INPDAP – Nuove Disposizioni per Prestiti e Mutui

L’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, con il comunicato riportato nella Gazzetta Ufficiale n.85 del 13.04.2010 ha stabilito che dal 1.07.2010 entreranno in vigore le nuove disposizioni, contenute in due distinti regolamenti Inpdap, in merito all’erogazione di prestiti e di mutui ipotecari erogati a favore dei dipendenti pubblici.

Per quanto concerne i prestiti, i beneficiari devono essere iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, con 4 anni di anzianità di servizio e  4 anni di versamento contributivo alla stessa Gestione. Gli iscritti in attività di servizio devono comunque essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Sull’importo dei Piccoli Prestiti verrà applicato un tasso annuo d’interesse pari al 4,5%, mentre nella richiesta di Prestiti Pluriennali (con durata da 5 a 10 anni), il tasso d’interesse annuo apllicato è del 3.50%.

Per quanto concerne i mutui ipotecari per l’acquisto della “prima casa” possono beneficiare gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ancora in attività di servizio con anzianità di contribuzioni per almeno 3 anni, ma anche i pensionati, stessa cosa, come per i prestiti, anche per la richiesta di un Mutuo Prima Casa, chi presenta la domanda dovrà essere in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. I tassi che verranno applicati, nel caso in cui si faccia una scelta opzionale per il tasso d’interesse fisso sarà del 3.75% per tutta la durata del mutuo, mentre per i mutui variabili il tasso applicato sarà del 3.50% per il primo anno e a partire dalla terza rata, con Euribor a 6 mesi, maggiorato di 90 punti base, rilevato con cadenza semestrale (30 giugno o 30 dicembre).



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