Con la crisi finanziaria parecchi istituti di credito si sentono di diffidare dalla situazione che in questo momento sta travolgento l’intero globo.

Proprio da questo clima di paura la concessione del credito si fa più difficile.
Le banche infatti vogliono garanzie maggiori e mentre prima bastava una busta paga ed un’età non troppo avanzata, ora i requisiti si allargano.
Le cifre parlano chiaro:

l’ultima indagine pubblicata della Banca Centrale Europea e da una ricerca della Banca d’Italia. I dati di queste due massime istituzioni monetarie segnalano che nei primi tre mesi del 2008 le banche europee hanno dato un grosso giro di vite alla concessione di mutui: se si dovesse dare una percentuale alla stretta, questa è salita al 33% rispetto al 21% del trimestre precedente.

Calano comunque anche le richieste di mutuo.
Chi non ha ancora contratto questo peso, fiuta con facilità la situazione non proprio delle migliori e se può aspetta il momento in cui le acque si calmeranno.
Come non dargli ragione!
Non tutti però possono attendere ed allora fate sempre attenzione quando contraete un mutuo.
Le richieste sono parecchie, i contratti lunghi e le offerte diverse.

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Fonte yahoo.it