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[...]Valgono 2,7 miliardi di euro i cibi e le bevande che sono stati consumati a tavola dalle oltre 23 milioni di famiglie italiane tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che in più di nove casi su dieci è stato trascorso a casa con parenti o amici.
E’ questo il bilancio stimato dalla Coldiretti [...]

Wow! Che cifre…..2,7 miliardi sono davvero tanto e sono stati consumati in 2 giorni!!anzi due pasti!!
Incredibile questo dato che può far sembrare un’Italia fiorente ed in piena ripresa economica ma ecco che la nostra felicità economica è subito frenata da questo dato poco confortante…

[...]si è registrato un calo delle spese del 10 per cento rispetto allo scorso anno con una tendenza a sostituire salmone, ostriche e caviale con i prodotti della tradizione alimentare territoriale Made in Italy. [...]

Il 10% su 2,7 miliardi sono 270 milioni di Euro!!!
Che cifre e che perdita per il consumo!!
L’italiano inoltre sembra abbia rinunciato ai prodotti costosi a favore del Made in Italy e dei prodotti fatti in casa, magari dai propri parenti, spesso infatti questi piatti sono i migliori perchè privi di conservanti e freschi di giornata.

Tuttavia noi italiani siamo sempre i soliti e….
[...]Nonostante i rincari denunciati da Federconsumatori del 12 per cento per il pandoro e del 9 per cento per il panettone i due dolci tipici delle feste di fine anno , continua la Coldiretti , sono risultati immancabili sulle tavole.[...]

Insomma sul cibo l’italiano è sempre pronto a spendere qualcosa in più pur di non rinunciare ai nostri alimenti tradizionali.
Logicamente non può mancare a tavola il nostro amato Panettone stramorbido, regalato dai datori di lavoro o magari fresco di produzione aritigianale.
Ed i ristoranti?

[...]Il 20% prevede infatti un Natale sottotono rispetto al 2006, mentre per appena il 6,7% ci sono attese di crescita.
Poco meno di 5 milioni le persone che il 25 dicembre pranzeranno al ristorante (-10,2% sul 2006). [...]

Il 10% in meno non è poco, la crisi si fa proprio sentire, chissà se però fiutando questo calo economico i ristoranti si renderanno conto dei problemi italiani e vorranno abbassare i prezzi, anche perchè sono in proiezione capodanno.
Quest’anno non si chiude proprio bene per gli italiani, ma non possiamo far altro che sperare nella ripresa economica, quest’anno infatti dovrebbe essere cominciato il periodo di espansione economica, che si spera vada avanti fino al 2008 e seguito, come ben dice repubblica :

“L’incremento del Pil dell’1,8 per cento previsto per il 2007 è sicuramente indice di una ripresa economica, osserva il Censis, o quantomeno del fatto “che il Paese è fuori dalle secche del lungo periodo di stagnazione che è andato dal 2002 alla prima metà del 2006″. L’avvio di questa fase positiva non è però frutto di un’evoluzione generale, secondo gli analisti dell’Istituto, quanto piuttosto “di minoranze vitali che rischiano di non fare tessuto, di non riuscire a riverberare la propria vitalità negli strati più ampi e profondi del Sistema-Paese”. “

lo sviluppo è cominciato ma fa fatica ad avviarsi, speriamo qualcuno gli dia una spinta!

Fonte italiensk.info, repubblica