‘Adusbef – comunica il presidente dell’Adusbef Lannutti – continuera’ ad offrire assistenza ai consumatori strozzati dalle banche’. Lannutti ricorda che la sentenza ‘impone di considerare rilevanti ai fini della fattispecie di usura tutti gli oneri con il proprio istituto di credito e tra di essi rientra indubbiamente la commissione di massimo scoperto’.
Una sentenza della cassazione potrebbe avviare un procedimento a cui sono interessati parecchi clienti. Secondo il giudizio rientrano nella legge antiusura tutte le commissioni pagate alla banca e non solamente i tassi d’interesse sul credito.
L’Adusbef ha appunto precisato che rientrano in questa sentenza tutti gli oneri pagati dal cliente verso la banca e quindi anche le commissioni sullo scoperto.
Su quest’ultime, oggi e in passato, la percentuale poteva toccare livelli oltre quelli stabiliti dalla legge antiusura.
Una sentenza della cassazione ha deciso che coloro che hanno dovuto pagare tassi oltre la soglia legale (nel senso più generale), ora potranno chiedere un rimborso alla banca.
Tuttavia mi sembra un’interpretazione del verdetto un po’ ampia, che però potrebbe trovare il consenso. Sicuramente secondo le “leggi del buon senso”, se le percentuali erano troppo alte, a prescindere dalla provenienza del danno, è giusto che il cliente venga difeso e rimborsato.
Fonte Ansa
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