Il prestito sociale

Il prestito sociale è una forma di prestito particolare riguardante le coop. Queste non sono a scopo di lucro, ma a fine mutualistico.
Generalmente il prestito sociale è effettuato con i propri soci. Quest’ultimi versano del denaro per finanziare la cooperativa ed ottenerne un rispettivo guadagno in tasso d’interesse.

L’affare però è da entrambe le parti: innanzitutto la cooperativa non dovrà pagare un tasso d’interesse pari a quello del mercato, ma più basso, visto la mancanza dell’intermediario; i soci otterranno un guadagno più alto di quello fornito da un istituto creditizio ed il denaro dato verrà sfruttato per realizzare interessi degli stessi soci visto il fine mutualistico della cooperativa.

Inoltre bisogna considerare che per legge le cooperative non possono avere utili, ma devono reinvestire ogni guadagno ottenuto dalla propria attività, garantendo il fine dell’iniziativa.

In questa maniera il prestito è fine a sé stesso e l’utile sociale è enorme. Tuttavia gli affari non sempre vanno bene, inoltre i tempi di restituzione possono variare e le cooperative possono fallire nell’attività non riuscendo a restituire il denaro o feedback a chi l’ha prestato (così come può accadere ad ogni attività).

L’ideale della cooperativa è sicuramente rispettabile, tuttavia bisogna ricordare che la realtà economica è un’altra. Le idee cooperative più forti e sostenute nascono a fine 1800, in un periodo storico molto differente dal nostro. Il prestito sociale è un modello di finanziamento utile (funzionante) anche alla società, ma non è l’unico. Alcune banche ed aziende ci insegnano che è possibile realizzare un profitto ed anche un fine sociale senza dover rinunciare al guadagno, ad esempio investendo in tecnologie ambientali.

Fonte prestitionline.iaconet,gestcredit.wordpress,

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