
La crisi dei mutui? Solo l’inizio di nuova era.
Tremonti ha così risolto il problema di questa crisi.
La nuova era che sta arrivando ha portato con se tutto questo scompiglio ed ha rivoluzionato il mondo finanziario.
”la crisi attuale e’ una manifestazione fuori dai tipici schemi capitalistici’, siamo di fronte a un fenomeno che non si puo’ ridurre solo alla speculazione a all’inflazione ma e’ un fenomeno molto piu’ complesso”.
”Se c’e’ un caso in cui la mano invisibile non si vede – ha ironizzato Tremonti – e’ proprio quella attuale, tant’e’ che e’ stato necessario un intervento della mano pubblica”.
”quello che sta succedendo non e’ la fine del mondo, ma la fine di un mondo. E il mondo che verra’ – ha concluso – sara’ migliore e piu’ normale di quello geroglifico, immaginario, nozionistico e immorale che c’e’ stato fino a qualche tempo fa”
Se il mondo nuovo è quello del precariato, dei “bamboccioni”, della quarta settimana e della paura del domani…bhè forse era meglio il vecchio.
Tremonti a mio parere ha ragione nel dire che la mano invisibile sta agendo, ed insieme a quella pubblica ci sta portando verso il futuro, ma per chi non arriva alla fine del mese, queste mani sono solo schiaffi.
Sente piuttosto la fatica e lo sforzo per poter mandare i propri figli a studiare, per cercare di non rimanere sotto un ponte e dover pagare l’affitto o il mutuo e la fatica per non farsi tagliare la luce.
Ai tempi di Smith le cose erano piuttosto diverse, ogni epoca ha avuto le sue rivoluzioni, ora a noi tocca questa.
Per rimanere in tema “apocalisse”, vorrei dire che sicuramente non è la fine del mondo, ma la fine di un mondo, quello che però ha terrorizzato gli uomini è la fine in della terra….ma la fine di sè stessi in tutti i sensi.
Ed ora quello che fa paura in questa svolta è proprio che fine si farà.
Fonte ilmutuo.myblog
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