E’ proprio così, la Banca Nazionale del Lavoro ha ricevuto dall’Antitrust una multa di ben 250 mila euro, con l’accusa di “pratica commerciale scorretta”.
L’autorità garante, in particolare ha contestato alla Bnl, la modalità di comunicazione alla clientela, degli importi a carico della stessa in caso di estinzione anticipata di un mutuo.
Ossia ha contestato il fatto che la banca prospettasse l’importo della penale in caso di estinzione anticipata, senza specificare, che grazie ad un accordo tra associazione dei consumatori e l’associazione delle banche (ABI), l’importo è invece suscettibile di una riduzione; nel prospetto inviato ai clienti titolari di mutuo, cioè, non veniva fornita, almeno fino a febbraio 2010, alcuna indicazione sulla possibilità di beneficiare di un costo ridotto qualora il contratto di mutuo fosse stato stipulato per determinate finalità, come l’acquisto della prima casa o di immobili destinati ad abitazione o, da parte di persone fisiche, per svolgere attività economica o professionale.
Prestiti per tutte le esigenze a tassi ridotti da 15 istituti. Richiedi SUBITO il preventivo gratuito!