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L’anatocismo è u fenomeno di cui non si sta più parlando molto negli ultimi anni, ma il concetto penso sia ancora importante.
La definizione di Anatocismo è :

Con il termine anatocismo (dal greco anà - di nuovo, e tokòs - interesse) si intende la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi). Nella prassi bancaria, tali interessi vengono definiti “composti”. Un esempio di anatocismo è quello di capitalizzare (ossia sommare al capitale di debito residuo) gli interessi ad ogni scadenza di pagamento, anche se sono regolarmente pagati.

Fino al 2000 le banche sui C/C calcolavano gli interessi con un sistema composto continuo che portava gli interessi ad aumentare esponenzialmente.
Se per cui il capitale era 100 e l’interesse 10, il nuovo interesse sarà calcolato su 110.

Il fenomeno che avveniva sui conto correnti bancari però era piuttosto singolare: le banche calcolavano interessi passivi trimestralmente ed interessi attivi annualmente.
Questo logicamente portava ad una disparità ed al fenomeno dell’anatocismo, facendo appunto aumentare gli interessi alla potenza.

Ora grazie a leggi del 2000 l’anatocismo su c/c è stato abolito, ed il cliente bancario ne ha sicuramente giovato.
Tuttavia non è tutto oro quello che luccica, e se da una parte i consumatori ci hanno guadagnato, la banca ha avuto un grave fenomeno in quel periodo.
Infatti la sentenza del 2000 prevedeva un ricalcolo degli interessi anche passati.
Ciò ha portato molti debitori con ingiunzione di pagamento alla porta, a richiedere il ricalcolo degli interessi, permettendo di guadagnare tempo utilisso per l’alienazione dei propri beni e l’offuscamento di ogni proprietà avente.

Un prezzo da pagare forse non troppo alto considerando che il fenomeno dell’anatocismo veniva contestato da oltre 20 anni e solo in questi anni si è deciso di risolvere.

Fonte Wikipedia,studiamo.it,anatocismo.splinder