Pochi giorni fa l’ABI ha pubblicato un comunicato stampa con un’interessante statistica.
L’imprenditoria immigrata è in forte aumento e confronto a quella italiana prende una grossa quota tra i numeri.
Ma per muoversi a quanto sembra non possono fare a meno d’affidarsi ad una banca.
A Milano il dato è incredibile: 9 su 10 si appoggiano ad una banca per le proprie operazioni.

D’altra parte è naturale che con le parecchie operazioni che fanno gli imprenditori, avere un a banca è d’obbligo, soprattutto da quando alcune leggi impongono di effettuare alcune operazioni via c/c e le operazioni online bancarie sono divenute l’ordinarietà sia per velocità che per comodità dei trasferimenti di denaro.

Inoltre la crescita di immigrati è parecchio aumentata anche nel settore imprenditoriale:

Secondo i dati dell’Unioncamere, negli ultimi 5 anni, le imprese individuali gestite e controllate da
immigrati sono più che raddoppiate, passando da circa 100 mila nel 2001 a quasi 230 mila nel
2006. I tassi di crescita, sempre superiori al 10% annuo, vanno dal 24% nel 2001 a quasi il 13%
nel 2006.

Ecco qui alcune statistiche grafiche per capire meglio la situazione (cliccando ingrandite):

Fonte Abi