Detrazione dei Canoni di Locazione (Affitti)

La Detrazione per i Canoni di locazione o di affitto sostenuti dal contribuente per l’abitazione principale, spetta tenendo conto di alcuni requisiti principali legati alla redditività del contribuente, che deve essere inannzitutto un lavoratore dipendente e non deve percepire altri redditi diversi, deve aver un contratto di locazione registrato, i cui dati identificativi verranno descritti nella domanda di richiesta, inoltre va individuato il tempo ( in mesi ) che l’immobile è stato adibito ad abitqazione principale.

Possono usufruire di questa detrazione:

Contratti di locazione ai sensi della legge 431/1998

  • La detrazione spetta a chi ha abita in un appartamento in forza di un qualsiasi contratto di locazione stipulato o rinnovato ai sensi della legge 431/1998, quindi sia i contratti a canone libero (di durata minima 4 anni + 4 di rinnovo automatico) sia quelli “concordati” o “convenzionali” sia ancora quelli di durata transitoria, l’importo da detrarre va da 150 ai 300 euro in base al reddito.

Contratti di locazione “concordati”

  • La detrazione è riconosciuta agli inquilini di unità immobiliari adibite ad abitazione principale in forza di contratti stipulati o rinnovati in base agli accordi definiti a livello locale tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini (locazioni a canone “convenzionale” o “concordato”);  l’importo da detrarre va da 247,90 a 495,80 euro in base al reddito.

Inquilini di età compresa tra i 20 e i 30 anni 

  • La detrazione spetta ai giovani inquilini tra i 20 e i 30 anni, con reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che  a partire dal 2007 hanno stipulato, un qualsiasi contratto ai sensi della legge 431/1998 per l’immobile da destinare a propria abitazione principale. La casa presa in locazione, però, non deve rappresentare l’abitazione principale anche dei genitori o delle persone cui i giovani sono stati affidati, l’importo da detrarre è di eurp 991,60 per tre anni

Dipendenti trasferiti per motivi di lavoro

  • Per i soli lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la loro residenza per motivi di lavoro, prendendo in locazione, come abitazione principale, un immobile situato nel nuovo comune di lavoro (o in uno limitrofo), è prevista una detrazione per i primi tre anni dalla data di trasferimento della residenza. Il nuovo comune deve distare almeno 100 chilometri da quello precedente e, comunque, trovarsi in un’altra regione. Il beneficio spetta anche ai neoassunti, cioè ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza a seguito di un contratto di lavoro appena stipulato. L’importo della detrazione va da 495,80 a 991,60 euro in base al reddito.
Fonte: Agenzia delle Entrate

50 Comments on "Detrazione dei Canoni di Locazione (Affitti)"

  1. Roberto | at 17:54 | Rispondi

    Nelle istruzioni per la compilazione del 730, nella parte riguardante il rigo E41 (detrazione per canoni di locazione), a pag. 48 all’ottavo rigo si dice: “La detrazione spetta per i primi tre anni dalla stipula del contratto e, pertanto (…)”.

    Poiché tale frase non è contestuale ad una tipologia precisa (intendo tipologia 1, 2 o 3), devo dedurne che la detrazione spetta solo per i primi tre anni di stipula o rinnovo di contratto?? Oppure, come specificato negli anni precedenti, i tre anni valgono solo per la tipologia 3 (contribuente di età compresa tra i 20 e 30 anni e canone agevolato)??

    Purtroppo sul Web non ho trovato qualcosa che chiarisca tale punto. Ringrazio in anticipo.

  2. Roberto | at 11:46 | Rispondi

    Riguardo il dilemma detrazione cani, consultando il blog di Paolo Sala (http://blog.paolosala.it/2010/10/14/detrazione-per-canoni-di-locazione/#comment-169) ho scoperto che in effetti sull'argomento (ma non è il solo) quest'anno non si sono sprecati nella compilazione delle istruzioni: un copia-incolla fatto male in sostanza.

    Paolo Sala dice: "In effetti potrebbe indurre in inganno la formulazione della frase sulle istruzione del 730.

    E’ piu’ chiaro, se vuoi toglierti ogni dubbio, quanto indicato sull’Unico 2011 (pag. 57 delle istruzioni):

    la detrazione vale per la casistica “3″ e “spetta per i primi tre anni dalla stipula del contratto e per i contratti stipulati a partire dall’anno 2008“.

    Aggiungo peraltro che, sempre, sul 730 di quest’anno, si fa riferimento ad una presunta “locazione agevolata” di cui non c’è traccia nell’Unico.

    Mi ero chiesto cosa significasse giacchè tali locazioni non sono affatto agevolate e sulle istruzioni dello scorso anno non compare tale dicitura."

  3. De Filippo Francesco | at 11:51 | Rispondi

    Vorrei una risposta al seguente quesito :

    Mia figlia disoccupata abita in una città vicino Roma e dista circa 500 Km. dalla propria residenza sita in Calabria.

    Considerato che mia figlia :

    1. Risulta a carico dei propri genitori al 50% ciascuno

    2. E' disoccupata, senza alcun reddito in cerca di lavoro ma abita come inquilina, in un appartamento costituito di ingresso – pranzo, Camera da letto, cucina e bagno.

    3. La stessa mia figlia ha firmato in data 05.11.2010 un contratto di locazione assieme al proprietario con canone mensile di €. 650,00 che vengono versati e pagati dal sottoscritto -genitore della ragazza – tramite Bonifici bancari.

    4. QUESITO :

    E' possibile eseguire la detrazione con la dichiarazione dei redditi Unico 2011 anno 2010 per canoni versati di €.1300,00 nell'anno 2010 a favore dei propri genitori ossia €. 650,00 ciascuno ?

    Grazie.

  4. La detrazione spetta al soggetto intestatario del contratto e non è prevista la possibilità di detrarre la quota del familiare fiscalmente a carico.

  5. marilù | at 19:58 | Rispondi

    Salve. Pongo la seguente domanda:

    Mio figlio frequenta un master universitario in una città lontana 800 km dal suo luogo di residenza e da quello dei genitori.E' titolare di un contratto d'affitto legge 431/98 e quando lo ha stipulato lo scorso anno aveva 29 anni.nello scorso anno ha percepito un reddito lordo di 9681 euro a che detrazione ha diritto?

    grazie!

  6. marilù | at 00:52 | Rispondi

    Aggiungo il suo reddito deriva da collaborazioni assimilate al alvaoro dipendente e da collaborazioni occasionali.grazie

  7. Se suo figlio è studente universitario fuori sede iscritto ad un corso di laurea ha diritto a detrarsi al massimo il 19% di 2.633 euro;

    in alternativa esistono detrazioni in base al reddito per coloro che sono titolari di contratti di affitto adibiti ad ABITAZIONE PRINCIPALE.

  8. angela | at 18:15 | Rispondi

    Salve vorrei sapere su quali basi la detrazione di cui al rigo E42 non viene considerata se il titolare del contratto di locazione è la moglie del dipendente con residenza trasferita per lavoro? entrambi si sono trasferiti e vivono sotto lo stesso tetto.

  9. andrea | at 18:28 | Rispondi

    Se il cambio di residenza è avvenuto dalla Romania in Italia per motivi di lavoro, spetta la deduzione?

    Grazie

  10. @angela:

    La detrazione è di tipo personale.

    E' legata al lavoratore che trasferisce la residenza per motivi di lavoro il quale è anche intestatario del contratto di locazione.

  11. @andrea:

    La normativa precisa che:

    – la nuova residenza deve essere ubicata a non meno di 100 chilometri di distanza dal precedente comune;

    – deve essere al di fuori della propria regione.

    Sembrerebbe quindi che si faccia riferimento SOLO a trasferimenti nell'ambito nazionale.

  12. andrea | at 17:42 | Rispondi

    il call center dell'agenzia mi ha detto di no! ma non ne sono convinto.

    grazie

  13. TATIANA | at 00:40 | Rispondi

    SALVE, MIO FIGLIO DI 21 ANNI DA MAGGIO A OTTOBRE 2010 HA VISSUTO IN PROVINCIA DI VERONA PER MOTIVI DI LAVORO MANTENENDO LA RESIDENZA DA NOI CHE ABITIAMO IN PROVINCIA DI VENEZIA. TITOLARE DI UN REGOLARE CONTRATTO D'AFFITTO PER IL PERIODO LAVORATIVO, HA ORA DIRITTO ALLE DETRAZIONI FISCALI ESSENDO GIOVANE TRA I 20 E 30?
    GRAZIE TATIANA

  14. @Tatiana:

    A mio modo di vedere SI'.

    Cito: "Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.

    A tal fine rilevano le risultanze dei registri anagrafici o

    l’autocertificazione effettuata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, con la quale il contribuente può attestare anche che dimora abitualmente in luogo diverso da quello indicato nei registri anagrafici."

    In tal caso spetta una detrazione, legata al reddito, per i soggetti che stipulano contratti di locazione(legge 9 dicembre 1998, n. 431!!!!!).

    Se si rientra nella casistica 20-30 anni le detrazioni sono ancora maggiori.

  15. Marcello | at 17:02 | Rispondi

    Salve,

    sono un ragazzo di 28 anni con regolare contratto di locazione 4+4 a me intestato. Avendo un reddito superiore ai 31.000€ il CAF mi ha detto che non posso scaricare i canoni di locazione.

    Lo scorso anno avevo usufruito di una detrazione di 500€, visto che avevo anche trasferito la residenza a Milanp.

    Possibile che quest'anno non ho alcun tipo di agevolazione?

    Grazie per il chiarimento.

    Marcello

  16. Eugenio | at 00:46 | Rispondi

    Salve….. ho un contratto d'affitto 4+4 stipulato nel 2006 e vorrei chiedere come debbo fare per avere la detrazione fiscale in base alla legge 431/98 (che sul contratto non è scritta). Il Geometra che mi ha stipulato il contratto mi dice che non ne sa nulla e mi invia agli uffici del comune di residenza che a loro volta cadono dalle nuvole e non sanno fornire alcuna spiegazione.

    E intanto io pago…… Grazie, EUGENIO

  17. @Marcello:

    Purtroppo il CAF ha ragione.

    La detrazione spetta solo se il reddito complessivo non supera 30.987,41 euro.

  18. @Eugenio:

    Aggiungo per completezza che la detrazione spetta se il contratto è stipulato secondo la legge 431/98 (e sul contratto compare tale dicitura se è un 4+4), tranne per coloro che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro per i quali le istruzioni non forniscono dettagli).

  19. daniele | at 19:44 | Rispondi

    Salve.Sono un appertenente alle forze dell'ordine che lavora a Milano.La mia residenza è in Calabria.A breve mi assegneranno a Milano un alloggio popolare.Vorrei sapere se è possibile detrarre l'affitto e se inoltre per fare ciò devo per forza trasferire la residenza.Grazie 1000

  20. @Daniele:

    il "trasferimento della residenza" è un requisito essenziale per beneficiare della detrazione per canoni di locazione per:

    – inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale;

    – lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro.

  21. @Tatiana, commento #13:

    a parziale rettifica di quanto da me scritto nel commento #14 devo sottolineare che la citazione è relativa al concetto di abitazione principale per la detraibilità degli interessi sul mutuo.

    Nel caso specifico delle detrazioni per i contratti di locazione mi atterrei in maniera piu' rigida alle istruzioni e quindi ritenere un requisito essenziale il trasferimento di RESIDENZA per beneficiare della detrazione per canoni di locazione a:

    – inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale;

    – lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro.

    Mi scuso per l'imprecisione.

  22. Nicolò | at 19:16 | Rispondi

    ciao Paolo,spero che tu mi possa aiutare.

    studio all' università di Milano e con un mio amico vorremmo affittare una stanza in un appartamento in condivisione con un' altra persona che ha firmato per sè un contratto 4+4.

    volevo sapere se andando in quell' appartamento anche non avendo un contratto a nome nostro (magari attestando che lui ha il contratto e che quindi l importo è pagato legalmente)possiamo beneficiare delle detrazioni dato che abbiamo i requisiti sia di provincia diversa che dei km.

    grazie mille!

    Nicolò

  23. Maura | at 13:56 | Rispondi

    Buongiorno.volevo capire una cosa riguardo questo argomento. la detrazione spetta per 3 anni. ma 3 anni di contratto o di imposta? perchè io stipulerò un contratto in data 1 ottobre 2011.se la detrazione è in anni d'imposto io per il 2011 avrò diritto alla detrazione sono per 3 mesi. poi 2012 e 2013 per l'intero (3 anni d'imposta). se invece è in anni di contratto, allora io anche nel 2014 avrò diritto alla detrazione, logicamente per 9 mesi. volevo saperlo perchè altrimenti posso pensare di aspettare il 1 gennaio 2012….grazie

  24. Maura | at 13:59 | Rispondi

    Aggiugno un dettaglio: io compio 20 anni il 9 ottobre, quindi se non ho capito male dal 1 al 9 ottobre 2011 avrò la detrazione di 150/300 euro in base al reddito. dal 9 ottobre in poi quella di 991 se reddito inferiore ai 15.493,71..se superiore comunque ricasco nella detrazione di 150..giusto?

  25. @Nicolò:

    ritengo proprio di no.

    La detrazione spetta al titolare (o titolari) del contratto stipulato o rinnovato ai sensi della legge 431/1998.

  26. @Maura:

    la detrazione spetta per tre anni di imposta, il tuo esempio è corretto; potrebbe convenirti in effetti aspettare il 2012 fermo restando che rimandi di un anno il beneficio.

    Compiendo 20 anni nel 2011 la detrazione spetta dal 2011 a prescindere dalla data del compleanno.

    Hai la possibilità di scegliere la detrazione più favorevole, non è però possibile cumularle.

    Se ti trovi in situazioni differenti nello stesso anno hai la possibilità di indicarle in righi diversi della dichiarazione, fermo restando che i giorni complessivi non possono essere più di 365.

  27. mirko | at 16:27 | Rispondi

    ciao paolo. sto per firmare lunedi un contratto 4+4 tutto secondo le leggi. ho 28 anni ed ho un redditto inferiore ai 15 mila euro annui e vivo da solo, che detrazioni posso avere?? quale è la migliore da utilizzare secondo te??.. dato che il contratto lo faccio adesso potrei perdere diciamo un anno se non sbaglio per la detrazione dei tre anni e quindi non so se mi conviene! ovviamente il contratto lo firmo sicuramente lunedi perchè entro in quella casa per necessità obbligata.. ti ringrazio per l'informazione e buon lavoro. Mirko

  28. @Mirko:

    la detrazione per i giovani 20-30 anni è tendenzialmente la più favorevole, specialmente se il reddito è inferiore a 15.494 euro.

    Spetta per i primi tre anni, nel tuo esempio 2011-2012-2013 avendo 28, 29, e 30 anni rispettivamente.

  29. Maura | at 13:52 | Rispondi

    Buongiorno.

    Volevo chiedere. ma la detrazione spetta qualunque sia l'ammontare del canone d'affitto? o c'è un limite minimo del canone al di sotto del quale non spetta alcuna detrazione? grazie davvero. maura

  30. L'importo del canone non viene menzionato nelle istruzioni della dichiarazione dei redditi, quindi direi di sì, spetta qualunque sia l'ammontare del canone d'affitto.

  31. Manuel | at 11:20 | Rispondi

    buongiorno. io sono un giovane tra 20 – 30 anni. volevo capire una cosa. per avere la detrazione di 991 euro relativa ai giovani, io devo stipulare un contratto predefinito (ad esempio sono obbligato a fare il 3+2, e il canone deve essere calcolato sulla base di tabelle predefinite diverse per ogni Comune) o posso stipulare un contratto libero (nel mio caso un 4+4)? perchè vedo che esistono vari tipi di contratti: c'è quello convenzionale, quello concordato e quello agevolato.. ma cosa cambia?

    se io stipulo quello libero e poi non rientro nei 15.493,71 e quindi non posso usufruire della detrazione di 991 euro, comunque poi posso usufruire di quella di 150 euro?

    grazie mille, manuel

  32. @Manuel:

    sia i contratti d'affitto tradizionali (4+4) che quelli a canone "convenzionale" che hai citato danno diritto ad una detrazione.

    Quella per i giovani 20-30 anni è tendenzialmente la piu' favorevole.

    Qualora non rientrassi puoi, eventualmente, optare per un'altra se ne hai i requisiti.

  33. Sebastiano | at 17:02 | Rispondi

    Buongiorno,

    avrei bisogno di delucidazioni in merito alla seguente situazione.

    Ho una casa di proprietà (dove ho attualmente la residenza) acquistata 3 anni fa con le agevolazioni di prima casa nel comune di Viterbo. Successivamente a causa di cambio lavoro sono andato a vivere a Trento (quindi più di 100km) ed ho preso in affitto un'appartamento (con regolare contratto ovviamente). Volendo tenere la proprietà dell'immobile di Viterbo e non potendo cambiare la residenza per via della peculiarietà di "prima casa", posso ugualmente usufruire delle detrazioni dell'affitto?

    Grazie

  34. @Sebastiano:

    ritengo che le agevolazioni "prima casa" avute in sede di acquisto dell'immobile (tassazione ridotta) non vengano comunque perse in quanto riguardavano la situazione dell'epoca.

    Mi risulta che si perdano solo in caso di vendita o donazione, non in caso di cambiamento della sola residenza.

    Qualora vi fosse un mutuo abitazione principale si perderebbe, invece, la possibilità di detrarre gli interessi passivi.

  35. daniele | at 17:57 | Rispondi

    In risposta al quesito 19-20 da me proposto volevo chiedere delucidazioni in merito a quello che c'è scritto all'inizio di questo forum:

    "La detrazione è riconosciuta agli inquilini di unità immobiliari adibite ad abitazione principale in forza di contratti stipulati o rinnovati in base agli accordi definiti a livello locale tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini (locazioni a canone “convenzionale” o “concordato”); l’importo da detrarre va da 247,90 a 495,80 euro in base al reddito."

    Premetto che ho firmato un contratto 3+2 secondo la legge 431 del 1998 a canone concordato.

    La mia domanda era se devo trasferire per forza la residenza per usufruire delle agevolazioni fiscali,ma non trovo scritto in nessuna parte,soprattutto nella parte che ho trascritto,che è tra i requisiti principali.

    Come funziona??????Io non vorrei cambiare residenza….cosa mi consiglia di fare?Posso detrarre lo stesso l'affitto?Mi può dare qualche riferimento normativo che mi dica che devo trasferire a tutti i costi la residenza?

    Grazie e buon lavoro.

  36. @Daniele:

    il trasferimento della residenza è, a mio modo di vedere, l'unico elemento inequivocabile per dimostrare di avere adibito l'immobile ad abitazione principale.

    In alternativa, probabilmente, l'intestazione delle utenze con contratti a residenti potrebbe essere fatto valere qualora vi fosse un'eventuale richiesta di documentazione da parte dell'Agenzia delle Entrate.

    Il suggerimento prudenziale è, naturalmente, il trasferimento della residenza; l'alternativa è potere dimostrare che l'immobile è effettivamente utilizzato quale abitazione principale attraverso idonea documentazione.

    Quanto detto è esclusivamente una mia personale interpretazione.

  37. maurizio | at 15:46 | Rispondi

    domanda, mia figlia studia all'università di Catania non ha redditto proprio (21 anni) , sto per affittare casa con regolare contratto d'affitto, vorrei sapere : 1) il contratto per poterlo detrarre deve essere intestato a me (lavoratore dipendente o può essere intestato a mia figlia ? 2( la distanza dei 100 km è obbligatoria in quanto abitiamo a 90 km da Catania, o esiste per gli studenti universitari qualche deroga ? Se non fosse cosi che senso ha registrare un contratto d'affitto per poi non poter usufruire delle detrazioni , e la ragazza non può certo fare 180 chilometri giornalmente per poter frequentare l'Università.

    Grazie.

  38. @Maurizio:

    Il contratto può essere detratto dallo studente se a lui intestato o cointestato.

    Le regole da rispettare, al fine di poter usufruire della detrazione delle spese per canoni di locazione pagati dagli studenti sono le seguenti:

    1. l'università deve essere ubicata in un comune distante da quello di residenza dello studente almeno 100 km;

    2. il comune di residenza dello studente in ogni caso deve appartenere ad una provincia diversa da quella in cui e' situata l'università.

    Lo studente, o il familiare di cui lo stesso risulta fiscalmente a carico, non può beneficiare della detrazione in relazione ai contratti di locazione immobiliare, se le due predette condizioni non sono contemporaneamente soddisfatte.

    (Vedi: Circolare Agenzia delle Entrate del 16 febbraio 2007 n. 11)

  39. Salve. Ho un contratto TD a Roma e residenza in un altro comune. Data la precarietà del lavoro non ho intenzione, almeno per ora, di spostare la residenza. Tuttavia ho preso in affitto un appartamento con mia moglie con contratto 4+4 (solo così potevo) ed attivato le utenze come non residente. Tutto regolare quindi, tranne lo spostamento di residenza. Posso detrarre l'affitto per abitazione principale in questa situazione? Grazie, Luca

  40. salve, volevo sapere se anche per la detrazione 20-30 anni è necessario cambiare residenza. io vivo a più di cento km di distanza dal mio comune di origine, ho stipulato un contratto a mio nome nel mese di giugno e anche le utenze sono chiaramente intestate a me.

    (ho un reddito inferiore a 15 mila etc).

    Nel caso fossi obbligato a cambiare residenza per usufruire delle detrazioni e lo facessi ora nel mese di novembre 2011, potrei presentare poi le ricevute di pagamento dell'affitto anche relative ai mesi luglio-ottobre o solo quello novembre-dicembre?

    La quota della detrazione è fissa o dipende dal numero di mesi che hai il pagato l'affitto?

    grazie

  41. @Luca (n.39):

    posso soltanto ripetere quanto ho giò detto al commento n.36 che costituisce solo una mia personale interpretazione.

    L'Agenzia delle Entrate è l'unica fonte ufficiale, ti invito pertanto a porre tale quesito sul loro sito.

  42. @fili (n.40):

    ribadisco quanto già da me scritto relativamente al cambio di residenza al commento n.36.

    La quota detraibile è proporzionata a:

    – numero di giorni nell'anno in cui l'immobile è adibito ad abitazione principale:

    – percentuale di cointestazione del contratto.

  43. Paolo, grazie per la risposta. Consulterò l'agenzia delle entrate.

    Saluti

    Luca

  44. Sabrina | at 13:28 | Rispondi

    Salve, ho 28 anni, il mio reddito è inferiore a 30.000 euro, ho un contratto di locazione 4+4 a me intestato, che entra in vigore dal 01/12/2011. In virtù di questo, trasferirò la mia residenza da Benevento a Marino (RM), poichè lavoro a Roma da circa 2 anni.

    Per usufruire della detrazione per i cambi di residenza per motivi lavorativi, mi conviene spostare la residenza adesso (dicembre 2011) o aspettare gennaio 2012? nel senso, la detrazione dipendende dai mesi di residenza o è fissa e dipendende solo dall'anno del trasferimento? grazie mille.

  45. Sabrina | at 14:31 | Rispondi

    scusate se scrivo nuovamente, ma mi sono resa conto di essere stata troppo prolissa. Vorrei sapere in sintesi se posso spostare la residenza a gennaio 2012, sebbene il contratto parta da dicembre 2011, usufruendo così per tutti i 12 mesi del 2012 della detrazione per cambio residenza per motivi lavorativi.

    grazie mille ancora!

  46. @Sabrina:

    la detrazione spetta in proporzione ai giorni.

    Se la sposti quest'anno avrai la detrazione anche per i giorni del 2011 (verosimilmente i 31 giorni di dicembre).

    Richiedendo la residenza nel 2012 potrai usufruire della detrazione in base ai giorni del prossimo anno in cui risiederai nel comune nel quale lavori.

  47. Sabrina | at 16:45 | Rispondi

    grazie mille paolo!

    un'ultima cosa: il comune di residenza può essere anche limitrofo a quello in cui si lavora, giusto? basta che sia a più di 100 km da quello precedente, ovvero in una regione diversa. è corretto?

    grazie ancora…

  48. @Sabrina:

    sì, è corretto.

  49. umberto | at 15:37 | Rispondi

    Circa 7 anni fa ho acquistato una casa in cui ho vissuto per 5 anni. Poi mi sono dovuto trasferire per motivi di lavoro. So che affittando la casa per motivi di trasferimento di lavoro non perdo la detraibilità del mutuo, ma come faccio a documentarlo nella dichiarazione dei redditi ? E questo varrà per sempre, fino a quando non venderò la casa o ha un limite temporale di applicazione?

    Inoltre la devo pagare l'ICI o essa è esentata sempre perchè c'è di mezzo il trasferimento per motivi di lavoro?

    Grazie anticipate.

  50. daniele | at 04:44 | Rispondi

    Riguardo al quesito n° 35-36 da me proposto e ribadito da più di qualche utente,ho cercato di contattare l'Agenzia delle entrate che ha più volte cambiato versione.Un operatore mi ha detto che devo cambiare per forza la residenza,l'altro invece no…Mah!!!!Ma dv viviamo????Nel paese dei balokki?????

    Voi avete notizie?

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