Si chiama progetto solidarietà ed è stato creato un sito dedicato: www.prosolidar.eu
L’idea è quella di creare un fondo per poi svolgere determinati progetti in Italia e all’estero per le persone disagiate.

All’interno del sito è possibile vedere le foto dei progetti svolti da questa ONLUS.
Il fondo inizialmente è nato come “Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà” nel 2004.
Oggi si è evoluto e si è trasformato in una vera e propria onlus che sta cercando d’entrare in quelle istituzioni che godono del 5×1000.

L’idea è sicuramente molto interessante ed apprezzabile, con pochi euro sarà possibile rendere felici parecchie persone.
Speriamo che il fondo prosegua nella sua direzione e si espanda magari anche a livello internazionale.

Ora vi lascio il comunicato stampa ABI.

1 milione di euro l’anno per la realizzazione di iniziative umanitarie in Italia e all’estero: con questo obiettivo il “Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà - onlus”, attivo dal 2004 e reso permanente da ABI e sindacati di settore, ha avviato la campagna di raccolta fondi 2008-2009, creando anche il sito www.prosolidar.eu. Per ABI e sindacati di categoria “l’impegno comune di lavoratori e banche in questo ambito rappresenta un esempio unico di trasparenza e collaborazione. L’ambizione è fare molto di più rafforzando un sistema che raccolga anche contributi esterni al sistema bancario”.
Va in questa direzione, infatti, l’avvenuta trasformazione del Fondo in una Onlus per poter essere iscritti all’albo speciale per le donazioni del 5×1000 che partiranno dal 2009 con la campagna “Facciamoci del bene”.

Il Fondo, gestito da rappresentanti dell’ABI e dalle segreterie nazionali delle Organizzazioni sindacali, è la prima ed unica esperienza di un Ente voluto dalle parti in un contratto nazionale, esclusivamente dedicato a progetti di solidarietà e finanziato attraverso la condivisione del contributo paritetico tra lavoratori ed imprese: per ciascun dipendente, infatti, che sceglierà di aderire con una somma di 6 euro l’anno, meno di mille lire al mese, che sarà trattenuta dalla tredicesima, ogni banca verserà una cifra di pari importo
Questo strumento messo in piedi in pochi anni ha consentito la realizzazione di esperienze positive, rappresentando una novità assoluta, in Europa e nel mondo, per il panorama delle relazioni industriali. In particolare, in ambito nazionale molti sono stati gli interventi effettuati a seguito di catastrofi naturali. Tra di essi: case di riposo per anziani, consolidamento strutturale di Istituti per bambini non autosufficienti, ricostruzione di asili nido, scuole materne e centri sportivi, realizzazione di parco giochi e fornitura di materiali per centri polivalenti sociali e culturali.
Fuori confine la solidarietà ha toccato Romania, Palestina, Argentina, Kosovo, Kenia, Croazia, Albania, Iraq, Afghanistan, Indonesia, Sri Lanka, Thailandia, con il contributo per ospedali pediatrici, reparti di maternità, scuole e bus scolastici, centri di formazione professionale, istituti per orfani di guerra. A tutto il 2007 sono stati deliberati 11 progetti per un importo di 1.323.000 euro da realizzare entro il 2009.
Con www.prosolidar.eu sarà possibile iscriversi direttamente, inviando il modulo “Sottoscrivi anche tu”. Il sito è stato pensato non solo per informare, ma per interagire con tutti coloro che contribuiscono all’attività del Fondo. Sarà possibile inviare una e-mail, sottoscrivere la newsletter che sarà preparata per far conoscere le attività, ma anche per ospitare esperienze delle colleghe e dei colleghi attivi nel campo del volontariato.

Fonte Comunicato Stampa