricevuto nessuna multa dall’agenzia delle entrate..

    La domanda è:quanto tempo deve passare affinchè la cosa passi in prescrizione??

    Grazie buon lavoro!!

    • Patrizia | at 23:52 | Rispondi

      L'Agenzia delle Entrate, dovrebbe avere un potere di accertamento pari a cinque anni, dall'ultima data quindi dal 2009.
      Buongiorno.

  22. michele | at 17:41 | Rispondi

    sto acquistando un’apportamento, che il proprietario sta vendendo prima dei cinque anni, con la relativa perdita dei diritti sulla prima casa. se non dovesse pagare le penali cosa rischio io acquistandolo.

  23. Salve,avrei bisogno di un informazione.nel 2009 io e il mio ex abbiamo acquistato casa,per potersi fare dare il mutuo abbiamo dovuto fare la cointestazione del mutuo,ole cose tra noi sono andate male ed ora io avrei urgenza di entrare in cointestazione nel mutuo con il mio attuale compagno,causa trasferimento con bambino in arrivo.devo pagare qualche penale togliendomi dalla prima cointestazione oppure no?come posso fare?ora siamo a giugno e ad agosto devo per forza trasferirmi!ringrazio in anticipo,saluti lorella

  24. Davide | at 19:38 | Rispondi

    Salve sig.ra Patrizia,

    avrei un quesito, nel 2008 ho acquistato casa, con la mia ex compagna, usufruendo delle agevolazioni per la prima casa, ora ci siamo lasciati e il 4 maggio ho acquistato il suo 50%, quindi lei ha perso le agevolazioni, ma la sanzione chi la deve pagare? e nel caso arrivasse a nome suo e lei non paga, si possono rifare su di me?? grazie mille per la disponibilità

    cordiali saluti

    davide

  25. Davide | at 19:42 | Rispondi

    Salve,
    io e la mia ex abbiamo comprato casa nel 2008 usufruendo delle agevolazioni per la prima casa, ora ci siamo lasciati ed io il 4 maggio ho acquistato il suo 50%. ma la sanzione chi la deve pagare e nel caso arrivasse a nome della mia ex e lei non paga si possono rifare su di me ?? grazie della collaborazione

  26. Alessandro | at 20:36 | Rispondi

    Buonasera Patrizia ,vorrei un informazione sulla perdita dell'agevolazione prima casa .Mia mamma nel 2008 acquista l'immobile con agevolazione prima casa al 4% dal costruttore.Insieme a me.Lei ha usufrutto
    generale ed io ho intera nuda proprieta',adesso per motivi di salute deve vendere,e riacquistare un altro immobile piu comodo.Intestandosi solo lei la casa,entro un anno dalla vendita precedente.Vorrei sapere se per legge abbasta un famigliare a comprare o devo per forza intestarla anche io .La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • Patrizia | at 00:22 | Rispondi

      Il riacquisto della prima casa deve avvenire con un atto di trasferimento di diritti reali a titolo oneroso, non deve necessariamente riguardare il medesimo diritto di cui si era titolari (può essere piena proprietà, nuda proprietà, usufrutto, uso, abitazione). Ma, avendo usufruito anche tu delle agevolazioni in nuda proprietà questo ti impegna a riacquistare un'abitazione entro un anno per non decadere dalle agevolazioni

  27. Davide | at 13:09 | Rispondi

    Salve,
    io nel 2008 ho comprato casa con la mia ex compagna, usufruendo delle agavolazioni per la prima casa ora nel 2012 io ho riscattato il suo 50%, ora mi chiedo , chi dovra pagare la multa per la perdita delle agevolazione della prima masa ? e nel caso spettasse a lei se non le paga si possono rifare su di me ?? grazie mille. cordiali saluti Davide B.

    • Patrizia | at 00:28 | Rispondi

      La perdita delle agevolazioni ricade esclusivamente sulla tua compagna.

  28. silvio | at 11:36 | Rispondi

    salve

    avrei un problema,un anno fa ho comprato casa con la mia ragazza facendo un mutuo dove figuriamo tutti e 2.ora le cose vanno male e ci stiamo lasciando,volevo sapere se vendo ora la casa quando dovrei pagare di ammenda.
    e come prima casa valore 140.000 presa tramite agenzia,il mutuo e di 140000.
    mi potete dire il totale in euro da pagare se vendo?
    grazie

    • Patrizia | at 00:33 | Rispondi

      Innanzi tutto dovresti predisporre una vendita con un accollo di mutuo per il nuovo acquirente, per quanto riguarda le imposte approsimativamente dovresti calcolare su 140.000,00 il 7% se hai acquistato da un privato o il 6% se dal costruttore (IVA), nonchè una sanzione del 30% in più sulla somma da pagare nonchè gli interessi legali dal giorno dell'acquisto fino alla data della vendita

  29. fabio | at 21:15 | Rispondi

    salve Patrizia,il mio quesito è:giugno 2011 acquisto prima casa da privato (3%) del valore 150000 euro con la mia ragazza,cointesta 50-50 senza mutuo quindi 75000euro a testa.Ora per motivi di rottura sentimentale mi trovo a ritirare tale 50 suo acquistandolo con nuvo atto notarile sempre con agevolazioni prima casa?Per quanto riguarda lei deve riacquistare entro 1anno altra abitazione,altrimenti le verrà applicata la sanzione,a quanto ammonterebbe tale sanzione?e se non la pagasse l'agenzia delle entrate si rivolge a me per il pagamento?

    • Patrizia | at 23:31 | Rispondi

      L'agenzia deve recuperare la tassazione del 7% sulla quota del 50% della tua ragazza, più gli interessi legali.

  30. Andrea | at 15:51 | Rispondi

    Salve,la mia domanda è: ho acquistato da 4 mesi casa ma per questioni lavorative inattese dovrei trasferirmi.Ho trovato già un’altra casa ma pur vendendo quella attuale la cifra dell’altra è maggiore di circa 15 mila euro.Non si può richiedere alla banca di spostare il mutuo sul nuovo immobile ovviamente erogando di più qualora ci fossero i requisiti? Grazie

  31. matteo | at 21:31 | Rispondi

    Salve…ho un dubbio atroce…nel 2006 io e mia moglie, in comunione dei beni, abbiamo stipulato un atto di mutuo per costruzione prima casa, alla fine dello stesso anno circa abbiamo iscritto la nostra residenza in quella casa anche senza avere la fine lavori, ma vivendoci effettivamente, questa ci è stata consegnata a dicembre 2011…mese in cui abbiamo venduto la casa. Nel luglio 2012 abbiamo riaquistato trmite atto di mutuo una nuova abitazione adibita sempre come prima casa…la mia domanda è dbbiamo aspettarci delle sanzioni da parte dell’agenzia delle entrate o siamo in regola????
    grazie

  32. matteo | at 16:12 | Rispondi

    Salve a tutti……ho un dubbio atroce…nel 2006 io e mia moglie, in comunione dei beni, abbiamo stipulato un atto di mutuo per costruzione prima casa, alla fine dello stesso anno circa abbiamo iscritto la nostra residenza in quella casa anche senza avere la fine lavori, ma vivendoci effettivamente, questa ci è stata consegnata a dicembre 2011…mese in cui abbiamo venduto la casa. Nel luglio 2012 abbiamo riaquistato trmite atto di mutuo una nuova abitazione adibita sempre come prima casa…la mia domanda è dbbiamo aspettarci delle sanzioni da parte dell’agenzia delle entrate o siamo in regola????
    grazie

    • Patrizia | at 08:18 | Rispondi

      Il principio della prima casa e il trasferimento della residenza nella stessa. Presumo che per non aver problemi dobbiate trasferire la residenza in quella nuova.

  33. NICOLA | at 22:53 | Rispondi

    HO ACQUISTATO CASA COME INVESTIMENTO E HO ACCESO UN MUTUO .ADESSO LA RIVOGLIO VENDERE .GRAZIE ATTENDO RISPOSTA

  34. vorrei sapere se ci sono banche o agenzie o qualcuno a cui può interessare comprare una casa lasciando l’usofrutto per qualche anno o pagando l’affitto, per poter estinguere il mutuo e avere un po’ di liquidita’ e respirare un pochino, grazie.

  35. Nicola | at 23:25 | Rispondi

    Salve si può vendere la prima casa avendo avuto il finanziamento giovani coppie entro quanto posso vendere senza perdere il suddetto finanziamento grazie

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  1. Deposito di somme acquisto prima casa

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