L’ ABI ha presentato la guida al rating. Quest’ultimo esprime l’affidabilità dell’impresa e la capacità di ripagare un prestito concesso.
Con i nuovi accordi di Basilea il rating costituirà un valore molto importante per avere la fiducia dell’istituto di credito. Attraverso un’analisi approfondita la banca giudicherà la considerazione da dare all’azienda in analisi.
Questo valore rimane aggiornato nel tempo e la stessa impresa interessata potrà controllarlo ed effettuare politiche interne per migliorarsi.
Ecco il comunicato stampa ABI:
Come viene valutata l’affidabilità delle imprese con l’Accordo di Basilea? Cosa fare per ottenere un rating migliore? La guida Conoscere il Rating, pubblicata da Bancaria Editrice, contiene le risposte alle domande più frequenti su metodologie e tecniche di misurazione e valutazione del rischio creditizio e sarà presto disponibile allo sportello. Ecco alcune delle domande a cui risponde la guida.
Che cos’è il rating?
Il rating è un giudizio che esprime l’affidabilità di un’impresa e la sua capacità di ripagare un prestito in un determinato periodo di tempo. Si tratta di una valutazione sintetica del profilo di rischio di credito dell’impresa.
Che tipo di informazioni determinano l’attribuzione del rating?
La banca utilizza informazioni quantitative (documentazione contabile, dati sul rapporto con la banca, etc.) e qualitative che si fondano su un dialogo diretto e approfondito con l’impresa.Il rating rimane costante nel tempo?
Il rating attribuito all’impresa viene periodicamente controllato e aggiornato (almeno una volta all’anno).
La guida Conoscere il Rating presentata oggi dall’ABI contiene anche le linee guida elaborate dalla Commissione europea per gli imprenditori, le cosiddette “6 Regole d’oro per l’Impresa”:
1 – Chiedi informazioni per conoscere i cambiamenti avvenuti con la revisione dell’Accordo di Basilea;
2 – Presentati al meglio fornendo alla banca una documentazione chiara e completa;
3 – Verifica le condizioni del prestito (es. capacità di rimborso, garanzie, durata, importo accordato, etc.);
4 – Monitora il tuo rating;
5 – Controlla la tua affidabilità nel tempo;
6 – Considera alternative al credito a breve termine (es. prestiti a medio e lungo termine, leasing, factoring, etc.).
Mutui a tassi ridotti da 40 banche, anche per sostituzione. Richiedi ora il preventivo gratuito!