Con l’entrata in vigore dela Direttiva sui servizi di pagamento (PSD), che vede una omologazione delle operazioni bancarie effettuate nel territorio europeo, sono state dettate e sono a disposizione della clientela bancaria le nuove disposizioni in materia di incassi e pagamenti, al fine di offrire alla clientela maggiori garanzie e maggiori tutele nelle operazioni bancarie.
Cosa è la PSD? è la Direttiva Europea in vigore in Italia dal primo marzo 2010, al fine di eliminare le differenze normative tra gli Stati membri, a favore di una legittima concorrenza, tutto nel pieno e puntuale rispetto di quelle obbligazioni fondamentali quali la trasparenza bancaria e la tutela del consumatore. Normativa, che mira a sostenere soprattutto i mezzi elettronici al fine di integrare il mercato europeo, riducendo la circolazione del denaro contante e di strumenti cartacei.
Naturalmente, quello che giova all’utente finale e la semplificazione delle procedure tecniche legate all’operazione bancaria:
Le novità riguardano:
- la sostituzione del Cab e ABI con il codice IBAN già in atto ma che ha raggiunto l’obbligatorietà;
- Le operazione saranno più veloci, ad esempio la banca che riceve un ordine di pagamento dovrà evaderlo ossia accreditarlo al beneficiario al massimo entro il giorno lavorativo successivo, però fino al 2012 (data in cui è prevista l’obbligatorietà) la banca si riserva a sua discrezione di prolungare i tempi dell’operazione fino ad un massimo di 3 giorni lavorativi;
- Disponibilità immediata delle somme ricevute con bonifico, grazia al fatto che la data della valuta corrisponderà esattamente alla data della operazione di bonifico;
- Abrogazione dell’antergazione della valuta dell’operazione, ossia non si potrà più accreditare una somma sul conto del beneficiario con una valuta anteriore;
- Maggior tempo per ottenere rimborsi su operazioni errate effettuate con carte e PagoBancomat;
- Maggior tempo per la richiesta di eventuali rimborsi dovuti al riscontro di anomalie;
- Maggiore trasparenza delle operazioni e del tipo di contratto che si sta scegliendo poichè la Direttiva prevede che il cliente riceva informazioni dettagliate, chiare e comprensibili del contratto.
Mutui a tassi ridotti da 40 banche, anche per sostituzione. Richiedi ora il preventivo gratuito!