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Quando ci presentiamo da una banca per chiedere un mutuo, siamo delle banconote che parlano.
Per la banca infatti la restituzione di un mutuo è molto proficua e per cui ricercata.
Ancora più vantaggiosi si fanno i prestiti dove la nostra busta paga garantisce un rischio bassissimo.

Ed allora ecco che parte la guerra ad accaparrarsi il cliente tra le varie banche.
Naturalmente ognuna fa le sue proposte e noi giudicheremo in base a varie clausole ed offerte scritte.
Ecco che allora le agenzie di credito hanno inventato il tasso d’ingresso.

Principalmente un mutuo lo giudichiamo in base al suo costo: l’ interesse;ed ecco allora che appena stipuliamo il mutuo, per i primi sei mesi ci offriranno un tasso molto vantaggioso per accaparrarsi il cliente e poi invece la percentuale salirà diventando quello che dovremo pagare per il resto degli anni stipulati.

Il tasso d’ingresso per cui possiamo sintetizzarlo in un tasso “agevolato” per attirare la clientela, ma scaduto il termine stabilito (solitamente 6 mesi) entra in vigore il tasso di regime. Ovvero quello ufficiale.

Fonte prestito-mutuo