Zopa riprende la sua attività

Oramai Zopa era “ferma” da quasi un anno. La Banca d’Italia aveva bloccato il sistema di social lendig dopo l’arrivo di un decreto ministeriale che escludeva l’azienda dall’albo finanziarie. Se non ricordo male la motivazione era l’esistenza di alcuni conti giudicati come raccolta fondi e quindi irregolari per il tipo di attività di Zopa.
Tuttavia le leggi cambiano e per fortuna si migliora.

Zopa rinasce dalle sue ceneri così come le mitiche fenici ed è ancora più splendente.

In un articolo del suo blog è stato dichiarato che l’impresa ripartirà grazie alla nuova normativa europea, la direttiva CE 2007/64/CE.
Questo significa che l’impresa si configurerà come istituto di pagamento. La richiesta è già stata inoltrata ed entro 90 giorni attendono risposta. Questo significa (se tutto va in porto) che per Ottobre l’attività potrà riavviarsi.

Le modifiche al sistema precedente saranno poche. Dovrà essere aperto un conto di pagamento all’interno del conto deposito sia per il richiedente che per il prestatore. Poche modifiche, ma l’attività è sempre la stessa.

Ora non possiamo far altro che attendere ulteriori news dal blog di Zopa. Vi lascio la dichiarazione ufficiale dell’amministratore delegato Maurizio Sella.
Complimenti a Zopa per la sua tenacia nel non scoraggiarsi nonostante il brutto periodo attraversato.



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